Come far maturare i cachi: metodo per far maturare la frutta in casa

Sapere come far maturare i cachi è una pratica importante perché ci consente di gustare al massimo questo frutto di origine cinese. Per chi non lo sapesse, si tratta di una angiosperma dicotiledone che appartiene alla famiglia delle piante Ebenacee.

Il momento della coltivazione è uno dei più belli per chi ama questo frutto. Non solo perché è desideroso di mangiarlo, ma soprattutto perché la pianta di kaki è detta “ornamentale”, in quanto grazie al suo colore arancione acceso e dimensione sferica, è ideale per un abbellimento domestico.

Per far maturare i kaki è essenziale comprendere qual è il miglior momento per raccoglierli. L’ideale è quando la buccia è interamente gialla, anche se ciò significa che il caco è pur sempre acerbo. La maturazione totale dei cachi avviene quando essi sono morbidi al tatto e di color arancione molto acceso.

La raccolta del caco deve avvenire in maniera completa: ovvero insieme alla attaccatura. Per farlo si può tagliere il picciuolo del ramo con una cesoia, oppure torcendo il peduncolo fino a che esso non si rompe.

Per garantire un’ottima maturazione dei cachi, la conservazione gioca un ruolo indispensabile. Dopo averli raccolti essi vanno tenuti in un luogo fresco, poco illuminato e asciutto. Un’altra nota importante è di evitare di sovrapporli, altrimenti il peso potrebbe danneggiare ogni frutto al di sotto dell’altro.

Perché far maturare la frutta in casa

Far maturare la frutta in casa è molto importante perché ci consente di conservarla al meglio e tenerla in un certo senso, sempre sotto controllo. Ogni abitazione è pur sempre un luogo fresco e in linea di massima, con poca luce solare diretta.

Quest’ultimi fattori consentono al frutto, di poter essere conservati al meglio e quindi con adeguata maturazione.