Prestazioni sessuali: come allungare il pene naturalmente

Una delle preoccupazioni più grandi per un uomo, è quella di non avere prestazioni sessuali all’altezza delle donne che frequenta. Ma soprattutto, la paura è quella di non avere un pene delle giuste dimensioni.

In questa guida vedremo come allungare il pene naturalmente, dato che esistono altre tecniche più invasive, dove bisognerebbe ricorrere all’operazione chirurgica.

Pompe per il pene:

in gergo tecnico, non sono altro che dei tubi o cilindri, in cui va inserito il pene al loro interno. Il meccanismo è molto naturale, in quanto viene estratta l’aria all’interno del tubo affinché si crei un vuoto.
Il vuoto fa sì che il pene possa avere un’erezione migliore, dando modo di credere che ci sia un vero e proprio allungamento del genitale maschile. In verità, a far leva sull’erezione è la pressione dei vasi sanguigni, che riesce a mantenere il pene in una posizione piuttosto rigida.

Metodo Jelqing:

questa tecnica di allungamento naturale del pene, viene anche chiamata jelq. È stata pensata dagli arabi fin dai tempi dell’antichità, il quale avrebbero scoperto che con un massaggio al genitale maschile (dalla base verso l’alto), si migliorerebbe la pressione e la circolazione del sangue.
In questo modo l’erezione darebbe l’impressione di un pene più vigoroso. Durante il processo di massaggio, è importante rallentare il movimento prima che si raggiunga il glande.

Esercizi di Kegel:

in verità non si tratta di un vero e proprio allungamento della dimensione del pene, ma è una buona tecnica naturale per poter rinforzare i muscoli pelvici. I benefici primari sono il contrasto all’eiaculazione precoce e per trattare l’incontinenza urinaria.

Cibi naturali:

esistono degli alimenti naturali come l’avocado, che seppur non aiutano ad allungare e aumentare le dimensioni del pene, allo stesso tempo aiutano a mantenere il membro ben eretto e duraturo.

Pesi per il pene:

premettendo che si tratta di un metodo pericoloso e sconsigliato, i pesi nel pene aiuterebbero il pene ad allungarsi grazie alla possibilità di poter ospitare più sangue.

Questi sono tutti i metodi naturali per poter allungare il pene o in alcuni casi, migliorare le prestazioni sessuali ritardando l’eiaculazione o beneficiando di una buona pressione e circolazione sanguigna.

Tra i metodi meno convenzionali e non naturali, vi è la penoplastica. Si tratta di un intervento chirurgico che viene considerato rischioso. Allo stesso tempo non vi è certezza del risultato estetico e né tanto meno in termini di performance.

In ogni caso il trattamento che potrebbe giovare un miglior piacere, è quello in cui il pene potrebbe esser allungato di massimo tre centimetri. Nonostante ciò, c’è da considerare la possibilità di una asimmetria o curvatura.

Perché si ha la sensazione di avere il pene troppo piccolo

A giustificare la sensazione o l’effettiva dimensione ridotta di un pene, ci sono due possibili cause. La prima è legata ad una conseguenza organica, in quel caso si parlerebbe di micropene, ovvero con delle dimensioni sotto la media.

La seconda nel gergo tecnico verrebbe definita dismorfofobia peniena, nonché l’impressione o l’autoconvincimento di avere il proprio genitale maschile inferiore rispetto a quello degli altri uomini.

In quest’ultimo caso si tratterebbe di una condizione psicologica da cui diventa indispensabile uscirne, poiché si creerebbe un problema più grande con conseguente causa di non riuscire ad avere rapporti sessuali con il proprio partner.

Sarebbe meglio evitare qualsiasi altro confronto con altri uomini, in quanto le condizioni sono sempre soggettive. Sicuramente, non è la dimensione che conta sempre in un rapporto sessuale.

Piuttosto avrebbe maggiormente senso, pensare a migliorare le prestazioni sessuali e contrastare problemi più evidenti come l’eiaculazione precoce.