Cosa fare con la prostata infiammata? Alimentazione e consigli

Cosa fare con la prostata infiammata? Una ghiandola maschile molto importante che deve essere tenuta sotto controllo viste le sue funzioni fisiologiche. Ecco consigli e rimedi.

Funzioni prostata

La prostata si trova nell’apparato uro genitale dell’uomo ed è una ghiandola posizionata tra il pene e la vescica. Le sue funzioni fisiologiche sono complessivamente tre:

  • Funzione eiaculatoria con i dotti eiaculatori che riversano lo sperma nel canale uretrale e successivamente all’esterno;
  • Funzione urinaria atta ad avere un funzionamento corretto dell’uretra e della vescica. Man mano che l’età avanza, la prostata si ingrossa e la minzione diventa molto difficile da attuare;
  • Funzione escretoria per la produzione di una parte del flusso spermatico.

Sintomi prostata infiammata

Il discorso in merito alla prostata emerge nel momento in cui non ha più una funzionalità ottimale. La prostatite è una patologia particolare: si tratta di una infiammazione della ghiandola prostatica generata da danni al sistema nervoso – trami e/o batteri.

Ma quali sono i sintomi prostata infiammata? I principali sono i seguenti:

  • Bruciore e/o dolore durante la minzione (disuria)
  • Manifestazione di urina maleodorante con colore torbido o presenza di qualche traccia di sangue (ematuria)
  • Vescica apparentemente piena e mai completamente svuotata
  • Stimolo continuo della vescica durante la notte (nicturia)
  • Disfunzione erettile
  • Incontinenza e difficoltà a controllare la minzione
  • Dolori durante l’eiaculazione e in zona basso ventre

I fattori di rischio che devono essere immediatamente controllati e sottoposti all’attenzione di un medico professionista riguardano l’ereditarietà con predisposizione genetica. Da non sottovalutare anche l’essere in sovrappeso, l’età che avanza e anche l’etnia di appartenenza.

   Alimentazione per prevenire la prostatite

Ma è possibile prevenire e salvaguardare la salute della prostata? Nonostante una possibile ereditarietà basterà adottare uno stile di vita corretto. Per raggiungere gli obiettivi si dovrà:

  • Svolgere esercizio fisico per mantenere il peso forma ideale
  • Variare lo stile di vita che seguirà una corretta dieta a seconda delle necessità.

La combinazione esercizio fisico e dieta sana è da prendere come atto primario per la propria salute, ma in questo caso specifico ci sono degli alimenti con componenti ideali che proteggono la ghiandola prostatica.

Si consiglia quindi una dieta ricca di antiossidanti e fibre, prediligendo legumi con frutta e verdura freschi. È importante che il sistema immunitario venga stimolato continuamente contrastando l’invecchiamento.

Ma si parla anche di pesce optando per quelli ricchi di Omega 3 come sardine – salmoni e trote. Si aggiungono alla lista i pomodori, i broccoli, il cavolfiore e i frutti di bosco. Gli esperti del settore consigliano di suddividere al giorno cinque porzioni di frutta e verdura con prodotti di stagione, limitando carne rossa e grassi saturi. Prediligere anche la frutta secca come spezza fame e condimenti con olio extravergine di oliva.

La prevenzione deve essere svolta ogni anno, con esami base come quelli del sangue e una ecografia addominale così da verificare al meglio la propria condizione di salute.