Cosa fare dopo un attacco ischemico transitorio

Un attacco ischemico transitorio (noto anche con l’acronimo inglese TIA, che sta per Transitory Ischemic Attack) è come un ictus, e produce sintomi simili, ma di solito dura solo pochi minuti e non causa alcun danno permanente.

Un attacco di questo tipo può essere un avvertimento, in quanto circa una persona su 3 che ha un attacco ischemico transitorio alla fine avrà un ictus, e in circa la metà dei casi si verifica entro un anno dal TIA.

Può quindi essere sia un avvertimento che un’opportunità: un avvertimento di un ictus imminente e un’opportunità per prendere provvedimenti per prevenirlo.

Sintomi

Gli attacchi ischemici transitori di solito durano pochi minuti, e i sintomi del TIA scompaiono entro un’ora. I segni e i sintomi sono simili a quelli riscontrati all’inizio di un ictus e possono includere l’insorgenza improvvisa di:

– Debolezza, intorpidimento o paralisi del viso, delle braccia o delle gambe, tipicamente su un lato del corpo
– Discorsi distorti o confusi, o difficoltà a comprendere gli altri
– Cecità ad uno o entrambi gli occhi o visione sdoppiata
– Capogiri o perdita di equilibrio o coordinazione
– Mal di testa improvviso senza causa apparente

Potreste avere più di un TIA, e i segni e i sintomi ricorrenti possono essere simili o diversi a seconda di quale area del cervello è coinvolta.

Cosa fare dopo un attacco ischemico transitorio

Le persone che hanno avuto un TIA sono maggiormente a rischio di avere un altro TIA o un ictus. L’ipertensione è spesso (anche se non sempre) uno dei problemi che le persone devono affrontare. Dopo un attacco ischemico transitorio alcuni cambiamenti allo stile di vita, però, possono aiutare a ridurre i rischi:

– Smettere di fumare
– Ridurre l’assunzione di alcol
– Mantenere un peso sano
– Avere una dieta sana
– Fare regolarmente esercizio fisico

L’esercizio fisico regolare è fondamentale per ridurre la probabilità di un successivo ictus, perché può aiutare a ridurre la pressione sanguigna, aiuta a perdere peso e può alterare l’equilibrio dei grassi nel corpo. Trenta minuti di attività, cinque giorni alla settimana sono sufficienti per ridurre il rischio di ictus dopo un attacco ischemico transitorio.

E’ sufficiente iniziare introducendo piccoli cambiamenti, come camminare un po’ di più invece di guidare, e in seguito fare uno sforzo cosciente per andare in palestra o in piscina; potrebbe anche essere difficile per alcune persone che hanno mai fatto esercizio fisico, e lo stesso dicasi mantenere lo slancio: dopo il primo entusiasmo potrebbe essere difficile continuare a fare esercizio fisico regolare. In questi casi il partner dovrebbe incoraggiavi a iniziare o continuare a fare esercizio fisico.