Per dimagrire è meglio camminare o correre?

Una delle domande più diffuse, quando si affronta l’argomento del tornare in forma, riguarda se per dimagrire è meglio camminare o correre. Due attività che sembrano simili ma che in realtà presentano notevoli differenze, sia a livello di risultati visibili che di benefici effettivi sull’organismo.

Entrambe le attività fanno bene, sia a livello cardiocircolatorio che per tutta un’altra serie di motivi legati al nostro benessere, non solo fisico, ma anche psicologico. Analizziamole entrambe, per capire quali sono nello specifico pro e contro di ognuna.

Dimagrire con la corsa, pro e contro

Correre in modo costante porta con sé numerosi benefici. Chi ama fare jogging e lo pratica come un abitudine tende a vivere più a lungo e riduce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari. La corsa migliora la capacità cardiaca di chi la pratica perché va a potenziare il cuore e a ridurre l’ipertensione arteriosa. Trattandosi di uno sport aerobico, può essere praticato a qualsiasi età ed aiuta a mantenere in salute anche l’apparato respiratorio. Correndo almeno tre volte alla settimana, le capacità polmonari migliorano perché le strutture che si occupano della respirazione ne guadagnano in elasticità.

Il consumo calorico nella corsa è notevole e come attività è perfetta sia se si vuole mantenere il proprio peso forma che dimagrire. Questa scelta ti permetterà anche di dormire meglio, grazie alla serotonina prodotta nel cervello e aumenta il livello di buonumore, grazie al rilascio di endorfine. Un altro vantaggio, non spesso menzionato, è il miglioramento della vita sessuale. Tutti questi benefici si ottengono se la corsa viene praticata in maniera regolare, costante e su una certa distanza.

Tra i contro, invece, possiamo menzionare un tasso più alto di infortuni rispetto alla camminata, che possono spaziare da tendiniti a strappi muscolari. Questo succede perché l’impatto con il suolo è più potente di quando si cammina, ovvero è pari a 2,5 volte il proprio peso corporeo.

Pro e contro del camminare

Anche camminare apporta numerosi benefici al tuo organismo, ma permette di bruciare meno calorie rispetto alla corsa. Conta che all’incirca 5 minuti di corsa equivalgono a 15 minuti di camminata. Per vedere dei benefici si dovrebbe camminare almeno 30/40 minuti ogni giorno, l’ideale è fare almeno 10.000 passi, ancora meglio se a passo svelto. Scegliere di fare una passeggiata ogni giorno aiuta a prevenire il diabete, perché aumenta la sensibilità del corpo all’insulina. Migliora, come la corsa, la vita sessuale ed un ottimo sostitutivo dell’attività in palestra.

Secondo alcuni studi britannici, inoltre, pare che chi cammina regolarmente prenda meno medicine. Aiuta anche a combattere il mal di schiena e i dolori muscolari, e riduce il rischio di ictus e infarto. Camminare giova a corpo e mente ed è un ottimo anti-stress. Durante questa attività il cervello tende a rilasciare endorfine, che sono le responsabili del buonumore. Non sono stati riscontrati contro di nessun tipo.

Quindi, è meglio correre o camminare per dimagrire?

La risposta, come sempre, sta nel mezzo. Nella vita ci vuole in giusto equilibrio in tutto, anche nello sport. La corsa fa bene se fatta in maniera moderata, correre ogni giorno fa male ed è controproducente. La cosa ideale sarebbe alternare la corsa alla camminata, a giorni alterni, mantenendo sempre una giornata di riposo settimanale, in cui dare ai muscoli il tempo di recuperare. Correre troppo, infatti, può avere l’effetto opposto e dar vita a problemi cardiaci.

Ti basta correre due ore alla settimana per vedere degli effettivi benefici sotto il punto di vista del dimagrimento. In questo modo abbasserai il battito cardiaco a riposo, ridurrai il grasso corporeo e il livello di trigliceridi nel sangue. Se invece, la corsa non fa per te e preferisci camminare, sappi che per dimagrire ci vorrà più tempo e una maggiore regolarità. Dovrai fare una passeggiata a passo svelto tutti i giorni per perdere effettivamente peso. Se ti sembra di correre senza risultati c’è qualcosa che stai sbagliando, come ad esempio l’alimentazione.

Corsa all’aperto o tapis roulant

Corsa all’aperto e corsa sul tapis-roulant non apportano gli stessi benefici, il movimento che viene fatto dal piede è differente, così come il terreno su cui si pratica. Ovviamente, le differenze dipendono molto anche dal tipo di macchina che si utilizza. La cosa migliore è sempre prediligere la corsa naturale all’aperto, che avrà dei vantaggi anche a livello psicologico oltre che fisico. Se però ci sono delle situazioni in cui uscire è complicato, meglio correre sul tapis roulant che restare fermi.

L’abbigliamento adatto per correre o camminare

Per correre, ma anche per andare a camminare, all’aperto è necessario il giusto abbigliamento. Il consiglio è quello di affidarsi a materiale tecnico, composto da indumenti anti-vento ma traspiranti, che permettano al sudore di evaporare senza causare dispersione di calore. Se fa tanto fredda, metti una calzamaglia sotto ai pantaloni e ricorda di coprire sempre testa, mani e collo con indumenti di lana o pile. La biancheria dovrebbe essere anch’essa traspirante e non assorbire il sudore mentre le scarpe dovrebbero isolare il piede.

Se piove o nevica e si vuole andare lo stesso a correre o camminare, conviene aggiungere un impermeabile.