3 consigli utili per staccare la mente dallo studio

Staccare la mente dallo studio può essere utile soprattutto agli studenti particolarmente ansiosi oppure a quelli che devono affrontare un esame piuttosto difficile e impegnativo. Infatti, capita spesso che alla sola idea di dover sostenere un esame di questo tipo, diversi studenti vengano presi dal panico e non riescano più a smettere di studiare. Da un lato, studiare tanto può essere motivo di lode, tuttavia, se quel tanto studio non coincide con uno studio di qualità, può non essere così utile come si pensa. Anzi, il rischio più comune in cui incorrono gli studenti stacanovisti è quello di arrivare al momento dell’esame e accorgersi di essersi dimenticati tutto quello che hanno studiato per mesi. Si tratta di uno dei più brutti scherzi che possono giocare l’ansia e lo stress.
La cosa importante da fare, dunque, non è studiare tanto, ma studiare bene. Per farlo davvero, è possibile raggruppare lo studio in alcuni momenti della giornata. Infatti, sebbene pochi lo sappiano, è accertata l’esistenza di orari specifici nei quali studiare: leggi questo articolo su Corsielavoro.it.

C’è da dire, però, che per alcuni studenti non è affatto facile staccarsi dallo studio. Esso rappresenta infatti un porto sicuro in cui rifugiarsi, una certezza nel mare di insicurezze che rappresentano l’università e la scuola. Comunque, tutti gli studenti necessitano di allontanare la loro mente dallo studio per salvaguardare il proprio benessere. Vediamo, quindi, 4 modi per farlo.

Camminare ed esercitare la respirazione per staccare la mente dallo studio

Camminate ed esercizi di respirazione possono fare più bene di quello che si pensa e sono metodi perfetti per staccare la mente dallo studio. Comunque, è importante praticare il cammino consapevole. Per farlo, occorre camminare, magari in mezzo alla natura, per dieci minuti. Mentre si cammina, poi, bisogna controllare la mente e concentrarla sulle sensazioni trasmesse dal corpo e su quelle dettate dall’ambiente circostante, per questo è meglio scegliere location naturali. È bene, inoltre, per meglio concentrarsi sul proprio corpo e non su quanto studiato in precedenza, osservare i propri piedi mentre si muovono i passi. Il loro ritmo regolare aiuta a rilassare la mente e rallentare la respirazione agitata.

Gli esercizi di respirazione, invece, sono perfetti per coloro che non hanno un luogo dove camminare in tranquillità. Possono essere praticati in casa e danno ottimi risultati. Ci sono diversi tipi di respirazione che possono tornare utili per staccare la mente dallo studio, come il grounding breathing, che associa alla respirazione l’immaginazione dello stress che esce dal corpo. Per conoscerli tutti e sapere come si praticano, rimandiamo all’articolo, di facile lettura, di WikiHow.

Staccare la mente con compiti creativi

Per staccare la mente dallo studio possono essere sufficienti degli esercizi che stimolano la creatività. Per realizzare questi esercizi non esiste una regola, poiché ognuno di noi sa come stimolare al meglio la sua creatività. Comunque, alcune idee di semplice realizzazione possono essere quella di lasciarsi trasportare dalla musica. Per farlo non serve altro che un cellulare con la playlist attiva. Basta, infatti, ascoltare la musica, magari ad occhi chiusi, e lasciare che essa determini i nostri movimenti in base alla sua armonia. Quindi, non si tratta di replicare coreografie prestabilite per cui impegnare la memoria.

Un’altra possibilità è quella di realizzare qualcosa di manuale. La creatività e la manualità sono un ottimo connubio per distrarre la mente dallo studio. Sono tantissimi i lavori che si possono realizzare con le nostre mani: dalla sartoria, alla pittura, dal lavori in legno al modellismo in creta, dalla cucina al suono di uno strumento.