Trapianto_di_capelli

Una delle tecniche di autotrapianto di capelli più utilizzate è la cosiddetta F.U.T.: Follicolar Unit Transplantation. La tecnica ha diverse peculiarità che devono essere ben conosciute dal chirurgo e dal paziente, richiede una cura meticolosa dopo l’intervento ma, se ben eseguita, può lasciare spazio dopo circa un anno ad un intervento di tricopigmentazione, che ne potenzia l’effetto estetico e garantisce un risultato più naturale.

Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Come si esegue

La prima fase dell’intervento FUT consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto dalla zona definita “donatrice”. Il punto di taglio viene poi suturato, con una cicatrice residua di circa 1 mm che può nascondersi sotto i capelli lunghi oppure venire coperta con la tricopigmentazione.

Il team chirurgico poi, con moderni strumenti di ingrandimento, preleva uno ad uno i capelli dal tessuto donatore. Più rapido è l’espianto dei singoli capelli e il loro reimpianto nella zona diradata o calva, maggiore sarà il grado di attecchimento.

I singoli capelli prelevati vengono poi impiantati nei bulbi piliferi ormai inattivi o semi-inattivi della zona ricevente.

La durata dell’intervento varia tra le 4 e le 6 ore, a seconda del numero di capelli da impiantare e dell’ampiezza della zona da trattare.

Generalmente il trattamento richiede una cura scrupolosa dopo l’intervento, ma l’effetto è poi permanente e non richiede l’uso di farmaci.

Vantaggi e svantaggi della tecnica FUT

Ecco quali sono, in breve, i vantaggi della tecnica FUT rispetto alla tecnica FUE, di più vecchia concezione.

  1. Con la FUT si trapiantano in meno tempo più capelli
  2. L’intervento è più breve, dunque è più facile e veloce il recupero dall’anestesia
  3. L’anestesista si assicura del buono stato del paziente durante l’intervento, assicurando un grado di sicurezza maggiore e rischi (pur presenti, come in tutti gli interventi chirurgici) più contenuti e facilmente gestibili
  4. Il grado di attecchimento del trapianto è più stabile, duraturo e di successo
  5. Con la tecnica FUT si può intervenire su ogni cute, capello e tessuto
  6. Non richiede una rasatura a zero delle zone di espianto e impianto
  7. La cicatrice è sottile, facile da mascherare sotto i capelli naturali o con la tricopigmentazione e può essere utilizzata per altri espianti, se necessari in futuro, senza allargarsi eccessivamente
  8. Il post-operatorio non richiede terapie a vita, specie di natura farmacologica

I grandi svantaggi della tecnica FUT rispetto alle concorrenti, e soprattutto alla FUE, sono invece:

  1. Il chirurgo e l’équipe devono avere una preparazione più specifica e solida
  2. E’ più costosa, perché richiede di non meno di 8 operatori, una sala chirurgica più attrezzata e una preparazione tecnica del team più specifica