termine notifica multa

In questo articolo andremo a fare una panoramica in materia di termine entro il quale deve essere notificata la multa, al fine di chiarire alcuni aspetti poco noti che spesso portano gli automobilisti a proporre dei ricorsi azzardati, che si risolvono in un rigetto da parte del Prefetto o del Giudice di Pace.

Il termine per la notifica della multa

L’articolo 201 del Codice della Strada prevede che la multa sia notificata nel termine di 90 giorni  dalla data dell’accertamento.

Per poter comprendere bene la questione relativa al termine entro il quale la multa deve essere notificata è necessario chiarire la definizione di accertamento.

Perché proprio l’interpretazione di questo termine da parte delle amministrazioni pubbliche ha portato all’annullamento di moltissimi verbali, perché notificati oltre i termini previsti dalla legge.

E’ importante chiarire che quanto detto in tale articolo si riferisce esclusivamente alle violazioni non contestate immediatamente, cioè a quelle violazioni per le quali il trasgressore non è stato immediatamente fermato dagli agenti.

Infatti, è pacifico se le indicazioni non vengono rispettate è possibile presentare ricorso contro la multa notificata oltre i termini.

Come interpretare il termine accertamento

Come detto molte amministrazioni hanno sfruttato la ambiguità di questo termine per allungare in modo ingiustificato l’arco temporale entro il quale notificare i verbali.

Questo si è verificato in particolare per tutte quelle infrazioni che vengono accertate in un momento successivo attraverso l’intervento di un agente a ciò preposto (esempio nei casi di infrazioni accertate con autovelox, telelaser, tutor, varchi ZTL è più in generale in tutti quei casi in cui la violazione è accertata con dispositivi elettronici).

Attraverso questo meccanismo il termine per la notifica della multa veniva fatto decorrere dal momento in cui gli agenti visionavano materialmente le immagini scattate dai dispositivi effettuando quello che le amministrazioni indicavano come accertamento.

Ciò avveniva nonostante l’intervento del Ministero dell’Interno che con una nota del novembre 2014 aveva già chiarito che salva la necessità di reperire ulteriori informazioni indispensabili per la notifica da altri organismi, il giorno dal quale far decorrere il termine per la notifica Non poteva essere quello della data dell’infrazione ( cioè nel caso di dispositivi elettronici il giorno in cui veniva effettivamente effettuata la ripresa).

Un chiarimento definitivo sulla questione è stato fornito dalla Corte di Cassazione con la sentenza numero 7066 del 21 marzo 2018.

In questa sentenza, pronunciandosi su un ricorso contro un verbale per eccesso di velocità, ha precisato che la notifica del verbale deve avvenire entro il termine di novanta giorni dalla data dell’infrazione e non dal momento del materiale accertamento della violazione, come veniva fatto da alcune amministrazioni che facevano decorrere il termine per la notifica delle multe per eccesso di velocità dalla data in cui veniva visionato il fotogramma.

Pertanto dopo l’intervento della Suprema Corte è possibile affermare definitivamente che il termine di novanta giorni per la notifica della multa decorre dalla data in cui è stata commessa la violazione.

Come verificare se la multa è stata notificata o meno nei termini

Un aspetto molto importante da chiarire riguarda le modalità per verificare se la multa è stata o meno notificata nel termine di 90 giorni previsto dall’art. 201 del codice della strada.

Se è chiaro, dopo quanto detto, che il termine decorre dalla data delle violazione qualche precisazione merita l’individuazione del termine finale.

Nello specifico la data a cui fare riferimento non è quella in cui il verbale viene ricevuto dal destinatario,ma la data in cui il verbale viene spedito da parte dell’organo che ha accertato la violazione (quindi è irrilevante la data in cui il destinatario riceve materialmente l’atto).

Anche la Giurisprudenza ha più volte riaffermato tale conclusione, precisando che un’interpretazione diversa finirebbe per imputare all’amministrazione che ha regolarmente svolto la sua attività eventuali ritardi dovuti all’inefficienza del servizio postale.

Quindi quando si deve prestare molta attenzione a tale elemento, poiché una valutazione errata del termine per la notifica del verbale potrebbe portare al respingimento del ricorso.

Pertanto in base a quanto abbiamo detto se la multa è stata notificata oltre il termine è possibile contestare il verbale (per un approfondimento vi consiglio questo articolo su come contestare la multa notificata oltre i termini).

In quali casi la multa può essere notificata oltre i 90 giorni

Come abbiamo visto in generale se il verbale viene notificato oltre il termine di 90 giorni dalla data della violazione questo è annullabile ed è possibile presentare ricorso.

Tuttavia esistono delle eccezione alla regola illustrata, ovvero dei casi nei quali è possibile effettuare la notifica del verbale in un termine più lungo di quello ordinario.

Casi nei quali la notifica può legittimamente avvenire oltre i novanta giorni:

Infrazione commessa con auto a noleggio

In questo caso la notifica deve avvenire sempre nel termine di 90 giorni, ma non decorrenti dalla data della violazione.

Infatti in tali circostanze la società di noleggio deve comunicare all’organo che accerta la violazione le generalità della persona che ha commesso la violazione.

Quindi il termine – sempre di 90 giorni – inizia a decorrere da un momento successivo alla violazione, nello specifico dal momento in cui l’organo riceve la comunicazione da parte della società di noleggio.

Notifica a soggetti residenti all’estero

L’eccezione in questo caso è espressamente prevista dall’art. 201 del Codice della Strada.

In tali casi la notifica del verbale deve avvenire nel termine di 360 giorni decorrenti dalla data dell’accertamento della violazione.

In conclusione

In questo articolo abbiamo chiarito che il verbale – fatti salvi casi eccezionali – deve essere notificato nel termine di novanta giorni decorrenti dalla data della violazione.

In secondo abbiamo indicato le modalità per calcolare correttamente questo termine di 90 giorni, in particolare per il calcolo si deve fare riferimento come data iniziale al giorno della violazione e come termine finale alla data in cui il verbale è stato spedito.

Quindi, se tenendo conto di tali aspetti, il verbale risulta notificato oltre il termine di 90 giorni dalla data della violazione il verbale è illegittimo ed è possibile proporre ricorso per ottenerne l’annullamento, da parte del Prefetto o del Giudice di Pace.