Il nostro codice della strada prevede per alcune violazioni l’obbligo di comunicare i dati del conducente al momento della violazione al fine di poter applicare la decurtazione dei punti alla patente di guida del responsabile della violazione.

Questo meccanismo trae molto spesso in inganno i destinatari di verbali, poiché spesso non è chiaramente indicato come e quando tale comunicazione deve essere effettuata.

In questo articolo fare un po di chiarezza sulla materia della comunicazione dei dati del conducente.

In quali casi si devono comunicare i dati del conducente

Va precisato che questo obbligo di comunicazione non opera sempre e per ogni tipologia di violazione, ma solo quando si verificano alcune specifiche condizioni.

In particolare:

■ La comunicazione dei dati del conducente è richiesta solo per le infrazioni per le quali è prevista la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida (ad esempio per le multe per eccesso di velocità).

■ L’obbligo di comunicare i dati scatta solo se la violazione non è stata contestata immediatamente, cioè in tutti quei casi in cui non c’è stato l’immediato intervento delle forze di polizia.

Questo perché quando la violazione viene contestata immediatamente l’individuazione del conducente viene effettuata direttamente dagli agenti e quindi la decurtazione dei punti sarà operata nei confronti di tale soggetto senza la necessità di procedere con l’invio della comunicazione.

Cosa accade se non si invia la comunicazione dei dati del conducente

Il destinatario del verbale deve comunicare i dati del conducente del mezzo al momento della violazione nel termine di 60 giorni dalla notifica del verbale.

La mancata comunicazione o l’invio della comunicazione oltre i 60 giorni determina l’emissione del verbale per l’omessa comunicazione dei dati (verbale che può avere un importo da 292 a 1.668 euro).

La sanzione per l’omessa comunicazione viene emessa anche se si invia una comunicazione incompleta (ad esempio se manca la fotocopia fronte retro della patente), oppure se non viene inviate nelle forme previste (che sono indicate nel verbale con il quale si richiede di procedere alla comunicazione dei dati).

La notifica della multa per omessa comunicazione dei dati del conducente

L’aspetto della notifica della sanzione per la mancata comunicazione dei dati richiede alcune precisazioni, poiché sono previste alcune differenze rispetto a quanto previsto in linea generale in materia di notifica delle multe per violazione al codice della strada.

Nello specifico anche la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente deve essere notificata nel termine di 90 giorni, ma tale termine non decorre dalla data dell’infrazione.

Infatti in questo caso il termine inizia decorrere trascorsi sessanta giorni dalla notifica del verbale per il quale era necessari comunicare i dati.

Quindi per sintetizzare la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente deve essere notificata entro il termine di 150 giorni, dalla notifica del verbale per il quale era necessario comunicare i dati.

Se la notifica avviene oltre questo termine è possibile agire per ottenere l’annullamento del verbale.