Dieta dimagrante senza glutine: come fare?

Se sei anche tu tra quell’11% della popolazione italiana che secondo la “settimana delle celiachia” è costretta per fini medici ad adottare una dieta principalmente a base di prodotti senza glutine, sicuramente ti sarai chiesto almeno una volta se puoi effettuare una dieta dimagrante. I vantaggi di una dieta senza glutine sono innumerevoli, ma anche i dubbi circa i consigli killer per dimagrire sono molti, ad esempio: quali elementi sono maggiormente consigliati? Quali alimenti si possono togliere senza pericoli per la variabilità della dieta? Quali sono le migliori strategie di abbinamento? Niente paura: se anche tu ti sei fatto queste domande senza trovare una risposta soddisfacente, in questo articolo finalmente te le daremo. Insieme, andiamo ad esplorare le migliori proposte per una dieta dimagrante senza glutine.

Premessa: perché la dieta senza glutine è difficile?

La prima premessa è che, per effettuare un piano di dieta dimagrante senza glutine, è sempre bene rivolgersi innanzitutto al proprio medico o nutrizionista, per avere maggiori dettagli circa la propria condizione soggettiva. Per ognuno, infatti, può essere diverso il quantitativo calorico ottimale, e possono fuoriuscire dettagli importanti quali ulteriori allergie o intolleranze che vanno sempre considerate nel proprio piano dietetico.
In generale, però, è possibile dare delle indicazioni utili su quali siano i migliori abbinamenti gluten free per una dieta dimagrante: in questo articolo vi daremo essenzialmente ottimi consigli.
Il primo di questi è riuscire a bilanciare le componenti delle molecole nei vostri alimenti: banalmente la dieta senza glutine e tende ad avere un maggior contenuto di carboidrati poiché il glutine è contenuto proprio nella parte proteica degli alimenti come la pasta. Puntate dunque su una variazione con proteine vegetali e animali per evitare di assumere soltanto zuccheri.

Cosa mangiare a colazione in una dieta senza glutine

A colazione, gli alimenti senza glutine sono fortunatamente la maggioranza. Quasi tutti i vegetali e frutta infatti sono naturalmente gluten-free. Potrete dunque liberare la vostra fantasia nella composizione di frullati, smoothies e mag cakes, stando bene attenti a bilanciare il contenuto calorico. Per realizzare un ottimo frullato di banana, ad esempio, potrete mixare latte di mandorla o vaccino magro, naturalmente privi di glutine e poco calorici, con una banana intera matura, del cacao amaro e per dolcificare il tutto uno zucchero completamente naturale a zero calorie: la stevia.
Per frullati da mangiare a merenda, o accompagnando il pasto, potrete poi mixare frutta e verdura: pere e zucca, mele e carota, anguria e sedano.
Insieme allo smoothies consigliamo di assumere uno yogurt bianco magro con qualche grammo di frutta secca o, perché no un budino di riso senza zuccheri aggiunti.
Come vedete in realtà potete spaziare tra numerosi cibi: l’importante è essere attenti alla quantità di zucchero raffinato che inserite negli elementi.

Cosa mangiare a pranzo: gli alimenti gluten-free

Se siete degli irrinunciabili fan della pasta a pranzo, non temete: come sicuramente avrete già sperimentato, esistono numerosi prodotti senza glutine come la pasta di mais o di riso che però hanno la controindicazione di essere ad altissimo indice glicemico rispetto ad una pasta normale. Questo non significa che dovrete completamente abbandonarle, ma che potete variare con altri cereali naturalmente privi di glutine e meno conosciuti, come: amaranto, miglio, quinoa, sorgo, grano saraceno o riso integrale.
Tutti questi elementi sono naturalmente a base di carboidrati, ma possiedono un maggiore quantitativo di proteine, fibre, sali minerali e importanti vitamine. Vi consigliamo pertanto di comprare questi cereali che potrete trovare in qualunque supermercato e utilizzarli, ad esempio, come base per insalate di pasta accompagnate da sugo magro di carne o pesce, o in minestre e zuppe.
Se invece siete amanti dei secondi gluten-free per pranzo avrete libera scelta tra carne (principalmente bianca) e pesce, con cui potrete sbizzarrirvi. Un esempio potrebbe essere: hamburger di salmone alla piastra, accompagnato da crackers di grano saraceno e verdure a piacere.
Qualunque tipo di pesce è bene accetto, anche il tonno nell’insalatona: l’importante è che non è eccediate con l’olio, che deve rimanere intorno ad un cucchiaio per pasto.
Per qualche dritta in più sulle diete in generale, potete dare un’occhiata a questo link.

Cosa mangiare a cena in una dieta senza glutine

Siccome il glutine si trova principalmente nelle proteine, è importante riuscire comunque a inserire queste ultime nella propria dieta gluten-free.
Il miglior consiglio è cercare di variare inserendo anche dei legumi, fonte di proteine vegetali e ricchi di fibre. Essi sono anche poco calorici, aiutano il transito intestinale e favoriscono l’assorbimento degli zuccheri semplici.
Se non volete eccedere con le zuppe di legumi vi consigliamo di provare le farine a base leguminosa, come quella di ceci, lenticchie o piselli, di cui adesso è diffuso anche il formato pasta. Potrete utilizzarle per realizzare pane, pizza, prodotti da forno da condire come meglio credete.
Ovviamente, la migliore fonte magra di proteine è anche la carne bianca, come petto di tacchino o petto di pollo alla piastra.
Un esempio di cena potrebbe essere: un hamburger di tacchino alla piastra, accompagnato da 50 grammi di pane con farina proteica e un piatto di insalata o verdura di contorno.
Per avere qualche buona idea di abbinamento, consultate questo sito.