Tecnologia per superare le “barriere fisiche, sociali, economiche e comportamentali”

//   28 ottobre 2014   // 0 Commenti

“Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia” è il tema della Giornata Internazionale delle persone con disabilità 2014 dell’ONU

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Per la prossima Giornata internazionale delle persone con disabilità, fissata come ogni anno per il 3 dicembre, il tema scelto dalle Nazioni Unite è la tecnologia come strumento per promuovere l’inclusione sociale e l’accessibilità a beni e servizi delle persone con disabilità.
Lo sviluppo tecnologico può migliorare le condizioni di vita, consentendo loro più facilmente di avere un lavoro, di ricevere una migliore assistenza, per fare in modo che, in occasione di calamità naturali o gravi emergenze, abbiano la possibilità di mettersi in salvo e sopravvivere.
Nell’edizione 2014 si è scelto di sottolineare l’importanza del ruolo cruciale della tecnologia per il futuro di oltre un miliardo di persone del mondo che vivono con forme di disabilità.
“Nel corso della storia umana la tecnologia ha sempre influenzato il modo di vivere – afferma l’Onu -Incorporata in ogni aspetto della vita quotidiana, ha sollevato gli standard di vita delle persone in tutto il mondo e il loro accesso a beni e servizi”.
Il tema 2014 dello “Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia” è basato sul concetto che il progresso, fin dai tempi della rivoluzione industriale, “ha aumentato notevolmente la connettività tra le persone e il loro accesso alle informazioni”, cambiando “il modo di vivere, lavorare e giocare”.
Dal momento che “non tutte le persone possono beneficiare dei progressi della tecnologia e dei più alti standard di vita”, poiché non “hanno accesso alle nuove tecnologie” o non “se le possono permettere”, la Giornata internazionale 2014 si pone l’obiettivo di estenderne la fruizione “per contribuire a realizzare la piena ed equa partecipazione delle persone con disabilità nella società”.
“Una società in cui – si evidenzia – bisogna “affrontare non solo le barriere fisiche, ma anche le barriere sociali, economiche e comportamentali”.
Nonostante sia “il più grande gruppo di minoranza del mondo”, il tema della disabilità spesso viene ignorato nei processi di sviluppo tradizionale: per questo la Giornata 2014 vuole “aumentare la consapevolezza dei vantaggi che deriveranno dall’integrazione di persone con disabilità in ogni aspetto della vita politica, sociale, economica e culturale”.
In tre diversi ambiti la tecnologia può favorire l’inclusione sociale: il primo riguarda gli obiettivi di sviluppo globali in campo ambientale, economico e sociale, per promuovere i benefici della tecnologia assistita, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione accessibile.
Il secondo ambito analizza la riduzione dei rischi in situazione di emergenza. Le statistiche parlano di un tasso di mortalità delle persone con disabilità maggiore da due a quattro volte rispetto a quello della popolazione non disabile, in situazioni di disastri, catastrofi, emergenze, conflitti.
Un fattore importante nella prevenzione si basa sul potenziale delle tecnologie di comunicazione e informazione, nei casi “di preallarme, di localizzazione e di gestione di applicazioni che potrebbero salvare la vita delle persone con disabilità in situazioni di calamità e di emergenza”.
Il terzo ambito esaminato è quello della creazione di ambienti di lavoro accessibili e inclusivi. Come evidenzia l’Onu, le persone disabili “spesso non sono considerate nel mondo del lavoro” per la difficoltà e i costi di adeguamento dei luoghi di lavoro e per la percezione negativa sulla loro capacità lavorativa.
Le persone con disabilità potrebbero apportare un prezioso contributo al mondo lavorativo attraverso l’utilizzo di misure di adattamento. “Occorre promuovere una cultura del lavoro” che “consenta alle persone con disabilità di essere trattate con dignità e rispetto e di godere di parità di termini e condizioni di occupazione”.

Loredana Bontempi


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3 dicembre

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