Al Teatro alla Scala in anteprima mondiale l’opera “CO2” per il tema dell’Esposizione Universale

//   15 maggio 2015   // 0 Commenti

c.s. Co2 - © copyright Masha Sirago

Michele Pontecorvo e Giorgio Battistelli © copyright Masha Sirago 300x231

Michele Pontecorvo e Giorgio Battistelli - © copyright Masha Sirago

La formula chimica dell’anidride carbonica “CO2” dà il titolo all’opera in anteprima mondiale alla Scala, in rapporto al tema dell’Esposizione Universale “Feeding the Planet- Energy for Life”. Quest’opera vuole essere un omaggio alla Terra e al futuro del pianeta, i cui equilibri ambientali sono in subbuglio. L’ autore Giorgio Battistelli vuole affrontare  in modo originale alcune delle questioni più dibattute dei nostri giorni: i consumi irresponsabili, le emissioni di carbonio, il surriscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacci, la desertificazione, l’estinzione delle specie animali.

Anthony Michaels Moore © copyright Masha Sirago 271x300

Anthony Michaels-Moore - © copyright Masha Sirago

Una grande rappresentazione che, già dalle premesse, suscita molta curiosità. 90 orchestrali in buca, 19 solisti che cantano in 9 lingue diverse, incluso il sanscrito e il greco antico, un coro di voci bianche che canta in latino, e un Adamo ed Eva di colore. L’autore è Giorgio Battistelli, e l’opera è stata commissionata dal Teatro alla Scala di Milano. “Soggetto e numeri impressionanti per un’opera nuova e innovativa che un grande teatro è giusto che faccia” ha affermato il Sovrintendente del Teatro alla Scala, Alexander Pereira “unitamente al normale programma di cartello. Il Teatro alla Scala lo sta facendo e lo fa grazie anche al contributo del gruppo industriale di acqua minerale Ferrarelle”.

Jennifer Johnston © copyright Masha Sirago 278x300

Jennifer Johnston - © copyright Masha Sirago

Debutterà in prima mondiale il prossimo 16 maggio (con repliche il 19, 22,24,27 e 29), ed è stata presentata martedì 12 maggio alle ore 12 alla stampa nel Ridotto della Scala dal sovrintendente Alexander Pereira insieme a Ian Burton, autore del libretto, il regista Robert Carsen, il direttore d’orchestra tedesco Cornelius Meister, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno e Michele Pontecorvo, responsabile Comunicazione e CSR azienda Ferrarelle. Presenti anche alcuni tra i protagonisti, Anthony Michaels-Moore, il climatologo, Jennifer Johnston, Gaia, il singalese Sean Panikkar e la sud africana Pumeza Matshikiza che vestiranno i panni di Adamo ed Eva.

“Il progetto nasce nel 2007 – racconta l’autore – pensavo sempre ad un’opera che facesse riflettere, affrontata da un punto di vista non scientifico ma estetico, e i vari ripensamenti sono arrivati fino alla forma attuale su libretto di Ian Burton. Ma ho sempre insistito su “un tema che dovesse farci riflettere. Il problema maggiore è stato quello di sviluppare una drammaturgia”.

“L’opera comincia con una conferenza sul cambiamento climatico” – spiega Burton – “svolta da un climatologo immaginario, David Adamson. Ma la conferenza è ripetutamente interrotta da eventi a sfondo cosmico o climatico, drammatizzati e per i quali è previsto l’uso di coreografie e video…”

Così si susseguono le scene, tra i viaggiatori bloccati in aeroporto da uno sciopero dei controllori di volo; tra i delegati internazionali alla conferenza di Kyoto, del 1997; al cospetto degli uragani causati dall’aumento di CO2 nell’atmosfera; nell’Eden, insieme ad Adamo, Eva, il serpente e a un’infinita varietà di piante e di specie animali; in un supermercato; su una spiaggia della Tailandia, dove una donna riflette sulle cause dello tsunami dell’anno precedente.

Nell’ottava scena, Gaia in persona (la terra) appare e descrive i danni catastrofici che il genere umano le ha inflitto, distruggendo l’atmosfera e sconvolgendo le stagioni. Infine lo stesso Adamson prevede la fine apocalittica del mondo, e conclude la sua conferenza cercando di conciliare il suo sconforto col senso di responsabilità nei confronti del pianeta.

(Masha Sirago, foto © copyright Masha Sirago, mashasirago@gmail.com)


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