i-segreti-per-avere-una-pasta-perfetta-pronta-alluso

Il ritmo frenetico della vita ci vede quotidianamente divisi fra gli impegni lavorativi e la vita familiare per cui si ha sempre poco tempo da dedicare alla cucina, per cui spesso si opta per pranzi fast food ricchi di grassi o per cibo spazzatura. A volte la soluzione più semplice per risparmiare tempo è quella di preparare qualcosa in anticipo, e quale cibo si presta a qualsiasi situazione se non la pasta. La buona abitudine di preparare la pasta in anticipo è anche il segreto di molti cuochi di ristoranti.
Ma come fare in modo che la nostra pasta non perda di qualità e risulti sempre appetitosa? In questo breve articolo vi verranno svelati i segreti.

Vediamo come si fa

Preparare la pasta in anticipo è una soluzione ottimale se si ha poco tempo a disposizione durante il giorno. Questo metodo di cottura vi permetterà di poter servire in tavola un piatto saporito senza rinunciare ai giusti nutrimenti. La cottura in anticipo è consigliata anche se si vuole preparare un bel risotto.
Ma torniamo alla pasta, per far in modo che il risultato sia quello desiderato bisogna usare pasta di grano duro, un pizzo di sale e ovviamente la pentola con l’acqua da far bollire.

Per prima cosa si versa in una pentola dai bordi alti dell’acqua fredda, si aggiunge la giusta dose di sale, si mette sul fornello e si accende il fuoco. Non appena l’acqua inizia a bollire in maniera soddisfacente si butta la pasta. Essa va mescolata di tanto in tanto e poi scolate la pasta non appena essa sarà trascorsa la metà del tempo di cottura indicato sullo scatolo va scolata. Adesso passate la pasta sotto il rubinetto con l’acqua fredda finchè non si fredda in modo da bloccarne la cottura. Prendete un recipiente abbastanza capiente e che si possa chiudere e versate la pasta, condite con un filo d’olio e mescolate per evitare che la pasta si incolli. Sistemato il coperchio si mettete la vostra pasta nel frigorifero, tale procedimento di cottura vi permetterà di conservare l’alimento anche per 3 giorni.
Al momento di servire per rianimare la pasta basterà metterla in una padella con gli altri ingredienti come ad esempio ragù, pomodoro o panna (date un occhiata al link che segue a proposito di pasta con panna), aggiungere un poco di acqua calda e far cuocere per pochi minuti finchè l’acqua non si assorba. Dopo di chè l’ultimo passaggio è quello di trasferire la pasta nel piatto da portata e servire a tavola.

E i grandi chef come fanno?

Nelle grandi cucine di ristoranti e alberghi il metodo è analogo a questo casalingo illustrato poca’anzi.
Data la mole maggiore di pasta da preparare per i clienti i cuochi professionisti si servono di bollitori fatti apposta e recanti dei cestelli di dimensioni variabili. Questi bollitori sono studiati apposta con un meccanismo che permette un ricambio e riciclo continuo dell’acqua di cottura. Anche la dose di sale ovviamente è diversa e viene accuratamente misurata in base alla dose di pasta e alla quantità di pasta e di acqua.
In questo modo gli chef riescono ad avere sempre pronta una portata saporita e fumante da servire al cliente.