Come aprire un negozio di prodotti sfusi

Desideri intraprendere una nuova carriera imprenditoriale e vuoi aprire un negozio di prodotti sfusi? Vediamo insieme perché farlo è una delle migliori scelte al momento.

Aprire un negozio di prodotti senza confezione, permette di rispondere alle esigenze dei cittadini in termini di risparmio economico, ma anche in termini di sostenibilità ambientale. Insomma, un’idea originale e di successo che può permetterti di generare un buon reddito servendoti di realtà già affermate nel settore come meglio sfuso.

In passato, i negozi di prodotti sfusi o alla spina erano molto diffusi, prima almeno dell’avvento dei grandi supermercati. I prodotti venduti singolarmente sono più economici e rappresentano inoltre un modo intelligente di evitare sprechi inutili visto che se ne può acquistare la giusta quantità occorrente.

Come funziona un negozio di prodotti sfusi

Per chi desidera aprire un negozio di questo genere, è indispensabile quindi entrare nell’ottica anti spreco, e cercare di identificare i clienti potenzialmente interessati a questo tipo di negozio.

La vendita alla spina funziona così:

  • il cliente riceve (o porta da casa) un contenitore vuoto;
  • lo riempie con il prodotto che gli interessa, scegliendo la quantità che desidera;
  • il cliente paga in base al peso reale di ciò che ha scelto.

I negozi sfusi possono funzionare in modo manuale oppure con distributori automatizzati.

Il luogo in cui si decide di aprire il negozio gioca un ruolo fondamentale: deve essere un luogo di passaggio e con abbastanza traffico da attirare sempre un buon numero di clienti.

La grandezza del negozio varierà quindi in base alla tipologia dei prodotti e alla modalità di erogazione. Per quanto riguarda la superficie del locale, si può andare da un minimo di 30-40 mq ad un massimo di 70 mq per un negozio di vino sfuso.

Avere in mente il modo in cui si vuole disposta la merce aiuterà anche per scegliere la grandezza del locale da affittare.

Che capitale serve per aprire un negozio di prodotti sfusi?

L’investimento iniziale richiesto per un negozio di prodotti sfusi, in generale non è molto alto.

Si parla di circa 30.000 euro per avviare il locale e tutte le pratiche burocratiche.

Di per sé, come abbiamo visto, gli spazi non devono essere molto ampi, ma potrebbe essere necessario, a seconda del progetto, investire in macchinari per l’erogazione dei prodotti, che richiederebbero anche più spazio.

I margini di guadagno per un imprenditore che apre un negozio di prodotti sfusi sono davvero considerevoli e possono arrivare fino al 100%. Questo perché i prodotti sono venduti senza marca e senza confezione, fattori che consentono di limitare le spese di acquisto iniziali.

Inoltre, un negozio di prodotti sfusi potrà anche vendere prodotti locali, risparmiando ulteriormente sulla filiera di approvvigionamento. Un altro stratagemma che permette di tenere bassi i costi e di guadagnare di più.

Come per tutte le attività imprenditoriali, bisogna adempiere a numerose pratiche burocratiche per essere in regola.

Ecco le principali:

  1. Aprire la partita IVA, iscrivendosi all’INPS (alcune operazioni si possono fare anche online), e all’INAIL.
  2. Iscriversi alla Camera di Commercio della provincia in cui si apre il negozio.
  3. Comunicare al comune i prodotti che si desidera vendere. In base alla categoria di prodotti il Comune comunicherà ulteriori adempimenti, se necessari.