Creare un sito e-commerce: i primi passi

Hai un negozio fisico e hai deciso di aprire un tuo shop online per ampliare i tuoi orizzonti. Oppure hai creato una linea di prodotti e vuoi venderli affidandoti all’enorme potenziale che il web offre. In effetti oggi è molto semplice immettersi sul mercato, non si è più obbligati a trovare un negozio ed investire ingenti capitali, basta saper costruire il proprio sito web.

Se stai pensando di affidarti al fai da te, aspetta, sei sicuro di essere in grado? Aprire un e-shop non è semplice come si possa pensare, occorre studiare il mercato, conoscere la propria nicchia e lavorare sulla fidelizzazione del cliente.

Per tutti coloro che con il web sono alle prime armi si raccomanda di affidarsi a degli esperti, a tal proposito è possibile consultare il sito: https://www.trendfinders.it/realizzazione-siti-web/.

Un negozio virtuale costruito passo passo

Quando si decide di aprire un negozio cosa si fa? Innanzitutto si sceglie la merce e quindi target e competitori, poi si cerca il posto giusto, si intraprendono le pratiche burocratiche e i lavori di ristrutturazione indispensabili e infine si apre con grande gioia di tutti.

Un negozio online funziona più o meno allo stesso modo.

Quindi si procede con un’analisi di mercato ed a formulare di una strategia di marketing utile a comprendere a quale tipo di clientela rivolgersi quando si vende un certo tipo di prodotto. Ci si chiede praticamente, quali possano essere i possibili compratori dei nostri prodotti e come proporre gli articoli nel migliore dei modi.

Insomma, detto tra noi, se si vendono cravatte nella maggior parte dei casi ci si riferisce a degli uomini, poco importa che siano indossatori di cravatte per lavoro o perché, semplicemente si piacciono con un vestiario elegante.

D’altra parte invece se si vendono trucchi, al 90% ci si rivolgerà alle donne (è anche vero che i cosmetici da uomo stanno iniziando ad essere una vera e propria tendenza, creando una nuova nicchia utilissima da sfruttare!).

Non ci sono discriminazioni di genere ovviamente, è semplicemente la tendenza del mercato a dare le indicazioni del cliente tipo di un dato prodotto.

Oltre a comprendere quali siano i propri clienti, occorre conoscere i competitors: sarà utile capire i loro punti forti (per prendere spunto e migliorare) e i loro punti deboli per fare forza e superarli.

Ci si crea un business plan, un’organizzazione della propria attività nei minimi dettagli.

Finalmente sarà arrivato il momento di aprire la partita IVA e una PEC, due elementi indispensabili per intraprendere una qualunque attività. In altre parole, quello che bisogna fare è espletare tutte le pratiche burocratiche per l’apertura del proprio e-shop.

Avere successo nelle vendite

Per quello che riguarda la parte burocratica ed esplorativa iniziale si è conclusa, è il momento di pensare al proprio e-commerce. Il sito deve essere accattivante e veloce.

Cosa vuol dire? Alcuni studi specifici hanno dimostrato come un sito lento, che non riesce a caricare le pagine in pochi secondi, viene immediatamente abbandonato dagli internauti, che cercano la velocità di una risposta immediata.

Questo si traduce in una perdita di possibili clienti.

Inoltre è indispensabile creare dei siti che siano effettivamente mobile friendly non rendendo la vita difficile a chi decide di consultare il sito utilizzando un tablet o uno smartphone.

Importante lavorare sulle landing page, sono pagine che hanno lo scopo di convertire il pubblico in clienti, sono in grado di spingere all’acquisto offrendo informazioni specifiche in merito ai prodotti in vendita.

Per concludere è importante offrire privacy e sicurezza per dati e pagamenti.

Quando infine, il sito sarà online è indispensabile mettere in atto una strategia comunicativa, con lo scopo di arrivare agli utenti che diverranno clienti abituali se si sarà in grado di fidelizzarli.