Hotel 3 stelle: quali sono i servizi minimi e come darli al meglio

Gestire un hotel 3 stelle non è sempre semplice. Per esser definito tale, vi sono dei requisiti minimi da rispettare, anche perché così come regolamentato dalle normative nazionali, una struttura varia le sue “stelle” dal numero e dalla tipologia di servizi offerti.

In Italia con il Decreto 2008 è stato introdotto il decreto grading. Un sistema basato sull’assegnazione delle stelle per una determinata struttura, dopo aver verificato i requisiti e aver individuato i servizi erogati, l’accessibilità e la dimensione degli ambienti e le lingue parlate dal personale.

Coloro che gestiscono una struttura per l’accoglienza turistica si trovano a dover fare i conti a volte con dei budget un po’ ristretti che vengono oltremodo erosi dalle agenzie online di intermediazione turistica. In realtà esiste un modo per investire con profitto quelle che sarebbero state le royalty per le agenzie: posizionarsi sui motori di ricerca con il proprio sito web! Per saperne di più leggete questo.

Un albergo può definirsi a 3 stelle solo se possiede tali requisiti:

  1. Servizio ricevimento per gli ospiti, rispettando almeno 16 ore su 24.
  2. Servizio di un addetto notturno che potrà soccorrere gli ospiti in caso di necessità (a chiamata), e un servizio per poter custodire i beni dei turisti.
  3. Servizio Bar (opzionale), da poter sfruttare per 12 ore e servizio di prima colazione in camera oppure in uno spazio comune.
  4. La pulizia camere dev’essere presente quotidianamente, garantendo cambio biancheria per due volte a settimana (per quella da bagno tre volte a settimana).
  5. Il personale deve avere una preparazione linguistica discreta. È sufficiente che conosca almeno una lingua straniera.
  6. Servizi internet wi fi adeguati ad una connessione di molteplici device, fax, e fotocopie devono essere presenti in struttura.
  7. Le camere devono avere internamente un bagno privato purché rispettino i criteri di superficie previsti dalla normativa italiana, ovvero pari a minimo 3 metri quadrati. Online troverete i consigli giusti per far sembrare più grande un bagno piccolo.

Qualora lo stabile abbia più di due piani, sussistono degli obblighi da rispettare. Ad esempio, l’edificio dovrà disporre di un ascensore, nelle camere l’arredamento deve possedere telefono, TV e cassette di sicurezza presenti in almeno la metà delle camere della struttura.

Il bagno oltre a rispettare determinate misure, dev’esser dotato di asciugacapelli. Quanto ai parametri minimi di quadratura da rispettare, la stanza singolo dev’essere minimo otto metri quadrati al netto del bagno, la doppia può arrivare a quattordici metri quadrati e per ciascun posto letto aggiuntivo si potranno aggiungere sei metri quadrati.

Il grading delle stelle viene accertato dall’’Ente della Provincia in cui è presente l’hotel a 3 stelle. L’imprenditore, dovrà garantire (oltre ai servizi minimi), anche un servizio qualitativo alto. Ciò, gli permetterà di poter generare un buon passaparola e ottenere “pubblicità gratuita”.

L’ideale sarebbe quello – tramite una ricerca di mercato e feedback degli ospiti – di individuare i servizi maggiormente richiesti e comprendere i punti di forza e debolezza (da migliorare previa critica costruttiva).

Ad esempio, molti utenti potrebbero avere il desiderio di dormire in hotel in una stanza isolata acusticamente. Questo dipenderà molto dall’ubicazione della struttura alberghiera, poiché in centro città il turista potrebbe infastidirsi dal traffico e forti rumori esterni.

Non vanno sottovalutati cuscini e letti. Il cliente desidera – soprattutto in vacanza – poter dormire serenamente, sentendosi più rilassato e ad agio possibile. Vanno acquistati dunque, materassi molto comodi e qualitativamente alti.

Infine, un bell’hotel a 3 stelle potrebbe accrescere il suo valore con un bel parcheggio riservato ai clienti.