Musei dedicati all’odontoiatria: quali sono i più famosi?

Di aneddoti legati ai denti, la storia abbonda. Gli studi archeologici hanno fatto risalire la cura del cavo orale all’Antico Egitto, a quando, sotto il regno di Zoser, Hesi-Re si contraddistinse come il più grande medico dei denti (o almeno così si legge su un’iscrizione ritrovata in uno scavo archeologico). Senza scendere nel dettaglio del ponte dentale e dei suoi possibili costi, per i quali rimandiamo all’articolo dedicato di Dentalpharma, possiamo affermare con certezza che questo dispositivo, tra le invenzioni più significative del settore, fu creato dagli Etruschi nel IV secolo a.C.

Qualche millennio dopo, per George Washington fu disegnata una protesi ad hoc in avorio d’elefante.

Per cercare di raccogliere il più alto numero di reperti, foto, invenzioni e curiosità, nel XX secolo sono sorti dei veri e propri musei dedicati all’odontoiatria. Del resto, molti strumenti e documenti relativi alla cura dei denti sono stati conservati e collezionati con molta attenzione dagli appassionati. Nonostante il primo medico dei denti sia esistito migliaia di anni fa, la professione del dentista è nata solo nel 1921. Prima di questa data chiunque poteva cimentarsi nella cura dei denti, perfino i barbieri. I musei di odontoiatria sono una ottima occasione per ripercorrere la storia e l’evoluzione degli strumenti odontoiatrici nel tempo.

Se il settore odontoiatrico ci appassiona (magari perché è il lavoro che svolgiamo o perché siamo dei collezionisti) nel prossimo paragrafo, vedremo quali musei non dovremo assolutamente lasciarci sfuggire.

5 musei dedicati all’odontoiatria

Il museo dell’Odontoiatria di Londra

La capitale britannica ospita il BDA Dental Museum. Si tratta di un museo davvero molto ben fatto e interessante che ha visto la luce grazie a una donazione della prima dentista donna britannica: Lilian Lindsay. Nato nel 1967, il museo può contare su qualcosa come 20.000 oggetti e strumenti riguardanti la cura dentale. Vista la grande varietà degli strumenti esposti è un ottimo modo per rendersi conto della loro evoluzione nel tempo fino a oggi.

Il museo dell’Odontoiatria di Torino

Anche l’Italia ha il suo museo dedicato all’odontoiatria: si trova nel capoluogo piemontese, per la precisione presso l’Università di Torino. La collezione torinese dedicata all’odontoiatria è formata da strumenti donati dal professor Luigi Casotti negli anni Trenta alla clinica odontostomatologica. Questa collezione è rimasta nascosta fino al 1963, anno in cui la clinica ha cambiato sede e ha costruito uno spazio dedicato all’esposizione degli oggetti di Casotti. Con il tempo gli oggetti appartenenti al museo torinese sono aumentati anche grazie a ulteriori donazioni.

Museo dell’ortodonzia e della tecnica ortodontica di Bologna

Negli ultimi anni anche a Bologna è stato aperto uno spazio museale dedicato all’ortodonzia. Il capoluogo emiliano ha una grande tradizione nell’ortodonzia. L’idea di aprire un museo a tema ha portato all’apertura di uno spazio museale che oggi contiene diversi oggetti di valore per il settore. Visitando il museo di Bologna sarà possibile farsi un’idea di concreta delle evoluzioni del settore. Vi si troveranno oggetti come banchi da lavoro, trapani, attrezzature per saldare, gessi, poltrone da dentista, strumenti da lavoro ma anche libri e filmati d’epoca, cataloghi e poster.

Museo della storia dell’Odontologia di Linz

Il museo dei Linz è tutto dedicato allo sviluppo dell’odontoiatria e della tecnica dentistica nel corso dei decenni. A Linz sarà possibile ad esempio ammirare la sedia Bader, il primo trapano a pedale e anche i primi apparecchi radiologici. Non solo, in questo museo sarà anche possibile vedere da vicino alcuni oggetti e materiali che risalgano persino al XVII secolo.

National Museum of Dentistry a Baltimora

Se invece stiamo organizzando un viaggio negli Stati Uniti allora dovremmo sicuramente inserire tra le tappe il National Museum of Dentistry a Baltimora. Questo museo si trova a Baltimora, nel Maryland, ed è stato aperto nel 1996 con l’intento di preservare e mostrare la storia dell’odontoiatria negli Stati Uniti e nel mondo. Si trova nel campus dell’Università del Maryland, nel luogo in cui aprì la prima scuola dentistica americana. Al suo interno è possibile ammirare diversi oggetti della cura dentale di diverse epoche in un percorso concepito proprio per visualizzare plasticamente l’evoluzione avvenuta nel corso degli anni. Il museo è molto apprezzato dagli addetti ai lavori ed è un riferimento del settore ormai da diversi anni.