I Paesi del Nord Europa sono caratterizzati da un clima rigido: non è un caso che proprio qui siano stati concepiti dei sistemi per scaldare le case ed ottenere un ottimo confort termico ed un benessere all’interno degli edifici, cercando di consumare meno possibile e di rispettare l’ambiente. Il riscaldamento elettrico svedese è una classica modalità comoda e conveniente per scaldare la casa: parliamo del radiatore svedese, una soluzione che migliora il benessere termico della casa e permette di ottenere un riscaldamento uniforme per un maggiore benessere termico in casa.

I radiatori svedesi sono un sistema di riscaldamento estremamente efficiente ed a basso consumo, adottato principalmente in Nord Europa e dotato di tecnologie che non richiedono particolari competenze per la loro manutenzione.

Una soluzione, quella del riscaldamento elettrico svedese, che può essere facilmente accostata anche ad un’altra opzione molto comune per migliorare il benessere termico usando l’elettricità: stiamo parlando del famoso riscaldamento elettrico a pavimento che permette di uniformare facilmente la temperatura all’interno dell’abitazione.

Ma andiamo adesso alla scoperta del riscaldamento elettrico svedese, il radiatore, per capire quali sono i suoi punti di forza e perché questo sistema di riscaldamento è così usato in Nord Europa.

Il radiatore svedese: come funziona

Il sistema di riscaldamento elettrico del Nord Europa è dotato di un funzionamento tutto sommato semplice, ed allo stesso tempo anche molto efficace.

Il radiatore svedese consiste in un termoconvettore elettrico a basso consumo che permette di scaldare in modo efficace la casa.

Grazie alla resistenza elettrica in ceramica, che si colloca all’interno di un dissipatore di alluminio nel radiatore, l’aria calda sale dentro il radiatore ed esce nell’ambiente circostante. Si crea così una costanza e coerenza all’interno dell’ambiente, e un immediato confort termico.

Non solo. Nella parte bassa del radiatore svedese c’è un elemento che aspira aria fredda ed ha una ampia superficie di scambio il che permette di migliorare il confort termico nel complesso, mentre l’aria tiepida si diffonde in tutta la stanza e non solamente nella parte alta.

I vantaggi del radiatore svedese: ecco quali sono

L’elemento riscaldante di questo sistema richiede una temperatura di massimo 80 gradi e permette di non bruciare ossigeno, di non creare polvere in casa (a differenza di altri sistemi di riscaldamento), l’aria tiepida scalda in maniera uniforme la stanza (questo permette di migliorare il comfort termico nel suo complesso). Inoltre come vedremo i consumi sono bassi: questo perché detto sistema di riscaldamento elettrico svedese ottimizza l’energia che usa, con il massimo rendimento.

Il radiatore elettrico svedese, ad esempio, comporta una serie di vantaggi. Ad esempio.

  • non ha bisogno di manutenzione. Si tratta di un sistema di riscaldamento che non richiede una grande manutenzione; in effetti esso è dotato di una tecnologia semplice, che non richiede particolari competenze per il funzionamento e l’installazione.
  • Bassi consumi. Se il risparmio e la sostenibilità ambientale son tematiche che vi interessano, il riscaldamento elettrico svedese è vantaggioso sotto questo punto di vista. Infatti grazie al suo termostato ed alla sua resistenza elettrica si tratta di un sistema molto vantaggioso sotto questo punto di vista.

Ovviamente, il massimo dei vantaggi del riscaldamento elettrico svedese si ottengono semplicemente con la scelta del giusto modello, considerando non solo la grandezza della stanza che si vuole riscaldare, ma anche l’altezza del soffitto, la qualità degli infissi, la coibentazione dell’ambiente, e via dicendo.

Per questo motivo, per l’acquisto di un sistema di riscaldamento elettrico svedese, sarebbe bene sempre rivolgersi a delle ditte dotate di una lunga esperienza nel settore ed in grado di orientarci nella scelta del modello giusto per le vostre esigenze.