La guida perfetta per scalare il Kilimangiaro

Chi ha mai pensato qualche volta a quanto possa essere emozionante una vetta come quella del Kilimangiaro? Si tratta di un’attività che viene portata avanti da migliaia di persone ogni anno. Fatto sta che prima di cimentarsi in una impresa del genere, sarebbe opportuno affidarsi ad una guida sicura e affidabile. Prima di organizzare la scalata è importante conoscere bene la vetta che si desidera scalare, il periodo dell’anno in cui farlo, il percorso da sceglie, le difficoltà a cui si va incontro, e tante altre informazioni utili.

Scalare il Kilimangiaro significa raggiungere una delle vette più alte dell’intero globo, parliamo di circa 5895 metri di altitudine, quindi, bisogna essere preparati. Vediamo quali sono alcune delle informazioni più importanti da avere prima di scalare il Kilimangiaro.

Informazioni sul Kilimangiaro: è importante conoscere la vetta da scalare

Prima di organizzare la scalata del Kilimangiaro è importante conoscere la vetta e la zona in cui sorge la montagna. Prima di tutto, è importante sapere che il Kilimangiaro è un vulcano dormiente che si trova a Nord della Tanzania. Attualmente, è considerata una delle bellezze più preziose di questa terra.

Il Kilimangiaro è alto circa 5895 metri, parliamo della montagna più alta dell’Africa, che bisogna scalare in determinati periodi dell’anno. Ad esempio, si consiglia di scalare la vetta durante i mesi che vanno da fine giugno ad ottobre, cioè quando le temperature sono più elevate e non c’è il rischio di trovare la neve sul percorso. Da evitare sono i mesi più piovosi come marzo, aprile e novembre. Durante la salita in cima, le piogge possono rendere i sentieri impraticabili e aumentano sicuramente i rischi.

Il percorso migliore da scegliere per raggiungere la vetta

I percorsi principali che ci permettono di raggiungere la vetta sono sette, ognuna ovviamente, è caratterizzata da una lunghezza differente e offre la vista di panorami diversi. I sette percorsi da poter prendere sono:

  • Lemosho route
  • Machame route
  • Marangu route
  • Northern Circuit
  • Rongai route
  • Umbwe route
  • Shira route

Tra queste vie possiamo affermare che le migliori da percorrere siano Lemosho route e Northem Circuit. Quest’ultima è la scelta migliore se desideriamo gustare ogni aspetto della montagna, ammirando panorami unici e suggestivi. La prima scelta, invece, è la soluzione migliore per chi desidera risparmiare, godere della bellezza naturale e raggiungere la vetta in tempi minori. Per chi è interessato a valutare solo i percorsi più economici, possiamo suggerire Machame e Marangu.

Come affrontare fisicamente la scalata del Kilimangiaro

Prima di organizzare una scalata, è importante sapere che questa non può assolutamente essere fatta senza una guida, anche se si è degli scalatori esperti.

Un’altra cosa importante è la forma fisica con cui si affronta il viaggio. È fondamentale prepararsi fisicamente per la scalata, è preferibile avere le gambe ben allenate, prima di affrontare le lunghe camminate per arrivare in cima.

Prima di scalare il Kilimangiaro è importante preparare il fisico ad una buona resistenza, visto che, durante il percorso potrebbero esserci condizioni di freddo da non sottovalutare. In questo, ovviamente, oltre ad un buon allenamento, può aiutarci anche l’abbigliamento e l’attrezzatura da portare. È fondamentale ad esempio, indossare un abbigliamento adeguato, per essere protetti dal freddo e per essere liberi nel movimento.

Durante la preparazione atletica, è preferibile anche abituarsi alle camminate in altitudine, visto che spesso possono verificarsi sintomi ed effetti indesiderati. Se non si è abituati all’altitudine, infatti, si potrebbero manifestare mal di testa, nausea e vertigini durante la scalata.