Psicologa e Psicoterapeuta: 5 consigli utili per scegliere il meglio

Qual è la differenza tra psicologa e psicoterapeuta?

Nell’articolo https://www.studioilbucaneve.it/psicologo-o-psicoterapeuta/ la Dottoressa Pisologa e Psicoterpeuta Francesca Cervati ci spiega che entrambe queste professioni possono avere approcci diversi, ma condividono tutti lo stesso obiettivo: rimettere in sesto la tua salute mentale.

Psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, consulenti… Se stai pensando di rivolgerti a un professionista della salute mentale, tutti questi nomi possono creare molta confusione. E se non fosse già abbastanza difficile, in Italia le differenze non sono sempre così nette.

A volte uno psicologo si definisce terapeuta e potrebbe anche offrire servizi di consulenza per aiutarti a superare un determinato problema.

Insomma, un bel grattacapo. Per non aggiungere che questa confusione rende le cose ancora più difficili quando si cerca la soluzione migliore per sè stessi.

In questo articolo il duro lavoro è già stato fatto: le definizioni verranno chiarite, inoltre troverai anche 5 consigli utili per scegliere il meglio tra psicologa e psicoterapeuta.

Che cos’è uno psicoterapeuta?

 

La psicoterapia – a volte definita “talking therapy” – può essere utilizzata per trattare individui, coppie, famiglie o anche gruppi.

In sostanza, consiste nel parlare dei propri sentimenti a un professionista esperto per aiutare a superare eventuali problemi.

Che si tratti di stress, di abitudini fastidiose o di cattiva salute mentale, uno psicoterapeuta ti aiuterà a dare un senso a ciò che ti preoccupa.

A tal fine, lo psicoterapeuta può utilizzare un’ampia gamma di diverse terapie parlate, tra cui:

  • terapie cognitivo-comportamentali
  • psicoterapia sistemica e familiare
  • terapie psicoanalitiche
  • terapie psicodinamiche
  • terapie artistiche e ludiche
  • psicoterapie umanistiche e integrative

Mi raccomando, fai attenzione quando incontri il termine “psicoterapeuta” poiché descrive chiunque sia addestrato a trattare le persone utilizzando la terapia del dialogo. Non è infatti una novità che psicologa e psicoterapeuta a volte siano la stessa persona.

Sebbene ci siano molte sovrapposizioni tra loro, questo professionista di solito adotta un approccio più approfondito rispetto a quello di un consulente. Inoltre, è più adatto a trattare problemi di salute mentale complessi come il disturbo da stress post-traumatico (PTSD), il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD) e i disturbi di personalità.

La psicoterapia affronta in modo approfondito le varie problematiche, per questa ragione i trattamenti hanno un tempo più lungo rispetto alla consulenza. Le sedute possono durare da 1 a 5 volte alla settimana e si può continuare a vedere il terapeuta da sei mesi a diversi anni, in base al sostegno di cui si ha bisogno.

Che cos’è uno psicologo?

 

Il lavoro dello psicologo tende a cercare di capire il perché viene fatta una determinata azione. Perché le persone pensano, agiscono, sentono e si comportano nel modo in cui si comportano?

Si tratta di una figura professionale altamente formata. Non solo ha conseguito una laurea triennale, ma possiede anche una laurea triennale post-laurea nella specializzazione scelta (ad esempio, psicologia della consulenza o psicologia clinica).

Se a questo si aggiungono gli anni trascorsi a curare persone con diversi disturbi, possiamo tranquillamente considerarli ben attrezzati per aiutarci a raggiungere il benessere mentale.

Uno psicologo studia a lungo e duramente per cogliere gli indizi più sottili che a molti di noi sfuggono. Sono in grado di capire quando ti trattieni, sanno come incoraggiarti ad aprirti e sanno individuare i segni rivelatori di una malattia mentale.

Psicologa e Psicoterapeuta: 5 consigli per la scelta del giusto professionista della salute mentale

 

Ora che abbiamo chiarito i termini di psicologa e psicoterapeuta, possiamo iniziare a parlare di come capire a quale professionista rivolgersi.

Non abbatterti, è normale sentirsi un po’ scoraggiati e sopraffatti quando si inizia la ricerca, ma oggi la tua Odissea termina qui.

Ricorda che uno dei fattori più importanti per il successo del trattamento è la qualità della relazione tra il paziente e il suo professionista della salute mentale.

Ovviamente devi prendere in considerazione il fatto di dover passare in rassegna diverse persone. Devi poter trovare la psicologa e psicoterapeuta che ti “capisca”, che entri in contatto con te a cui ti puoi affidare ciecamente.

1. Pensa alle tue esigenze

 

Prima di iniziare qualsiasi trattamento, prova a pensare come dovrebbe essere il tuo “terapeuta ideale”, prendendo in considerazione i seguenti aspetti:

  • il suo stile (professionale o informale)
  • il suo livello di esperienza e di formazione/qualificazione
  • la sua disponibilità (hai bisogno di vedere qualcuno il prima possibile o puoi aspettare?)
  • età/sesso/identità culturale del vostro professionista ideale
  • costo

Se i costi risultano essere troppo eccessivi per te, non vergognarti e fai sapere alla tua psicologa e psicoterapeuta dell’eventuale problematica. È difficile trovare qualcuno a cui affidarsi, quindi qualora i prezzi fossero fuori portata, potresti sempre chiedere se è possibile trovare un accordo per il pagamento.

Non fasciarti mai la testa prima del tempo. Sono in molti i professionisti disposti a venire incontro ai loro clienti.

2. Comprendi i tuoi obiettivi e guarda le credenziali

Il primo passo per scegliere un buon terapeuta è quello di capire quale tipo di terapia si vuole provare.

Ne esistono diversi tipi:

  • terapia cognitivo-comportamentale (CBT)
  • terapia di accettazione e impegno (ACT)
  • terapia dialettica del comportamento (DBT)
  • terapia psicoanalitica

Comprendi quali sono i tuoi obiettivi prima di decidere su chi e cosa affidarti. Una volta capito qual è la strada giusta, assicurati di controllare le credenziali del professionista prima ancora di entrare in contatto con lui/lei.

3. Chiedi raccomandazioni ad amici e parenti

 

Non c’è nessuna vergogna nel chiedere aiuto. Questo è il primo pensiero di cui ti dovrai convincere.

Amici e parenti sono persone che conoscono sia te che il professionista X. Inoltre, non sottovalutare il giro “amico di un amico”, perché quest’ultimo potrebbe consigliarti una sua conoscenza che lavora nel settore della salute mentale e quindi riesce a darti una dritta in base alle sue competenze.

È anche vero che se un amico o un parente già frequenta la psicologa e psicoterapeuta X, per questioni di privacy non ti sarà possibile vederla. Tuttavia, questa persona sicuramente ti può dare ottimi nomi di colleghi a cui affidarti.

4. Chiedere consiglio al tuo medico di base o al numero verde

 

Se il tentativo “amici e famigliari” ha fallito, ricordati che esistono sempre i numeri verdi a cui chiedere, oppure puoi sempre contattare il tuo medico di base.

5. Fai una prova con il professionista della salute mentale

 

Una volta scelta la psicologa e psicoterapeuta per cui vale la pena provare, prenota un incontro per circa tre o quattro sedute.

Dopo questo periodo, se non ti sembra giusta, non avere timore di chiedere di terminare il percorso.

Però, devi prendere in considerazione che le prime due volte che vi vedrete servono al terapeuta per capire la tua situazione e valutare i tuoi obiettivi di trattamento.

All’inizio può essere faticoso e un po’ imbarazzante, quindi cerca di resistere fino alla terza o quarta seduta per farti un’idea di come lavora.

Tuttavia, se ti senti davvero a disagio e non vuoi tornare da quella persona, è importante che ascolti il tuo istinto e cerchi un altro professionista.

È fantastico e devi sentirti orgoglioso di aver deciso di ottenere un sostegno. Capire da dove cominciare e come trovare il terapeuta giusto può essere davvero impegnativo.

Ci auguriamo che questi cinque consigli ti aiutino a trovare un professionista della salute mentale adatto che possa aiutarti a iniziare a sentirti meglio il prima possibile.