Il volontariato all’estero è un’esperienza importante per la propria crescita professionale e personale da poter svolgere nell’ambito di associazioni, missioni umanitarie, organizzazioni non governative, scambi internazionali, campi di lavoro a cui tutti possono partecipare senza avere particolari competenze specifiche.

L’unico vero requisito davvero fondamentale per il successo della missione è una forte passione e determinazione che possa dar vita ad un vero e proprio percorso al di fuori della propria zona di confort e quotidianità.

Serve ovviamente un forte spirito di iniziativa, un’indipendenza dalle comodità e dalla famiglia e ovviamente una propensione per il lavoro di gruppo e la collaborazione.

Non deve mancare un pizzico di creatività, umiltà e voglia di imparare.

Serve una buona capacità di adattamento, perché spesso ci si trova a vivere e lavorare in ambienti inusuali e spesso difficili, dove le ingiustizie sono tante così come le diseguaglianze.

I principali campi di azione sono il sociale, la tutela dell’infanzia, delle categorie più deboli, assistenza alla disabilità, insegnamento, formazione e tutela del territorio.

Nonostante ora sia difficile viaggiare, il volontariato rimane una delle attività preferite per migliaia di italiani che ogni anno decidono di dedicare parte del proprio tempo nella cura degli altri, dell’ambiente e degli animali.

Anche se è possibile effettuare il volontariato anche nel proprio quartiere, non è certo un mistero che moltissimi prediligono l’estero per farlo.

I motivi sono vari, dalla voglia di avventura e scoperta, all’esigenza di conoscere nuove realtà e accettare nuove sfide personali e professionali.

Quando si decide di organizzarsi e partire per un volontariato all’estero si dovrà innanzitutto selezionare le mete migliori per il tipo di progetto che si vuole scegliere.

Tra le tante destinazioni possibili, certamente il continente africano rimane in cima alla lista per via della sua vicinanza geografia, sia per il forte richiamo che quest’area del mondo ha per gli aspiranti volontari.

Uno dei paesi più frequentati c’è senza dubbio il Kenya che ha al suo attivo moltissimi progetti di volontariato: dalle scuole d’infanzia, ai grandi parchi naturali, qui ognuno potrà trovare il tipo di attività che preferisce.

Chi opta per un volontariato ambientale, probabilmente il paese meglio organizzato è il Sudafrica che ha tante opportunità da offrire.

Qui si potrà partecipare ad un progetto di conservazione degli squali bianchi, oppure lavorare in un centro per la riabilitazione dei rinoceronti meridionali e così via.

Altre destinazioni in fortissima crescita per il volontariato sono tutti quei paesi dell’America Latina che hanno un fortissimo bisogno di collaborazioni.

Qui le ingiustizie sociali e ambientali sono all’ordine del giorno e spesso i gruppi di volontari sono l’ultimo baluardo di tutela.

Tra i paesi più attivi in campo sociale troviamo i progetti in Perù, Bolivia, Brasile e Messico.

Chi invece vuole lavorare per la conservazione della natura troviamo in cima alla lista il Costa Rica che grazie alle sue innovative politiche ambientali è stato capace di ripristinare ampie porzioni di habitat naturale.

Anche il continente asiatico non è certamente da meno in quanto progetti di volontariato. Chi desidera collaborare per la tutela delle persone più a rischio segnaliamo la Thailandia e la Cambogia, mentre chi preferisce i progetti ambientali potrà optare per Filippine ed Indonesia.