Gestione integrata della fertilità del suolo negli agrumeti: come massimizzare la resa e la qualità dei limoni con pratiche professionali di concimazione

Le pratiche di gestione integrata della fertilità si sono diffuse da diversi anni all’interno del settore agricolo a livello nazionale.

Quando si parla di gestione integrata si fa normalmente riferimento ad una serie di pratiche specifiche messe in atto in un terreno per migliorare la resa e la qualità dei frutti, in modo da ottimizzare così le risorse dell’azienda agricola.

Moltissime regioni italiane hanno sviluppato delle linee guida e dei piani appositi, come ad esempio l’Abruzzo, di cui potrete consultare la documentazione ufficiale cliccando qui.

In questo articolo cercheremo di focalizzarci sulla coltivazione dei limoni, vedendo quali sono le pratiche che permettono di migliorare la resa e la qualità del raccolto.

 

Perché è importante migliorare la resa delle piante di limone

Partiamo però dalla motivazione per la quale l’applicazione delle migliori pratiche agricole sia utile nella coltivazione di limoni.

Oggi il mercato ci mette di fronte ad una grande sfida. La GDO, infatti, richiede sempre di più sui propri scaffali prodotti di qualità che possano essere acquistati con maggior frequenza da parte dei consumatori.

Quando parliamo di qualità, parliamo di uniformità delle dimensioni dei frutti, del colore e della loro pezzatura. Inoltre, sul mercato si è sviluppata negli ultimi anni una forte richiesta da parte dei consumatori di prodotti derivanti dall’agricoltura biologica, come riferito anche molto bene in questo articolo che vi suggeriamo di leggere.

Per questo motivo è importante sviluppare nuove tecniche che possano al contempo migliorare la resa e riuscire a fornire alle piante le sostanze necessarie per favorirne lo sviluppo senza che si utilizzino agenti chimici.

 

La concimazione del limone come arma per migliorare la resa

Arriviamo così a comprendere come migliorare la qualità dei nostri limoni e a migliorare il rendimento dei nostri terreni dedicati a tale coltivazione.

Come ben saprete il limone è una pianta che cresce su un terreno che ha bisogno di essere concimato durante la stagione fredda, in modo che possa assorbire tutte le sostanze nutritive su cui si baserà lo sviluppo dei frutti.

Elementi come l’azoto, il potassio e il fosforo diventano così fondamentali per essere sicuri che la coltivazione si sviluppi per il meglio e possa portare un raccolto adatto ad essere venduto per soddisfare la richiesta descritta nel paragrafo precedente.

Qui entra in gioco Ilsa, azienda che ci sentiamo di suggerirvi e di cui vi consigliamo la lettura della pagina appena menzionata.

Come potrete vedere in modo approfondito sulla pagina appena citata, ILSA ha sviluppato un piano che mette a disposizione della propria clientela che si fonda sui principi della gestione integrata della fertilità del terreno dedicato alla coltivazione di limoni.

Gli innovativi prodotti a base di Agrogel, Gelamin e Viridem prevedono applicazioni in momenti diversi dell’anno, non limitandosi più al solo inverno, e garantiscono una resa maggiore, portando così le piante a produrre più frutti ed uniformando dimensioni e colore degli stessi.

Tutto questo è possibile a seguito di un lungo percorso di ricerca, che porta sul mercato prodotti che, al tempo stesso, riescono a massimizzare la resa del terreno e possono essere utilizzati nelle pratiche di agricoltura biologica o, eventualmente, anche in combinazione con fitofarmaci.