Il diritto delle donne all’istruzione un viaggio travagliato dal 500 al mondo d’oggi

//   19 febbraio 2016   // 0 Commenti

Ricordate la storia di Malala Yousafzai?

Malala Yousafzai è la più giovane vincitrice del  Premio Nobel per la Pace, vittima a soli  quindici anni di un attentato in Pakistan perché curava un blog, come fanno molti coetanei in ogni parte del mondo, in cui sosteneva la sua più ferma volontà di andare a scuola e lo sosteneva e sostiene in un Paese in piena guerriglia, questa la sua colpa.

In un’epoca in cui tutto ci sembra dovuto, dove  si richiedono sempre più diritti e tutele, spesso mettendo anche in secondo piano i doveri  connessi, ci si ritrova a dover fare i conti con episodi come questo che accadono in Paesi non troppo distanti dal nostro.

La donna vista come destinata esclusivamente al matrimonio, nata per compiacere l’uomo, un’idea che  ci sembra  appartenere a realtà impossibili, appare inaccettabile, nonostante questa convinzione ha delle  radici antichissime.

In  molti Paesi, anche europei, la vita di una donna veniva stabilita  in base al corpo, al sesso, ai rapporti socio affettivi e vi erano, inoltre, diversi modi di educare l’uomo e la donna. Ogni  trasgressione rispetto queste convenzioni veniva vista come un possibile attacco all’ assetto sociale.

La monografia Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo (Edizioni di Storia e Letteratura, Dicembre 2015) della ricercatrice e giornalista Alessia Lirosi, si va ad occupare proprio della conquista del diritto all’ istruzione per le donne, un diritto che per secoli è stato ingiustamente negato.

La ricerca ci aiuta quindi a ripercorrere la storia dell’istruzione femminile dal 500 ad oggi, mostrando come sia stata necessaria un ’ ardua lotta  per abbattere soprattutto i pregiudizi che più di ogni altra cosa, tenevano la donna in un vero stato di sottomissione.

Lo scopo del libro è quello di offrire un excursus cronologico della nascita e dello sviluppo del diritto delle donne all’istruzione fino ai giorni nostri. Una sintesi dei numerosi studi condotti sul problema della formazione femminile.

Il volume vuole porsi come un testo divulgativo ma anche didattico,  mantenendo viva la consapevolezza dell’esistenza di questo pregiudizio secolare nei confronti delle capacità intellettivo – razionali delle donne nonché delle trasformazioni dello stesso pregiudizio nel corso del tempo.

Alessia Lirosi è attualmente è Direttore Responsabile della newsletter semestrale cartacea per i donatori della sede italiana della Ong americana World Vision; la sua monografia Libere di sapere. Il diritto delle donne all’istruzione dal Cinquecento al mondo contemporaneo (Edizioni di Storia e Letteratura, Dicembre 2015)  ad aprile 2015  ha vinto il concorso bandito nell’ambito del « Fondo XXVnnale » dell’Associazione Femminile Internazionale Soroptimist.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo la monografia I monasteri femminili a Roma tra XVI e XVII secolo, il volume è stato oggetto di una lezione seminarile che ha avuto luogo all’ Università La Sorbona di Parigi e verrà tradotto e pubblicato in inglese dalla Truman State University Press – USA.

 

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