Acqua in gravidanza: quale bere ?

La gravidanza è un momento importante nella vita di una donna, e ci sono molte cose da considerare per assicurare la salute del bambino in crescita. Una di queste è l’importanza di bere tanta acqua.

In questo articolo parleremo dei motivi per cui è essenziale bere acqua durante la gravidanza, di come farlo in modo sicuro e salutare e quali sono le acque da bere.

A cosa serve bere acqua in gravidanza?

Prima di tutto viene da chiedersi: perché è tanto importante bere acqua in gravidanza?

Ci  sono diversi motivi per cui è importante bere acqua in gravidanza:

  1. L’idratazione. In primo luogo, l’acqua aiuta a mantenere il corpo idratato e a prevenire la disidratazione che può essere pericolosa per la madre e per il bambino. La disidratazione può causare contrazioni uterine, aumentare il rischio di parto pretermine e causare altri problemi di salute.
  2. Regolarità intestinale. L’importanza dell’acqua per le donne in gravidanza è legata anche a prevenire la stitichezza, un problema comune in questo periodo della vita di una donna.
  3. Ritenzione idrica. Inoltre bere a sufficienza in gravidanza può aiutare a ridurre la ritenzione idrica ovvero il gonfiore delle gambe, delle mani e del viso, che può essere comune in questo frangente. L’acqua aiuta a eliminare il sale e altri fluidi in eccesso dal corpo, riducendo il rischio di edema.
  4. Sistema immunitario. Bere acqua poi aiuta a rafforzare il sistema immunitario della gestante ed infatti è utile ricordare che nostro corpo è composto da acqua per circa il 60% e che bere acqua aiuta a far funzionare gli organi, ossigenare le cellule e assorbire le sostanze nutritive: se il corpo è disidratato, anche il sistema immunitario non può agire correttamente. Altri consigli utili su come aumentare le difese immunitarie li trovi in questo interessante articolo  del nostro sito.
  5. La nausea. Bere molta acqua può aiutare anche a combattere la nausea in gravidanza in modo sicuro e naturale.

Soprattutto nel primo trimestre di gravidanza si possono avere nausee anche molto forti. Le cause a cui può essere dovuta la nausea sono ben spiegate qui. Quando il corpo è disidratato, la nausea può peggiorare dunque bere acqua a sufficienza durante la gravidanza può aiutare a ridurre la nausea.

Quanta acqua bisogna bere in gravidanza?

Quanta acqua bere in gravidanza dipende da diversi fattori, come l’età, il peso, il livello di attività fisica e il clima. In ogni caso, come si può leggere su un noto sito di divulgazione sull’infanzia, alle donne incinte si raccomanda di bere almeno due litri di acqua al giorno, circa dieci bicchieri di acqua al giorno.

 Come si fa a bere di più in gravidanza?

Se è così importante bere acqua in gravidanza le donne incinte giustamente si chiedono: come fare per bere di più in gravidanza?

  1. Portare borraccia o bottiglia

A tal fine si consiglia di portare sempre con sé una borraccia d’acqua e di bere regolarmente durante il giorno.

  1. Bere piccoli sorsi e quantità

Se soffri di nausea  è consigliato di bere piccole quantità di acqua durante il giorno anziché grandi quantità in una sola volta. Inoltre, si consiglia di evitare di bere troppo rapidamente

  1. Acqua a temperatura ambiente

Meglio poi bere acqua a temperatura ambiente, in modo da evitare la nausea che può essere causata da bevande fredde o calde.

  1. Rendere l’acqua più gustosa

Se ti annoia bere solo acqua, puoi aggiungere fette di limone, lime o cetriolo per darle un tocco di sapore.

Che acqua bere in gravidanza

Vediamo insieme quale è la migliore acqua da bere in gravidanza: acqua del rubinetto o acqua in bottiglia? Acqua naturale o acqua frizzante?

Una delle domande più comuni che le donne incinte si pongono è che differenza c’è tra acqua del rubinetto e acqua in bottiglia e se è meglio bere l’una o l’altra in gravidanza.

Bere acqua del rubinetto in gravidanza

In generale, l’acqua del rubinetto è sicura da bere, poiché viene regolarmente controllata dal servizio idrico locale e deve rispettare gli standard di sicurezza nazionali. Tuttavia, l’acqua del rubinetto in alcune zone d’Italia può contenere tracce di metalli pesanti e altre sostanze chimiche che potrebbero essere dannose per la salute del feto.

Inoltre con l’acqua del rubinetto non puoi scegliere le caratteristiche dell’acqua che vuoi bere.

Infatti l’acqua consigliata dagli esperti in gravidanza dovrebbe avere un basso contenuto di sodio, per evitare la ritenzione idrica, e un equilibrato contenuto di minerali come calcio e magnesio, per aiutare a mantenere l’equilibrio elettrolitico.

Bere acqua in bottiglia in gravidanza

Una possibilità potrebbe essere l’acqua in bottiglia, in questo modo è possibile scegliersi il tipo di acqua.

Tuttavia l’acqua in bottiglie di plastica può contenere tracce di sostanze chimiche come il bisfenolo A (BPA) se la bottiglia non è stata conservata correttamente ed il contenitore in plastica ha rilasciato questa sostanza nociva. Si può leggere di più su questo fenomeno qui di seguito https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2020/04/esposte-ad-alte-temperature-le-bottiglie-di-plastica-possono-diventare-pericolose-per-la-salute

Una scelta più sicura da questo punto di vista potrebbe essere l’acqua in bottiglie di vetro.

L’acqua in vetro però è costosa e le bottiglie di vetro sono pesanti e dunque non proprio l’ideale da trasportare in gravidanza quando si dovrebbe evitare di sollevare pesi eccessivi.

Bere acqua depurata in gravidanza

Un’altra opzione per bere l’acqua giusta in gravidanza potrebbe essere installare un depuratore per filtrare l’acqua di casa.

Solitamente questi dispositivi montano la tecnologia dell’osmosi inversa.

Come ci spiegano gli esperti di Better Life, azienda leader nel settore della purificazione domestica, l’osmosi inversa è un processo di purificazione dell’acqua che utilizza una membrana semipermeabile per rimuovere le impurità ed i contaminanti  dall’acqua. Questo processo garantisce l’eliminazione del 99% delle sostanze indesiderate presenti nell’acqua, come metalli pesanti, cloro, pesticidi, virus, batteri e altre sostanze nocive. Si tratta dunque di un’acqua sicura per mamma e feto.

I vantaggi dell’acqua depurata

Per quanto riguarda i vantaggi, questi depuratori acqua domestici ne presentano diversi.

Risparmiare tempo e fatica

C’è prima di tutto l’indubbio vantaggio di far risparmiare fatica e tempo perché non bisogna andare a comprare l’acqua in bottiglia al supermercato né smaltire i vuoti.

Evitare inquinamento da plastica

Installare un depuratore d’acqua a casa è anche una scelta ecologica visto che non si producono plastica o vetro da smaltire.

Possibilità di scegliere le caratteristiche dell’acqua

C’è da dire che i depuratori d’acqua più all’avanguardia permettono sia di regolare i sali minerali dell’acqua a proprio piacimento, scegliendo così anche il gusto, sia di scegliere il ph dell’acqua potendo scegliere l’uscita di acqua alcalina.

Come ben spiegato sul sito dell’azienda di purificatori betterlifeitalia.it i depuratori per acqua domestici permettono anche di abbassare il residuo fisso dell’acqua ottenendo un’acqua più leggera e gradevole.

Garanzia certificata di bere un’acqua sicura e priva di inquinanti

Se stai pensando di acquistare un sistema di purificazione dell’acqua mediante osmosi inversa, è importante scegliere un modello professionale che soddisfi i requisiti di qualità e sicurezza indispensabili per mamma e bambino.

Alcune di queste aziende sono certificate da organismi terzi imparziali ad esempio Better Life, azienda che da decenni opera nel settore della depurazione domestica, consegue ormai da diversi anni il bollino di garanzia “Zero Truffe”.

Per ottenere questo prestigioso bollino di garanzia vengono svolti rigorosi test di laboratorio sull’acqua purificata e viene certificato che tutti gli inquinanti, compresi i famigerati PFAS, vengono portati a zero. Una bella sicurezza dunque per le future mamme.

Terminato questo excursus sulle varie soluzioni per bere in gravidanza va detto che qualsiasi opzione si scelga l’importante è bere molto e che l’acqua sia sicura, potabile e priva di contaminanti.