I robot industriali sono una realtà che, ormai da qualche anno, fa parte di moltissime industrie in tutto il mondo, Italia compresa. Ma cosa si intende con il termine robot industriali?
La robotica collaborativa innanzitutto è una delle componenti principali dell’industria 4.0, e si basa sulla collaborazione tra il lavoro dell’uomo e quello delle macchine, che operano fianco a fianco in sinergia e totale sicurezza. Lo scopo principale dell’implementazione dei robot industriali nelle aziende è quello di utilizzarli per alleggerire l’uomo da mansioni troppo pesanti e logoranti, come operazioni meccaniche e ripetitive.
I lavoratori rimarranno senza lavoro?
Una delle perplessità più frequenti – e legittime – riguarda la preoccupazione dei lavoratori di essere sostituiti dalle macchine e perdere così il proprio posto di lavoro.
La questione, a dire il vero, presenta diverse sfaccettature, in ogni caso è bene sottolineare che i robot industriali non sono stati pensati per sostituire completamente la componente umana, bensì per svolgere solo una parte del lavoro, permettendo ai lavoratori di dedicarsi ad altre mansioni o assumere ruoli più gratificanti.
Un’altra conseguenza “pro-lavoratori” derivante dall’inserimento dei cobot nell’industria, è l’aumento di produttività, alla quale seguirà presumibilmente un ampliamento dell’azienda, che ben presto necessiterà di maggior personale.
I robot industriali nelle aziende italiane
Quando si parla di robot industriali in Italia, l’azienda leader è sicuramente Top Automazioni. Nel campo della produzione e vendita di caricatori automatici per torni, ormai da diversi anni, continua a credere e investire nell’innovazione e nelle nuove tecnologie.
La sua carta vincente è stata leggere con anticipo le esigenze dell’industria elettronica, nello specifico introdurre un sistema di caricamento automatico di barre per torni, che permettesse di azzerare i tempi di piazzamento, rivoluzionando così il modo di operare. La particolarità di questi innovativi caricatori di barre sta nella programmazione degli automatismi tramite uno schermo PLC touchscreen che permette di configurare il diametro delle barre in maniera automatica, senza dover più operare manualmente.
Questa tecnologia può definirsi rivoluzionaria per questo settore perché permette un grandissimo risparmio di tempo, infatti, se prima ci volevano anche ore per regolare i diversi diametri, ora grazie ai caricatori automatici di Top Automazioni non ci vorranno più di 60 secondi.
La rivoluzione dell’efficienza produttiva
Dopo il successo dei caricatori automatici per torni, Top Automazioni ha allargato la sua produzione anche ai robot industriali collaborativi (cobot) nati per essere affiancati a tutte le macchine a controllo numerico computerizzato.
I prodotti di punta, proposti dall’azienda riminese, sono ARM e ROLLING; entrambi i robot sono di tipologia stand alone e garantiscono ore e ore di lavorazione ininterrotta, portando la produzione delle aziende manufatturiere ai massimi livelli.
I robot industriali nascono per soddisfare le necessità delle piccole e medie imprese, che si trovano sempre più spesso ad affrontare frequenti cambi di produzione in seguito alla variazione della domanda. I robot infatti vengono inseriti nel processo produttivo e possono essere facilmente programmati per svolgere di volta in volta operazioni di diverso tipo, a seconda delle esigenze del momento.
I benefici che i robot industriali possono portare all’interno di un’azienda sono molteplici, a partire – come già detto – da un importante aumento della produttività (alla quale consegue un aumento di fatturato), sono in grado di migliorare le condizioni lavorative, svolgendo mansioni ripetitive e faticose al posto dei lavoratori che in questo modo hanno la possibilità di dedicarsi a ruoli più qualificanti e di responsabilità.
Altri vantaggi si possono ritrovare in una buona flessibilità operativa grazie alla quale possono essere facilmente programmati per svolgere operazioni diverse a seconda delle esigenze. Ultimo, ma non per importanza, i robot, favorendo l’aumento della produttività, garantiscono indirettamente un veloce ammortamento delle spese sostenute per il loro acquisto.
Qual è il robot migliore?
Quando ci si appresta ad acquistare un robot industriale la prima domanda da porsi è: “per quale mansione serve?”, rispondendo a questa domanda sarà subito chiaro qual è il robot adatto a soddisfare nel migliore dei modi le proprie necessità.
Alcuni dei parametri da tenere in considerazione sono:
- lo spazio a disposizione in cui il robot dovrà operare;
- il tipo di materiali che dovrà maneggiare;
- il budget a disposizione (anche se questo fattore è relativo, considerandolo come un investimento);
- le tempistiche entro le quali si desidera ricevere il robot.
Una volta trovata la risposta a queste semplici domande sarà semplice individuare il cobot perfetto per le proprie esigenze.












