La lettura è una porta d’accesso privilegiata non solo alla conoscenza, ma anche all’immaginazione, all’empatia e allo sviluppo cognitivo. Nonostante i dati ISTAT mostrino un discreto numero di lettori nel Paese, le indagini recenti sul settore editoriale rivelano che la qualità della lettura in Italia peggiora e che la fascia di lettori, in particolare i più giovani, necessita di nuove strategie di coinvolgimento.
Avvicinare bambini e ragazzi al mondo magico della narrativa non è solo un compito educativo, ma un’opportunità per donare loro uno strumento essenziale per affrontare la complessità del mondo. Non si tratta di imporre un dovere, ma di accendere una scintilla di piacere.
Ma come si può trasformare la lettura da obbligo scolastico a un’irresistibile avventura personale? La risposta sta nel rendere l’esperienza significativa, accessibile e divertente.
Leggere fin dalla culla
L’amore per i libri non nasce sui banchi di scuola, ma molto prima: la lettura ad alta voce da parte di genitori e nonni è il primo e più potente catalizzatore per questa passione.
L’importanza della voce
Quando un genitore legge, non sta solo condividendo una storia; sta creando un legame affettivo e sta esponendo il bambino a un vocabolario vasto, a strutture grammaticali complesse e al ritmo della narrazione. Questa esposizione precoce migliora le competenze linguistiche e la futura abilità di comprensione del testo. Per i bambini, la lettura è innanzitutto ascolto e intimità.
Scegliere i libri giusti
Per i piccolissimi, i libri tattili, cartonati e con illustrazioni colorate stimolano i sensi. Con l’aumentare dell’età, è fondamentale passare a storie che rispecchino i loro interessi e le loro esperienze emotive, fungendo da specchio e da finestra sul mondo.
L’adolescenza: quando l’evasione diventa necessaria
Con l’arrivo dell’adolescenza, la lettura spesso entra in competizione con dispositivi digitali, social media e impegni scolastici. È il momento in cui i libri devono offrire un valore aggiunto: l’evasione totale e l’identificazione profonda.
Il potere delle grandi saghe
Le grandi saghe fantasy o distopiche sono perfette per catturare l’attenzione dei ragazzi. Storie come quelle del mondo di Harry Potter offrono universi narrativi talmente ricchi e complessi da spingere il lettore a sfogliare una pagina dopo l’altra.
Il senso di appartenenza a una comunità di fan, in più, innesca i meccanismi di appartenenza e identificazione necessari durante l’adolescenza, indirizzando il ragazzo o la ragazza ad un modo sano di fare conoscenze e condividere passioni. Ancor di più, poi, quando la passione comune diventa “pubblica”, per esempio con il possesso di un gadget identificativo per altri fan: per vedere qualcosa in merito, clicca sul link.
Le saghe letterarie hanno altri due vantaggi rispetto alla narrativa tradizionale:
- permettono di sviluppare tenacia: seguire trame lunghe e complesse insegna la concentrazione a lungo termine ed esercita la memoria;
- consentono di affrontare temi difficili: amicizia, tradimento, morte e crescita personale vengono esplorati attraverso il filtro sicuro della fantasia.
Leggere per staccare
È essenziale che i ragazzi non vedano la lettura come un prolungamento dello studio. Un buon libro può essere uno dei consigli utili per staccare la mente dallo studio, da integrare a quelli presenti in questo nostro articolo, offrendo un momento di relax mentale attivo.
È importante che siano loro a scegliere cosa leggere, anche se la scelta ricade inizialmente su generi considerati “leggeri” come fumetti (Manga, Graphic Novel) o gialli. L’importante è che l’atto di leggere sia associato al piacere e non ad una sensazione di giudizio o valutazione.
3. Strategie concrete per incoraggiare la lettura
Per trasformare i non-lettori in lettori avidi, è necessario un approccio attivo e creativo.
Creare un ambiente di lettura
I bambini imparano per imitazione. Vedere i genitori leggere, avere libri accessibili in casa e stabilire un tempo dedicato alla lettura (ad esempio, mezz’ora prima di dormire) normalizza l’attività. Una libreria ben fornita, colorata e ordinata è un invito costante.
Usare il digitale, non combatterlo
Anziché demonizzare gli schermi, si possono utilizzare come trampolino di lancio. Spesso, l’interesse per un film, un videogioco o una serie TV (come nel caso del successo delle trasposizioni di fumetti o light novel) può portare il ragazzo a voler scoprire la fonte letteraria originale. Libri e media digitali possono essere alleati.
L’intervento educativo
A scuola, l’insegnante ha il ruolo cruciale di “mediatore”. Proporre dibattiti sui libri, permettere agli studenti di scegliere le letture per la classe o organizzare incontri con gli autori rende l’esperienza di lettura dinamica e sociale, evitando il rischio di isolamento del lettore.
Il piacere della lettura è un dono che si coltiva con pazienza. Richiede che gli adulti riconoscano il libro non come un compito, ma come la chiave per aprire mondi interiori ed esteriori. Quando un bambino o un ragazzo scopre che un libro può fargli dimenticare il tempo, si è raggiunto l’obiettivo: non si legge più per dovere, ma per il puro, magico piacere di leggere.












