XXI edizione di Orticola, mostra-mercato di fiori e piante, ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano

//   28 marzo 2016   // 0 Commenti

1 Orticola - © copyright Masha SiragoReportersAssociati&Archivi

Da 21 anni Orticola promuove con impegno e passione la cultura italiana del giardino, quello lombardo in particolare, che partendo dalla Pianura Padana, arriva quest’anno a presentare un tema più vicino a tutti noi: il “giardino contenuto”, inteso sia come fiori e piante coltivate in vaso sia come aree verdi di piccole e medie dimensioni, piccoli appezzamenti, terrazzi, balconi: dalla pianura si ritorna in città!

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Francesca Marzotto Caotorta, Vice Presidente - © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi

Si da quindi spazio ai produttori e paesaggisti nazionali, per allestire i Giardini Pubblici e la fontana, alle materie prime italiane, come la terracotta o il marmo, con cui erano costruiti i grandi vasi e le imponenti fioriere del passato, e alle piante verdi e fiorite da coltivare in contenitore o solo in piccole aree.

Approfondire il tema del giardino in vaso significa prendersi cura dei propri spazi, offrire a tutti la possibilità di creare piccole oasi di verde e coltivare le proprie passioni anche sul balcone di casa, attingendo a una tradizione e a un patrimonio di grande valore.

Oggi la tradizione della coltura in vaso continua e la consuetudine a coltivare le piante nei contenitori più disparati e originali permette a Orticola non solo di recuperare le tappe migliori della storia del giardino italiano, ma presenta, attraverso l’infinità delle soluzioni, la possibilità di offrire al proprio pubblico la contemporaneità e la creatività del made in Italy, specialmente nei suoi produttori di piante.

I VIVAISTI, I PREMI, LE GIURIE

Stimolare la ricerca e la raccolta di piante per creare collezioni uniche per numero e rarità: è questo ciò che Orticola chiede ai suoi espositori e loro rispondono sempre al meglio.

Ecco quindi una collezione di 45 mente diverse, una di melograni, di piante californiane, conifere slovene, fucsie da collezione, specie insolite come Chloranthus e Radbosia, kokedama, vale a dire sfere di muschio e sfango per ospitare orchidee e piante tropicali, sono solo alcune delle novità e particolarità in esposizione.

Infatti la volontà di stimolare la ricerca porta Orticola ad ospitare ormai da alcuni anni due importanti associazioni, come ABA Associazione Botanici Appassionati e ADIPA Associazione per la Diffusione di Piante Amatoriali, cui si affiancano quest’anno l’AIB Associazione Italiana Bambù e la SOI Società Ortoflorofrutticoltura Italiana che presenta un importante progetto, come quello del censimento delle piante presenti sul territorio nazionale che prevede la creazione di un inventario delle collezioni di piante (specie, varietà, cultivar, ibridi) di rilevante importanza e la classificazione delle suddette al fine di valutarne la qualità, in termini di consistenza, correttezza tassonomica e fruibilità.

Sono circa 160 gli espositori ospiti di Orticola 2016, numero superiore alle passate edizioni, perché sono presenti un buon numero di novità e di nuovi di vivaisti eccellenti, alcuni per la prima volta, con giovani che invece tornano a trovarci (Dalla Libera, Maroccoli) e, come da recente tradizione, anche i 3 vincitori del premio per i piccoli vivai, Agricola La Chicca, Res Naturae e Val Mundoni. Fin da adesso su Facebook potremo conoscere i vivaisti presenti quest’annocon le loro collezioni e le loro peculiarità.

Le giurie diventano due. La conosciuta Giuria Botanica, che assegna un Premio Speciale Orticola con l’intento di aiutare e promuovere intraprendenti e giovani vivaisti, comprende sette esperti, sceglie e premia i miglior vivaisti e le piante più particolari. Da quest’anno è affiancata dalla Giuria di Stile, composta da amanti delle piante, appartenenti ai settori del giornalismo, dell’arte e della cultura milanesi, della paesaggistica o del design.

le novità

“In … vasi di marmo” dai caldi colori della terra, quasi un’invasione di vasi circonderà la fontana. L’architetto paesaggista Silvia Ghirelli presenta un allestimento corale con i vasi fatti a mano dal Laboratorio San Rocco, il bosso di Minari Buxus, pianta storica e nobile, le gallerie di bambù del Bambuseto, le sculture di Nicola Zamboni e Allison Grace Martin, creando un giardino nel cuore della mostra.

Orticola diventa così un grande laboratorio a cielo aperto, un giardino contenuto declinato da artigiani e artisti, uno spazio verde comune dove creare, studiare e sperimentare nuove tecniche e nuove idee per trattare le piante come esseri viventi, ma allo stesso tempo raccogliere suggerimenti e spunti.

Accanto alla fontana si incontra il bambù e una delle sue principali interpreti, Allison Grace Martin, artista inglese di nascita, italiana d’adozione, che sperimenta continuamente nel filone della forma e della geometria in Natura. Sfere, cerchi, stelle, spirali geometriche, le sue incredibili composizioni che l’hanno portata negli ultimi anni a esporre le sue opere a Trento, Amsterdam e Seattle.

La passione e l’interesse di Orticola per l’arte prosegue ospitando un altro artista, Marco Nones, svizzero, amante dell’Italia e del Cavalese in particolare dove vive, e che espone alcune sue opere.

L’esclusività e la particolarità delle sue opere gli hanno consentito di poter esporre, nel corso degli anni, in mostre e location importanti, fra cui Lugano, Genova, Roma, Milano, Venezia,  Vienna, Praga. Il suo percorso artistico inizia dal rispetto della storia scolpita nelle radici, seguendo la filosofia della land art, di cui è diventato un affermato artista. Nel 2010 è stato l’unico artista italiano a realizzare una scultura da installare nella natura per Arte Sella, la manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all’aperto nei prati e nei boschi della Val di Sella, in Trentino.

Vivaisti e paesaggisti stanno già studiando come stupire gli amici di Orticola fin dall’ingresso in mostra con lo spettacolo dei portali, verdi, fioriti, profumati: Marco Bay con i vivai Cappellini decorano Palazzo Dugnani, Barbara Negretti con i vivai Ingegnoli e artigiani specializzati in corde e legacci allestiscono l’ingresso da via Palestro e Marietta Strasoldo con i vivai Nespoli abbelliscono l’accesso da piazza Cavour.

I MOMENTI D’INCONTRO

Una delle più importanti attrazioni di Orticola sono i momenti d’incontro con gli esperti, laboratori, corsi, dimostrazioni totalmente gratuiti dedicati ai visitatori, adulti e bambini, sia nelle “Aree Corsi” sia presso i vari espositori, che sono diventati nel corso negli anni una tradizione per i visitatori, ma per Orticola una missione a divulgare e promuovere la conoscenza delle piante, la cultura del giardino, dell’orto e del verde in genere, con un importante scopo educativo.

Il calendario 2016 è ricchissimo con tanti laboratori improntati al tema dell’anno, dalle piante più adatte alla coltivazione in vaso e a come coltivarci i glicini, fino a cosa mettere a dimora nei cortili ombrosi, alla coltivazione delle peonie sul terrazzo, a quali vasi usare per contenerle o a come realizzare un piccolo giardino di piante acquatiche anche sul terrazzo di casa.

Tre gli incontri particolari, uno dedicato alle orchidee spontanee d’Italia e alla loro riproduzione, un secondo sugli speciali endemismi e un terzo per realizzare prati fioriti.

Quest’anno i momenti d’incontro per il pubblico si allargano ai laboratori d’arte e artigianato, alla scuola di acquarello, alle dimostrazioni di composizioni floreali, per imparare a fare vasi sia modellati a mano sia con il tornio, senza ovviamente dimenticare i bambini.

Oltre ai laboratori gratuiti a loro dedicati nelle aree corsi, dove imparare a creare un vaso, realizzare erbari cittadini, ciotole per abbeverare gli uccellini, creare oggetti con materiali di riciclo e imparare a conoscere le piante, da quest’anno hanno anche uno spazio esclusivo dove potranno giocare senza mamma e papà a cura di Kikolle Lab con ingresso a Euro 10,00.

Sarà anche possibile immergersi in Mostra nello spirito della giungla in vaso, con il supporto attivo di Hermès e di giovani esperti illustratori dell’Accademia di Brera, a disposizione del pubblico per condividere e sviluppare il tema di quest’anno attraverso raffinate arti grafiche e di découpage.

Una sezione speciale è dedicata alla presentazione e recensione di libri cui Orticola ha indirizzato attenzione e spazio, invitando i singoli autori e gli esperti più adatti per ogni titolo.

Un momento di particolare attenzione è dedicato a “Orticola di Lombardia, 150 anni di Associazione, 20 anni di Mostra”, da un’idea di Franco Giorgetta e con la curatela di Filippo Pizzoni.

Il libro, pubblicato da Guido Tommasi Editore, festeggia due compleanni, ripercorrendo i 20 anni della mostra-mercato e i 150 dell’associazione attraverso i suoi protagonisti, le sue iniziative, le sue immagini. Il libro è presentato per la prima volta giovedì 21 aprile alle ore 18,30 alla  GAM Galleria d’Arte Moderna in via Palestro 16.

Sempre seguitissimi dal pubblico di Orticola, come si è dimostrato nell’edizione 2015 cui hanno partecipato più di 1.500 persone, i laboratori organizzati sono circa 90 ripetuti nell’arco dei 3 giorni di mostra.

Dal mese di aprile sul sito www.orticola.org e sulla pagina Facebook di Orticola saranno presenti tutti gli appuntamenti con aggiornamenti periodici su date, orari e tipologie.

ORTICOLA AL MUSEO

Ritorna Orticola al Museo, che, unendo storia, arte e botanica, coinvolge, dal 5 al 15 maggio, i principali musei cittadini, come ad esempio Gallerie d’Italia, Museo Poldi Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, Galleria d’Arte Moderna (GAM), Palazzo Reale e Museo di Storia Naturale.

Sono allo studio le iniziative personalizzate per ogni museo, come le Gallerie d’Italia che, con ingresso gratuito e la visita guidata a 5 Euro, offrono percorsi dedicati alle collezioni del paesaggio lombardo e al giardino di Alessandro Manzoni, cui Orticola ha effettuato il censimento delle specie botaniche.

Riprende la collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli, iniziata nel 2005 con la mostra di composizioni floreali “Fiori al Museo” dove, con l’ingresso ridotto, si possono scoprire le principali opere legate alla natura e al verde.

In entrambi i casi basterà presentare il biglietto di Orticola, anche acquistato in anticipo su Internet.

È allo studio anche il palinsesto del classico e conosciuto “Fuori Orticola” che accompagna la città dalla mostra-mercato fino all’edizione 2016 di GreenCity, manifestazione che mette in rete istituzioni, associazioni, cittadini impegnati nella conservazione e valorizzazione del verde cittadino e che si terrà dal 14 al 15 maggio.

“I Giardini Lombardi nella storia” è il tema che Orticola propone nei due momenti di incontro a inviti martedì 10 e giovedì 12 maggio alle ore 17,00 presso la sala didattica delle Galleria d’Italia in piazza della Scala 6.

Ospiti di Fuori Orticola, l’Accademia di Scienze e Lettere con una serie di esposizioni dal titolo “Arte nella scienza”, presenta la prima mostra della serie “frutti da museo” della collezione Garnier Valletti e Villa Lonati  con il progetto “Comunemente Verde” del Settore Verde ed Agricoltura del Comune di Milano che darà la possibilità ai cittadini di poter visitare la nuova area del Museo Botanico.

I SERVIZI

Orticola è sempre molto attenta alle esigenze del pubblico e mette a disposizione i biglietti d’ingresso con possibilità di acquisto on line su www.orticola.org(costo Euro 10), evitando le code alle casse, il deposito piante, per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro, la consegna a domicilio di fiori e piante grandi e ingombranti, il servizio carriole fai da te e il servizio di trasporto all’interno della mostra, inoltre i momenti di relax nelle nuove zone ristoro allestite da Fermob con colorati e allegri arredi in metallo.

ORTICOLA PER IL VERDE CITTADINO

Nel corso del 2015 Orticola si è resa protagonista di una serie di attività a favore della città di Milano, gli “Interventi verdi per la città”, progetti per nuove aree verdi pubbliche, per la risistemazione di quelle esistenti e per una fattiva collaborazione nelle iniziative culturali legate al verde insieme ai musei civici.

Tutte queste iniziative, regolate dalla convenzione triennale con il Comune di Milano, firmata nel 2014 da Gianluca Brivio Sforza, Presidente di Orticola di Lombardia, e Chiara Bisconti, Assessore al Verde del Comune di Milano, sono possibili grazie all’investimento degli utili derivanti dalla storica manifestazione dei Giardini Pubblici.

Alcune aiuole del centro cittadino, ma soprattutto il cortile di Palazzo Dugnani sono stati i primi luoghi a beneficiarne. In piazza Meda è stata sistemata una zona di piacevole sosta con le panchine donate alla città da Ceresio Sim. Si proseguirà poi, nel corso delle stagioni, con altri interventi mirati di sistemazione, per aiutare così l’amministrazione nella cura del verde cittadino.

Orticola di Lombardia ha inoltre siglato una nuova partnership con CityLife, il progetto di riqualificazione del quartiere Fiera di Milano. “Orti fioriti”, progettata e realizzata dal’architetto paesaggista Filippo Pizzoni per Orticola di Lombardia, è un’estensione di circa 3000 metri quadrati composta da un grande orto, un giardino di erbe aromatiche e ampie aiuole di ortaggi e erbacee fiorite. Un ambiente in cui passeggiare e svolgere attività all’aria aperta. Spazi verdi che arricchiscono la città e la vita dei suoi cittadini.

Un impegno preso da Orticola di Lombardia, in collaborazione con MilanoAltruista e di grande valore civico, è stato “Prendiamoci cura del nostro giardino storico”, un progetto finalizzato a valorizzare e a ridare lustro ai Giardini Pubblici di Milano, realizzati alla fine del ‘700, come primo parco cittadino per uso pubblico.

Il progetto, partito nel 2015, ha avuto come obiettivo il recupero di una parte di parco, oggi purtroppo degradata, attraverso la formazione di gruppi di cittadini volontari che hanno svolto attività di rastrellamento e di riordino della ghiaia nei sentieri del parco. L’iniziativa riparte sabato 9 aprile, il secondo e il quarto sabato del mese fino al 18 giugno dalle 9,00 fino alle 12,30.

Durante l’edizione zero di Green City, tenutasi a ottobre 2015, Orticola ha proposto e condotto un incontro dal titolo: “Giardini storici e parchi pubblici: un bene comune da usare o da tutelare?

Francesca Marzotto Caotorta e Filippo Pizzoni, Vice Presidenti di Orticola di Lombardia, insieme a  Laura Gatti, agronomo e paesaggista, e Susanna Magistretti di Cascina Bollate si sono confrontati sull’argomento insieme all’Assessore al Verde del Comune di Milano, Chiara Bisconti.

Orticola di Lombardia sarà presente alla prossima edizione in essere il 14 e il 15 maggio 2016 con alcune iniziative allo studio.

ORTICOLA PER LA CULTURA

Dal 2005 Orticola di Lombardia collabora con i musei cittadini e lo scorso anno la collaborazione con Hermès e IO donna, il settimanale del Corriere della Sera, ha permesso l’allestimento di un giardino, ispirato al viridario delle case romane, in cui hanno trovato dimora piante in uso duemila anni fa, in abbinamento con la mostra “Mito e Natura”, ideata dal settore Cultura del Comune di Milano e da Palazzo Reale, che si è conclusa il 10 gennaio 2016.

La collaborazione “verde” continua con “La primavera futurista a Palazzo Reale”, un giardino su progetto di Marco Bay con la realizzazione dei vivai Nespoli, sempre ospitato nello spazio all’aperto retrostante al palazzo e dedicato alla mostra di Umberto Boccioni, grazie a Hermès e in collaborazione con IO donna, settimanale del Corriere della Sera.

Il giardino trae ispirazione dal gesto artistico del noto futurista intendendo suggerire, attraverso l’utilizzo delle piante e dei fiori, la vibrazione del colore e della luce, parametri fondamentali del movimento futurista tipici della pittura di Boccioni, volti a creare la peculiare «sensazione dinamica».  Le fioriture alternate della primavera simulano le tipiche pennellate a tratteggio con andamenti direzionati e mirati a esaltare i movimenti e le figure. Si è pensato questo giardino guardando le opere esposte, il particolare uso dei colori complementari e la molteplicità delle forme, selezionando le piante in armonia con la stagione e con lo spirito della mostra.

“La cultura delle piante in Italia, dal Risorgimento al Terzo Millennio”, è stato il tema affrontato dalla IV e ultima edizione del ciclo d’incontri quadriennali “Le Giornate di Studi di Orticola di Lombardia”.

Iniziato nel 2012 presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano e curato da Filippo Pizzoni e Margherita Lombardi, gli incontri hanno affrontato temi a partire dalla fine del Settecento fino a Expo e che  hanno visto diventare la cultura delle piante e del verde un argomento di grande attualità.

Visto il grande successo Orticola di Lombardia ha deciso di proseguire con un nuovo ciclo a partire dalla prossima stagione.

Giunto alla sua undicesima edizione, il Premio Lavinia Taverna, che Orticola di Lombardia ha organizzato con il Garden Club di MonzaBrianza, vuole premiare per l’impegno e la professionalità femminili.

Assegnato a donne che si dedicano al mondo dei giardini e del paesaggio, il Premio Lavinia Taverna nel 2015 è stato conferito a Marianna Merisi per il suo lavoro con la cooperativa sociale Cascina Bollate, attiva all’interno del carcere. Il premio è tradizionalmente accompagnato da un convegno, quest’anno dedicato a Eva Mameli Calvino.

Anche per la dodicesima edizione il convegno sarà dedicato a una figura femminile impegnata nella divulgazione del verde e che, molto probabilmente, sarà ancora italiana!

I PARTNER DI ORTICOLA 2016

Ringraziamo i partner che accompagnano l’Associazione Orticola di Lombardia nella realizzazione della Mostra Mercato 2016, uniti dalla comune passione per il verde e per il paesaggio primo fra tutti l’ormai storico pluriennale sostegno di Ceresio Sim (partner dal 2011, riconfermato per il prossimo triennio 2017-2019) – che anche quest’anno dona alla Città di Milano una serie panchine in legno, a maggio posizionate nei viali della mostra-mercato e in seguito nei giardini pubblici milanesi.

Grazie a Hermès che ci sostiene per la seconda edizione con l’allestimento botanico e il progetto “La primavera futurista a Palazzo Reale”, il giardino ospitato nello spazio all’aperto retrostante al Palazzo, dedicato alla mostra “Genio e memoria. Umberto Boccioni” sarà anche possibile immergersi in Mostra nello spirito della giungla in vaso, con il supporto attivo di Hermès e di giovani esperti illustratori dell’Accademia di Brera, a disposizione del pubblico per condividere e sviluppare il tema di quest’anno attraverso raffinate arti grafiche e di découpage.

Si riconferma anche la lunga collaborazione con IO donna, settimanale del Corriere della Sera, permettendoci di proseguire anche quest’anno con tutte le iniziative già avviate negli ultimi tre anni.

Segnaliamo il proseguo della partnership siglata con CityLife, il progetto di riqualificazione del quartiere Fiera di Milano con l’area “Orti fioriti”, ideata e realizzata dall’architetto paesaggista Filippo Pizzoni per Orticola di Lombardia, è un’estensione di circa 3000 metri quadrati composta da un grande orto, un giardino di erbe aromatiche e ampie aiuole di ortaggi e erbacee fiorite. Un ambiente in cui passeggiare e svolgere attività all’aria aperta. Spazi verdi che arricchiscono la città e la vita dei suoi cittadini.

Un regalo alla Città di cui andiamo orgogliosi.

L’eyewear è da tempo presente a Orticola in varie modalità grazie alla collaborazione con Luxottica, che quest’anno è dedicata alle novità delle collezioni di occhiali da vista, celebrate e ritratte in puro ‘street style’ attraverso lo sguardo esperto e sofisticato di Scott Schuman (TheSartorialist.com) e la piattaforma digitale dedicata a questa esclusiva collaborazione: www.FacesByTheSartorialist.com.

Anche quest’anno sarà presente Mediterranea, condividendo con il pubblico diverse esperienze olfattive.

Da ricordare che, grazie alla presenza dei nostri partner tecnici vi saranno nuove e rilevanti migliorie nell’area dei servizi generali.

MIDA Informatica leader nel segmento ticketing potenzia l’organizzazione tecnico-elettronica e il nuovo servizio di emissione biglietteria, sia on-line che nella gestione del flusso alle casse.

FERMOB si occuperà anche quest’anno dell’arredo nelle aree relax e ristoro e nelle aree corsi con la collezione Bistrot in metallo, colorando la mostra con allegria.

Inoltre vogliamo ringraziare Cottini, storica azienda vinicola legata alla cultura più tradizionale della filosofia della sostenibilità del vino per la fornitura del vino in occasione della conferenza stampa e della serata d’inaugurazione, così come IGP DECAUX  per averci permesso di diffondere su centinaia dei loro mezzi la nostra comunicazione, in tutta la città e nell’hinterland.

Un ringraziamento più che doveroso va in particolare al Comune di Milano e a tutti gli Assessorati coinvolti nella nostra comune attività quotidiana, siamo molto grati della collaborazione fattiva che attiviamo in tutti i campi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno.

Foto  © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com


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