XII edizione “Amiata Piano Festival”, musica fra i vigneti della Maremma Toscana

//   13 maggio 2016   // 0 Commenti

1 © copyright Masha SiragoReportersAssociati&Archivi

2 Maurizio Baglini © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 224x300

Maurizio Baglini, direttore artistico Festival

Tra classica e jazz, il ricco cartellone della dodicesima edizione dell’Amiata Piano Festival torna a dare appuntamento quest’estate nel nuovo Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso. Quattordici serate dal 30 giugno al 10 dicembre, tra calici di vini pregiati.

Al via sabato 14 maggio il concerto anteprima: al pianoforte Maurizio Baglini (anche direttore artistico e ideatore della manifestazione) e Silvia Chiesa, violoncello. Il programma: Schumann (Sonata per pianoforte n.2 in sol minore op.22), Bach (Suite per violoncello in Do Maggiore n.3 BWV 1009), Rachmaninov (Prelude op.2 n.1, Oriental Dance op.2 n.2, Andante Cantabile in Re Maggiore, Vocalise op.34 n.14, In the silence of a secret night op.4 n.3, Prelude op.23 n.10, Romance in fa minore, Le Christ renaît op.26 n.6).3 © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi2 300x224

La rassegna toscana darà appuntamento al Forum Fondazione Bertarelli, un auditorium dall’acustica perfetta, circondato da vigneti e uliveti, inaugurato l’estate scorsa a Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). La formula dei concerti si caratterizza e articola in tre weekend lunghi: sempre dal giovedì alla domenica, con l’aggiunta quest’anno, di lunedì 1°agosto. Le serie sono chiamate Baccus (30 giugno/1/2/3 luglio), Euterpe (28/29/30/31 luglio /1 agosto) e Dionisus (25/26/27/28 agosto). Tali serie, alle quali si aggiunge il Concerto di Natale (10 dicembre) sono  accompagnate dalla degustazione dei pregiati vini della tenuta ColleMassari (Castello di ColleMassari, Grattamacco e Poggio di Sotto), per suggellare il legame che unisce musica e vino, voluto dalla Fondazione Bertarelli costituita per iniziativa dei fratelli Maria Iris e Claudio Tipa.

4 Gaspare Pasini © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 224x300

Gaspare Pasini, sax

Mi torna in mente a tal proposito quel che espresse il Maestro Bacalov sul connubio musica e vino, cliccare su :  Luis Bacalov (video 15″ © copyright Masha Sirago) e a proposito dell’opera  da lui composta e libretto  scritto da Giancarlo Cignozzi, anche produttore di vino (Azienda vitivinicola Il Paradiso di Frassina a Montalcino, Siena) che fa crescere le sue uve con la musica di Mozart.  “Barbatelle, ovvero una di vino commedia” è stata presentata lo scorso giugno durante il periodo Expo ed ho avuto il piacere di riascoltare recentemente in Auditorium a Milano (clicca su “Barbatelle – Una di vino commedia” di Luis Bacalov : “Barbatelle – Una di vino commedia” di Luis Bacalov.

Molti gli artisti coinvolti dal fondatore e direttore artistico Maurizio Baglini per l’Amiata Piano Festival  che alla presentazione del  7 aprile scorso presso lo Spazio Fazioli in via Corservatorio a Milano ha esposto il programma  e intervallato il racconto con momenti musicali.  Tra i nomi ci saranno  artisti quali Gianluca Cascioli, Paolo Fresu, il Quartetto della Scala, Danilo Rea, Francesco Dego, Silvia Chiesa, Mariangela Vacatello, Guido Corti, Roberto Prosseda, Fabio Armiliato, Luciano Acocella, Corrado Rovaris, l’Orchestra da Camera di Mantova. Tutti i concerti iniziano alle ore 19. Il programma è consultabile cliccando su www.amiatapianofestival.com.

“Seconda esibizione assoluta di questo gruppo formatosi per un’occasione speciale seguendo un invito di un anno fa in giugno al teatro Verdi di Pordenone di cui Maurizio Baglini è direttore artistico. Esperienza molto piaciuta e si ripete qui all’Amiata Piano Festival” mi racconta Gaspare Pasini (sax) a proposito del concerto di domenica 31 luglio del Quartetto Jazz e che vede il ritorno al festival di Danilo Rea (pianoforte), guest star di una serata con Luigi Bonafede (batteria) e Ares Tavolazzi (contrabbasso).

Il pianoforte di Amiata Piano Festival porta la firma Fazioli e per la nuova e più ampia sede dei concerti, il Forum Fondazione Bertarelli, Maurizio Baglini ha scelto il modello F278 numero 2381, caratterizzato da grande potenza sonora, eccezionale equilibrio bassi-acuti, ampia estensione dinamica e ricchezza di armonici. Fazioli Pianoforti, azienda fondata dall’ingegnere e pianista Paolo Fazioli, produce pianoforti a coda e da concerto dal 1981. (www.fazioli.com).

5 Spazio Fazioli © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 300x224

Spazio Fazioli

La passione per la musica mi porta a ricordare la bellezza del concerto del 23 febbraio scorso nella Chiesa di San Marco a Milano dove una scultura da me creata era “in coda” al pianoforte di Cristiano Burato (clicca su Cristiano Burato: Chiesa San Marco…e scultura Tiffany (14’23″© copyright Masha Sirago ) e “accanto” al direttore Aldo Bernardi (clicca su Abstract Prove Concerto nella Chiesa di San Marco e…scultura Tiffany (video 1’33” © copyright Masha Sirago ). Ma la musica fa volare alto e incontrare le arti, così come racconta e affascina Giovanni Sollima a proposito di “Violoncello e scultura”“Violoncello e scultura” by Giovanni Sollima (4’16″ video © copyright Masha Sirago) e volando sul “Va pensiero” di Giuseppe Verdi clicca su Giovanni Sollima (53″ video © copyright Masha Sirago)

(Testo, video e foto © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com- www.mashasirago.com)


Tags:

Aldo Bernardi

Amiata Piano Festival

Fondazione Bertarelli

Gaspare Pasini

Giovanni Sollima

Maremma

Masha Sirago

Maurizio Baglini

milano

musica e vino

Tiffany

Toscana


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *