Wider 42, il primo miniyacht espandibile

//   19 agosto 2011   // 0 Commenti

wider 42

Geniale, confortevole, innovativo. Anche i profani e chi (la maggior parte dei comuni mortali….) non potrà permettersi questo bolide del mare non può far a meno di notare come Wider 42′ rappresenti qualcosa di decisamente originale e inedito.
La nuova creatura del genio di Tilli Antonelli e Fulvio De Simoni è infatti il primo miniyacht in grado di espandersi. Sì, avete capito bene: lo scafo del 13 metri si può allargare semplicemente spostando in fuori le murate: due specie di pattini si aprono a pantografo e stabilizzano lo scafo a fermo come se fosse un gommone.
La manovra di allargamento avviene tramite comodi servomeccanismi e il gioco è fatto. Wider 42′ diventa così il miniyacht ideale per le classiche soste in caletta o alla boia come capita in molte isole; piacevoli momenti di relax garantiti dalla presenza di divani gonfiabili (con un’apposita pompa elettrica) e sistemabili sullo scafo ‘allargato’.

Bolide dei mari

Ma le novità di questa vera e propria scommessa nautica non finiscono qui. Lo scafo è in vetroresina ma contiene tantissimi particolari in carbonio, a poppa c’è l’invaso per una moto d’acqua che sale direttamente a bordo senza bisogno di gru o altro. I motori sono entrobordo e a linea d’asse, e assicurano una velocità superiore a 50 nodi. Oltre ad essere rivoluzionario, Wider 42′ è pure un fulmine…

Cifre da capogiro

Come accennato in apertura, Wider 42′ non è per tutti: il prezzo di listino è 700mila euro. C’è chi obietta che il pozzetto è poco profondo, visto che deve lasciar spazio alle ali estendibili, chi critica le complicazioni della manutenzione del meccanismo, ma c’è un dato lampante: nonostante il prezzo non propriamente accessibile, ad oggi sono stati venduti già 7/8 modelli. Che vi piaccia o meno, il primo miniyacht espandibile è destinato a lasciare il segno.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *