“WHITE” MILANO

//   16 febbraio 2013   // 0 Commenti

conferenza White

WHITE è la vetrina internazionale della moda contemporary, ma anche il riferimento culturale per una generazione di stilisti, designer e artisti che nel salone di via Tortona 27 e via Tortona 54 trovano la loro formidabile rampa di lancio.
E’ un’edizione ricca di proposte: con 417 espositori durante la settimana delle sfilate pret à porter donna autunno-inverno 2013/14 prosegue la collaborazione con il Comune di Milano che sostiene costantemente e patrocina il salone, “una ricchezza per la città” secondo l’Assessore alla Cultura, Moda e Design Stefano Boeri, intervenuto alla conferenza di presentazione alla stampa presso Palazzo Morando in via Sant’Andrea, insieme a Marina Salamon, Massimiliano Bizzi (fondatore ed ideatore di White), Clara Tosi Pamphili e Fabio Quaranta.
White Milano, dal 23 al 25 febbraio 2013 riapre i battenti aumentando la sua portata: White Suite – nella nuova location dell’Hotel Nhow – ospiterà 60 marchi. Tra questi anche Alessandro de Benedetti Experiment, Fiori Francesi, Balensi Paris e Vicedomini. Guest designer di White Suite è Lodental, il marchio creato da Andrea Provvidenza che in una sola stagione ha conquistato i buyer più esigenti, come Rosy Biffi di Milano, Barney’s New York e Tomorrowland di Tokio. Tra le new entry di primissimo piano, spicca la presenza di Opening Ceremony, il brand di Carol Lim e Humberto Leon, designer di Kenzo. Toga Pulla, altro nuovo ingresso di White, è un marchio giapponese creato nel 1997 da Yasuko Furuta. B-Store, londinese, creato da Matthew Murphy e Kirk Beattie; Markus Lupfer, designer tedesco che ha fondato la sua maison nel 1998; arriva da Londra anche Swear, marchio di calzature.
Il carattere internazionale di White è confermato dalla scelta di un’importante struttura commerciale come Six London Show Room che ha scelto Milano e il suo salone di via Tortona per svelare le novità per il prossimo inverno, come hanno fatto due big della moda giapponese: la new entry Zucca, il marchio fondato nel 1988 da Akira Onozuka, il designer giapponese del team di Issey Miyake (special area di via Tortona 27) e Tsumori Chisato, l’eclettica designer giapponese che punta ancora su White quale rampa di lancio della coloratissima Cat’s.
Tra le aree speciali: Faliero Sarti con le sue sciarpe made in Italy; Majestic, brand parigino specializzato in magliette di alta qualità; (+)People, nuovo ingresso, presenta una collezione di ispirazione marine; Roberto del Carlo che inaugura una nuova stagione di successi scandita da forme decise, da tacchi definiti e grossi e i pellami rustici degli scarponcini stringati, degli stivali o dei tronchetti.
Tra le conferme illustri, Borsalino torna a White con la collezione Pure Hat, fatta di capi classici, di caldi colbacchi, ma anche di cappelli destinati a un pubblico giovane, come i baschi e i trilby declinati in velluto a stampa sixties.
L’area White Beauty conta 14 marchi di profumi di nicchia tra i più apprezzati nei concept store del mondo. Come Aqva Bland, Teatro Fragranze Uniche.
A.I Remove, la selezione delle neonate aziende della moda attinte dal vivaio di AltaRoma ritorna a White in un spazio totalmente dedicato: l’area Lounge, allestita con uno speciale sistema innovativo basato sulla fotografia rotante. I 15 partecipanti di questa edizione denominata A.I. Fairfuture Circula sono: Ludovica Amati, Chiara Baschieri, Pesce&Patata, Marcomartino e Resnullius (abiti); Katerina Kouzmina, Lyneah e Simone Ranier (borse); Claudia Chianese e Bucklecar di Portonovo e Vernissage (gioielli); Tete de Bois, Federica Moretti, Ely B e Chiara Cola (cappelli).

 

Massimiliano Bizzi Presidente White 150x150
Grazie alla collaborazione con AltaRoma, la società consortile preposta all’organizzazione del calendario dell’haute couture italiana, costituita dalla Camera di Commercio, dalla Provincia e dal Comune di Roma, insieme alla Regione Lazio, domenica 24 febbraio prossimo, negli spazi di PROGETTOCALABIANAMILANO, in via Arcivescovo Calabiana 6, sarà inaugurata la mostra BE BLUE BE BALESTRA-A HOMAGE TO RENATO BALESTRA. E’ un tributo della moda contemporanea alla tradizione della couture italiana che passa attraverso il colore blu, icona di Renato Balestra, una delle maison-simbolo dell’alta moda romana, ma anche marchio famoso dell’industria del made in Italy. Sono 17 i giovani designer che hanno realizzato altrettanti capi e accessori blu-Balestra: Alessandro D’Amico, Benedetta Bruzziches, Carta e Costura, Caterina Gatta, Covherlab by Marco Grisolia, Greta Boldini, San Andres Milano, Sara lanzi. Al nucleo dei designer dell’edizione romana della mostra, White ha aggiunto A-Lab Milano, Alessandra De Tomaso, Comeforbreakfast, /EloenoraNiccolai, Flavia La Rocca, Francesco Ballestrazzi, Gianni Serra, Simone Rainer e Sofia Bertolli.
“Be Blue Be Balestra è un ulteriore passo che consolida la collaborazione tra Roma e Milano sempre incentrata sui giovani talenti” dichiara Adriano Franchi, Direttore Generale di Altaroma. “Il maestro dell’alta moda Renato Balestra si lascia rileggere attraverso il suo colore icona, un pezzo di storia della moda italiana e non solo in diciassette interpretazioni contemporanee tutte rigorosamente legate dal concept dell’intramontabile Blu Balestra. Dopo Who is on Next, ideato e organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, anche Be Blue Be Balestra, grazie a White approda a Milano per offrire ancora una volta un’occasione di visibilità ai giovani designer frutto dell’intenso lavoro di scouting di Altaroma”.
“Con A.I. Fair e le sue iniziative White getta un ponte tra Milano e Roma grazie alla collaborazione con AltaRoma, la struttura che più di ogni altra sta lavorando seriamente con progetti dedicati all’artigianato e alla qualità della creatività italiana” spiega Massimiliano Bizzi, presidente di White. “Se a Roma queste realtà trovano un prestigioso palcoscenico, a Milano, insieme a White avranno la rampa di lancio che li proietterà verso l’affermazione delle loro giovani imprese su scala internazionale, rinnovando e rigenerando l’immagine del made in Italy nel mondo”.
“Una bella storia da raccontare in un momento in cui tutto sembra difficile se non impossibile”, dichiara Clara Tosi Pamphili, ideatrice e curatrice, insieme a Simonetta Gianfelici del progetto A.I. Remove. “Una maison storica romana con il suo couturier Renato Balestra che si lascia rileggere da venti giovani designer italiani”.
Con grande entusiasmo, White è pronta a movimentare la settimana della Moda a Milano, in via Tortona.
(scritto da Masha Sirago, mashasirago@tiscali.it)
WHITE MILANO
www.whiteshow.it
tel. 02.34592785


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *