Vertenza Alcoa sul tavolo di Regione e Governo

//   16 gennaio 2012   // 0 Commenti

alcoa

Cagliari – A conclusione della riunione tenutasi il 12 gennaio presso gli uffici della Presidenza della Regione a Villa Devoto alla presenza del Presidente della Regione, degli Assessori Zedda, Liori, Oppi, delle rappresentanze sindacali regionali, territoriali e aziendali, dei rappresentanti dei datoriali (Confindustria e Confapi), dell’Azienda Alcoa e del Presidente della Provincia Carbonia-Iglesias, si sono condivisi i seguenti punti fermi in previsione della riunione convocata dal Governo per il 13 gennaio presso il Ministero dello sviluppo economico:

1) La richiesta di conferma da parte del Governo nazionale della valenza strategica nazionale del settore dell’alluminio e, conseguentemente, dello stabilimento di Portovesme;
2) La richiesta all’azienda ALCOA della immediata sospensione delle procedure di mobilità e il mantenimento in attività degli impianti al fine di consentire una “serena” definizione delle condizioni minime per la gestione della delicata fase della vertenza in atto, con particolare riferimento alle questioni aperte in materia di costo dell’energia (in primis valutando le condizioni per la proroga dei regimi tariffari agevolati in scadenza il 31.12.2012);
3) La prosecuzione senza ritardi della ricerca delle opportune soluzioni strutturali per la continuità produttiva dell’impianto di Portovesme in condizioni di competitività nel mercato internazionale ed in coerenza con la decisone strategica di cui al primo punto;
4) L’integrazione coerente delle soluzioni strutturali di tipo energetico entro un percorso concernente il più ampio quadro delle soluzioni energetiche regionali (di valenza nazionale) che interessano direttamente il territorio del Sulcis-Iglesiente: progetto integrato miniera-centrale –stoccaggio CO2; progetto GALSI; Progetto CO2.zero;
5) Il potenziamento delle infrastrutture del sito industriale quale ulteriore condizione minima (assieme a quella energetica) per assicurare competitività internazionale all’impianto produttivo: bonifiche; porto industriale; viabilità;
6) Politiche per lo sviluppo: immediata attivazione degli strumenti per il rilancio produttivo del territorio in linea con le scelte del piano strategico territoriale e delle decisioni assunte in sede di partenariato istituzionale e economico-sociale avviate dalla Regione con la istituzione dell’area di crisi di Portovesme che integrano in modo completare le prospettive dell’industria con quelle del turismo e dell’agro-alimentare di qualità.

fonte: regionesardegna.it


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