Verona, Tar rigetta ricorso Pam contro ordinanza di divieto vendita bevande alcoliche

//   10 agosto 2011   // 0 Commenti

alcolici 300x225Verona – “Un’ordinanza decisamente innovativa, la prima in Italia, che ancora una volta pone Verona come città capofila per quel che riguarda la sicurezza urbana; la sentenza del Tar non solo ci conforta ma sancisce l’importanza del principio per il quale l’interesse pubblico alla sicurezza e alla tranquillità sociale prevale rispetto agli interessi economici privati”. Questo il commento del Sindaco Flavio Tosi alla sentenza del 20 luglio scorso con cui il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ha rigettato il ricorso con il quale la società Pam si era opposta all’ordinanza sindacale n.105 del 2010 che limitava la vendita di bevande alcoliche nel negozio di via dei Mutilati. Il provvedimento, firmato dal Sindaco Tosi il 6 dicembre scorso, imponeva al supermercato il divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 18 fino all’orario di chiusura, per un periodo limitato dal 7 al 18 dicembre, in occasione della tradizionale fiera di Santa Lucia. “In via dei Mutilati – ricorda il Sindaco – nelle vicinanze dell’unico esercizio commerciale in cui si possono acquistare alcolici e superalcolici in gran quantità e a basso costo, si verificavano episodi violenti, con risse e litigi fra persone in stato di alterazione alcolica; una situazione di degrado e di pericolo che veniva puntualmente segnalata dai residenti e registrata dalle relazioni dei numerosi interventi delle Forze dell’Ordine, che hanno portato a diversi arresti di persone colpevoli di furti, rapine o altri atti criminosi, soprattutto di sera e durante i fine settimana. Per cercare di contrastare questa situazione – aggiunge Tosi – si rendeva necessario un provvedimento che tutelasse la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica, oltre che il decoro di questa parte del centro storico. Un’ordinanza delicata – sottolinea ancora il Sindaco – perchè andava ad incidere su un interesse economico privato rilevante, ma che, dopo questa vittoria al Tar, potrà essere estesa anche in altri luoghi della città con analoghe motivazioni”. “Numerosi gli elementi che hanno portato il Tar a sancire la correttezza dell’ordinanza – spiega il Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura – tra cui: la temporaneità del provvedimento, in vigore per una decina di giorni e limitato agli orari più a rischio; la situazione di insicurezza urbana presente in via dei Mutilati; il procedimento amministrativo, compresa la fase istruttoria e gli atti degli interventi delle Forze dell’Ordine. L’ordinanza del dicembre scorso – conclude Altamura – è anche in linea con la recente nota del Ministero dell’Interno che vieta la vendita di bevande alcoliche ai minori di 16 anni sia nei bar che nei negozi; già due Comuni del Veneto e uno della Lombardia hanno richiesto informazioni e dettagli agli Uffici di Palazzo Barbieri per poter adattare l’ordinanza a situazioni analoghe nei loro territori”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *