Vasco su Facebook “Vivo grazie agli psicofarmaci”

//   7 agosto 2011   // 9 Commenti

vasco

Ecco dunque che in un afoso pomeriggio d’agosto veniamo a sapere, da lui stesso, che Vasco Rossi soffre di ‘male di vivere’ e che da anni sopravvive grazie a un cocktail di psicofarmaci e di medici che lo seguono.

Sì, certo, la depressione è una malattia al pari di tutte le altre: le persone non scelgono di cosa ammalarsi, cadono ammalate e basta. E non è certo la prima volta che una grande star dello spettacolo ammette di essere entrato in depressione; anzi, è quasi un passaggio obbligato di moltissime biografie di artisti e personaggi famosi, da Vincent van Gogh a Beethoven, da Marilyn Monroe a Buzz Aldrin, dalla first lady Betty Ford alla principessa Diana. Il mondo della musica, poi, ha spesso sacrificato sull’altare della depressione alcuni dei migliori talenti del pianeta Terra: Kurt Cobain, Mia Martini, Ian Curtis, solo per citare i primi tre nomi che mi rimbalzano in mente. È una considerazione banale che il raggiungimento del successo, della fama, del riconoscimento internazionale spesso non sono in grado, da soli o insieme, a riparare.


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9 COMMENTS

  1. By andrea894, 24 ottobre 2017

    Sinceramente non mi sorprende la notizia…. Vasco non mi è mai piaciuto e non mi piacerà sicuramente ora dopo questa sorta di “outing”…
    Dopo l’annunciato addio dalle scene, questa secondo me è un’altra mossa pubblicitaria- promozionale: ora tutti diranno “che bravo”, “che coraggio”, “poverino”, quando invece molta gente normale sì che avrebbe bisogno di farmaci antidepressivi in un momento di crisi come questo..altroché chi vive cantando ed ha un sacco di soldi… BAH

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    • By Vania Scala, 24 ottobre 2017

      Lo ammiro come artista ma sappiamo tutti che i soldi non danno la felicita’ sia che si faccia il cantante, il calciatore o l’attore. E poi pensano che in primis quelli a essere in crisi al giorno d’oggi siano proprio i valori.

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      • By andrea894, 24 ottobre 2017

        Mah, non faranno la felicità ma risolvono un sacco di problemi… Prova a chiederlo a chi è rimasto senza lavoro o i tantissimi giovani laureati che non lo trovano. Gente come V.R. si dovrebbe vergognare e basta, mi fa schifo.

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  2. By Torero798, 24 ottobre 2017

    Vasco Rossi è indubbiamente un grande artista, ha scritto delle belle canzoni con testi molto significativi. Nella mia vita non l’ho seguito molto come cantante però leggendo i giornali dico che è l’ennesimo artista, incapace di sfruttare come arma vicente, le buoni doti creative e canore, per vivere in santa pace con se stessi e in armonia. La depressione purtroppo è una brutta malattia e le persone fragili rischiano di cadere nella sua trappola senza nemmeno accorgersene però dico anche che una vita di soddisfazioni professionali e successi, non dovrebbe indurre nessuna persone di buon senso a ridursi in questo stato psicologico ed emotivo. E’ proprio vero che i soldi non fanno la felicità, ma quando si arriva ai livelli di Vasco Rossi, bisognerebbe avere l’intelligenza di incappare nelle situazioni più tragiche e infelici.
    Auguro a Vasco Rossi di uscire al più presto da questo tunnel buio.

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    • By ciccio88, 24 ottobre 2017

      “ha scritto delle belle canzoni con testi molto significativi”.. forse una volta, negli ultimi anni ha fatto solo pezzi trash e commerciali… e l’unica cosa che lo accomuna ad un mito come Cobain è la depressione. Di sicuro Vasco non entrerà nella storia come lui..

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  3. By By Saverio77, 24 ottobre 2017

    Vasco ai valori ci fa un baffo. Ha gia’ problemi suoi e perde tempo anche a tirare una stoccata al rivale di sempre, Ligabue, pubblicando lo stralcio di un’intervista rilasciata a Red Ronnie: “Penso sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione”. E non dimentica la stampa, accusata di interpretare e distorcere le sue dichiarazioni. Insomma un fiume in piena, senza filtro. Come sul palco, nei suoi testi, e nella vita (forse)tutto equilibrio sopra la follia.

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  4. By fede76, 24 ottobre 2017

    Dopo la confessione ma non c’era bisogno Vasco si conferma il fragile essere umano che forse è sempre stato, ma se lui per sopportare il successo, l’agiatezza per lui e generazioni future, aver segnato e continuando a fare scuola per musica e appeal fra tutti i cantanti italiani deve ” farsi ” di farmaci e spesso di alcol e droghe noi comuni mortali come facciamo a sopportare le sfighe fatte di rate da pagare, di lavoro che non si trova, di affitti sempre più cari e di figli da crescere in un mondo dove forse gli esempi di sconfitta alla Vasco rischiano di rendere inutile la ” formazione ” della famiglia nei casi nei quali questa vecchia ma a volte salvifica istituzione ancora esiste? Speriamo che le esternazioni non si limitino a queste dalle quali nulla può essere preso come esempio e difficilmente in grado di dare forza e speranza ai giovani in cerca di un futuro sempre più incerto e nebuloso.
    Vasco se vuoi davvero fare qualcosa cambia registro.

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  5. By mamik, 24 ottobre 2017

    Mi sembra ci sia molta pubblicità per le “sventure” di Vasco: TG nazionali, giornali, web, radio, tutti contemporaneamente parlano della sua salute, dei ricoveri, della depressione, dei suoi ritiri, delle sue ritrattazioni. A me sembra una bella promozione marketing mascherata.

    Inoltre i suoi video messaggi su Facebook promuovono il messaggio che per curare la depressione (anche se sei un ricco che canta per vivere) devi utilizzare mix di antidepressivi, detto poi da uno che per svariati anni chissà cosa ha combinato e non solo con gli antidepressivi… molti suoi coetanei cantanti alla sua età vanno alle sagre di paese per campare.

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