Ungheria a rischio default

//   9 gennaio 2012   // 0 Commenti

ungheria default

I contratti credit-default swap in rialzo di 29 centesimi a 745. Il forint, la valuta magiara, ai minimi storici, a 324,07 per un euro. Anche l’asta dei bond è andata malissimo: venduti titoli per 35 miliardi di fiorini contro i 45 miliardi programmati, con i tassi di quelli annuali che hanno raggiunto il 9,96 percento contro il 7,91 per cento del 22 dicembre scorso. L’agenzia di rating Fitch ha declassato il rating di un gradino, dal precedente ‘BBB-’ a ‘BB+’. Ogni giorno che passa è sempre più forte il rischio default per l’Ungheria. A lanciare l’allarme è il capo dei negoziatori di Budapest nelle trattative con Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea, Tamas Fellegi, che chiede un pacchetto di aiuti tra i 15 e i 20 miliardi di dollari: senza il credito richiesto, Budapest rischia la bancarotta.
Ma i negoziati erano stati sospesi dall’Fmi e dall’UE dopo l’entrata in vigore della nuova legge voluta dal governo di Viktor Orbàn che riduce l’autonomia della banca centrale ungherese violando i Trattati europei e le norme internazionali. Secondo il quotidiano tedesco Die Welt gli investitori internazionali prospettano la bancarotta ungherese entro un mese, evento che avrebbe gravi conseguenze per le banche di tutta Europa.


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