“Francesca da Rimini” di Riccardo Zandonai per “Prima delle Prime” al Teatro alla Scala

//   11 aprile 2018   // 0 Commenti

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2 Francesca da Rimini 300x288Si è tenuto mercoledì 11 aprile alle ore 18 presso il Ridotto dei palchi “A. Toscanini” del Teatro alla Scala, la presentazione di “Francesca da Rimini” di Riccardo Zandonai per “Prima delle Prime” degli Amici della Scala. Nell’incontro “Tra Literaturoper all’italiana e verismo storico”, con ascolti e video, ha parlato di “Francesca da Rimini” il giornalista e critico musicale Angelo Foletto, introdotto da Franco Pulcini, direttore editoriale del Teatro alla Scala.

“Francesca da Rimini” di Riccardo Zandonai (Rovereto, 28 maggio 1883 – Trebbiantico, 5 giugno 1944), su libretto di Tito Ricordi,  è un’opera di rara esecuzione nei teatri italiani: alla Scala era assente dal 1959, quando Gianandrea Gavazzeni la diresse con protagonisti d’eccezione come Magda Olivero e Mario Del Monaco.

“È stato uno dei primi compositori a dare un nuovo modo di rappresentare le opere sulla strada del Verismo. Mi piace questo compositore, Riccardo Zandonai, perché riesce ad adoperare le strumentazioni dando un colore notevole alla timbrica” mi racconta il caro Maestro Ennio Poggi, pianista e compositore, che mi ha accompagnato in questo pomeriggio al Teatro alla Scala.

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Angelo Foletto e Franco Pulcini

La nuova  entrata in scena della “Francesca da Rimini” significa l’impegno del Teatro – nelle persone del direttore artistico Alexander Pereira e del direttore musicale Riccardo Chailly – di rivedere sotto una luce contemporanea una parte del repertorio italiano del ‘900, soprattutto quello verista ingiustamente trascurato. Di fatto, inevitabile, “Francesca da Rimini” richiama subito Dante, quindi Gabriele D’Annunzio (“un dramma di sangue e di lussuria” nella definizione del Vate). E Zandonai compose l’opera su libretto di Tito Ricordi, tratto dall’omonima tragedia di Gabriele D’Annunzio (basata sul V canto dell’Inferno) messa in scena nel 1901. Il problema dei diritti non fu molto complesso, perché D’Annunzio accettò di cederli a una cifra molto inferiore (esattamente la metà) a quella richiesta per le didascalie di Cabiria, e Zandonai, allievo di Mascagni, giovane promessa di casa Ricordi, si accontentò di una cifra modesta pur di ottenere il testo di D’Annunzio.

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Masha Sirago, scrittrice e Ennio Poggi, compositore

Il compositore trentino, schivo, angoloso, si ritirò “sui greppi del Tirolo a cominciare il lavoro musicale”, ma quando si accorse che al terzo atto, quello della scena d’amore tra Paolo e Francesca, mancava un “brano lirico che si prestasse a un volo musicale”, non esitò ad andare con l’editore a Parigi per scovare D’Annunzio nel suo isolamento creativo ad Arcachon. Dopo una non proprio breve attesa il Vate concesse in bellissima calligrafia i versi “Nemica ebbi la luce / amica ebbi la notte”. La gratitudine del giovane Riccardo fu grandissima, tanto che in seguito ricordò: “Nessun librettista al mondo avrebbe accolto con tanta spontaneità la mia preghiera e si sarebbe dimostrato così pronto comprensivo e arrendevole”.

La prima rappresentazione di “Francesca da Rimini” ebbe luogo a Torino al Teatro Regio il 19 febbraio 1914. Quest’opera di notevole intensità drammatica andrà in scena alla Scala il prossimo 15 aprile con la direzione di Fabio Luisi, sensibile sostenitore di questa partitura, e con la regia di David Pountney, nome di punta della scena registica britannica.

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Masha Sirago, Ennio Poggi e Angelo Foletto

Leggi anche “Il compositore Ennio Poggi riceve il diploma al Merito della Repubblica Italiana a Palazzo Malaspina a Pavia”: http://www.mondoliberonline.it/il-compositore-ennio-poggi-riceve-il-diploma-al-merito-della-repubblica-italiana-a-palazzo-malaspina-a-pavia/74731/

Fabio Luisi dirige la Filarmonica nella Prova Aperta a Favore de La Lanterna Onlus: http://www.mondoliberonline.it/fabio-luisi-dirige-la-filarmonica-nella-prova-aperta-a-favore-de-la-lanterna-onlus/67758/.

A Milano, per “Prima delle prime” al Teatro alla Scala l’opera “Andrea Chénier” di Umberto Giordano e a Palazzo Reale la mostra “Incantesimi” dell’Associazione Amici della Scala: http://www.mondoliberonline.it/a-milano-per-prima-delle-prime-al-teatro-alla-scala-lopera-andrea-chenier-di-umberto-giordano-e-a-palazzo-reale-la-mostra-incantesimi-de/74428/

“Le nozze di Figaro” per “Prima delle prime” al Teatro alla Scala: http://www.mondoliberonline.it/le-nozze-di-figaro-per-prima-delle-prime-al-teatro-alla-scala/65795/.

Madama Butterfly” per “Prima delle prime” degli “Amici della Scala” al Ridotto dei palchi “A.Toscanini” del Teatro alla Scala : http://www.mondoliberonline.it/madama-butterfly-per-prima-delle-prime-degli-amici-della-scala-al-ridotto-dei-palchi-a-toscanini-del-teatro-alla-scala/66678

“L’incoronazione di Poppea” di Monteverdi, appuntamento per “Prima delle prime” alla Scala: http://www.mondoliberonline.it/lincoronazione-di-poppea-di-monteverdi-appuntamento-per-prima-delle-prime-alla-scala/65120/

Riccardo Chailly per “Prima delle prime” alla Scala: “Giovanna d’Arco” di Giuseppe Verdi: http://www.mondoliberonline.it/riccardo-chailly-per-prima-delle-prime-alla-scala-giovanna-darco-di-giuseppe-verdi/59328/.

Masha Sirago, ph © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.comwww.mashasirago.com – Tiffany “Animal academicum” by Masha Sirago: come raccontare grandi storie in un piccolo spazio, anche a Milanofil 2018!


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