Un mondo colorato d’arancio per sognare insieme un futuro senza violenza contro le donne

//   2 dicembre 2014   // 0 Commenti

Il colore simbolo della lotta al femminicidio illumina il mondo

empire moon

L’Empire State Building e il palazzo dell’Onu hanno dato il via nei giorni scorsi al progetto “Orange YOUR Neighbourhood”, lanciato dal Segretariato generale delle Nazioni Unite. Per la prima volta nella storia le luci di Empire e Onu hanno vibrato all’unisono splendendo di arancio, il colore scelto a simbolo di un futuro migliore, libero dalla violenza, per le donne di tutto il mondo. Ha poi seguito l’esempio, risplendendo del colore del tramonto, la Torre Reuters a Times Square, una delle attrazioni turistiche più visitate del mondo.
Dal 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, al 10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani, la campagna UNiTE per porre fine alla violenza contro le donne invita a “colorare di arancio il proprio quartiere”, una forma di attivismo per galvanizzare l’azione contro la prevaricazione basata sul genere.
L’invito è rivolto a tutti: strade, locali, negozi, scuole, biblioteche e aziende affinché organizzino “Orange Eventi” nei quartieri per sensibilizzare le comunità a risolvere l’inquietante problema.
Una donna su tre ha subito violenze fisiche o sessuali, nella maggioranza dei casi da parte del suo partner o di una persona di casa, 120 milioni di bambine o ragazze minorenni sono state costrette ad atti sessuali, 133 milioni di donne e ragazze sono vittime della mutilazione genitale femminile. Questi sono i numeri della violenza: un fenomeno con radici antiche, che si può combattere solo affrontandone le cause di fondo, basate sull’ineguaglianza di genere.
“Il momento di agire è ora”, ha dichiarato la direttrice esecutiva di UN Women Phumzile Mlambo-Ngcuka, ex vice-presidente del Sudafrica. La lotta in sostegno alle donne è una delle priorità centrali al mandato di UN Women, grazie a una miriade di programmi di sensibilizzazione a quella che all’Onu viene definita una vera e propria “pandemia”.
Il programma delle Nazioni Unite prevede sedici giorni di sensibilizzazione, fino al 10 dicembre (Giornata Onu per i Diritti Umani): l’arancio sarà il filo conduttore che collegherà attività in tutto il mondo a sostegno dell’iniziativa partita da New York. La First Lady di New York Chirlane McCray ha schiacciato il bottone di accensione del Palazzo di Vetro. L’iniziativa è sostenuta anche dal gruppo italiano Benetton.
La data iniziale del 25 novembre è stata scelta per commemorare le sorelle Mirabal, tre attiviste politiche provenienti dalla Repubblica Dominicana, brutalmente assassinate nel 1960 durante la dittatura di Rafael Trujillo (1930-1961).

Loredana Bontempi


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