Un insieme raro e prestigioso di sedie, tavolo e scrittoio di Jean Prouvé in esposizione da Artcurial Milano per l’asta di maggio a Parigi

//   20 aprile 2015   // 0 Commenti

Chaises, Jean Prouvé

Un insieme raro e prestigioso dell’architetto e designer francese Jean Prouvé (Parigi, 1901 – Nancy, 1984) provenienti dal Dipartimento di Design di Artcurial è stato esposto dal 9 al 19 aprile (Design Week Milano) negli spazi di Palazzo Crespi in corso Venezia 22 presso la casa d’aste Artcurial Milano, in vista della prossima asta a Parigi del 20 maggio.

Già l’asta organizzata dal dipartimento lo scorso maggio 2014 aveva conseguito per il celebre Table Trapèze del 1956 un importante record mondiale di aggiudicazione, totalizzando 1,2 milioni di euro.

1 Bureau Présidence Jean Prouvé vers 1970 © Artcuriallow 236x300

Bureau Presidence, Jean Prouvé

La selezione presentata a Milano ha proposto cinque tipologie differenti di sedute e diversi elementi d’arredo: due tavoli, uno scrittoio e un piedistallo, realizzati tra il 1934 e il 1956.

Le sedute proposte vanno dalla Chaise n°4 del 1934 (stima : 7.000 – 9.000€) alla famosa poltrona Visiteur (30.000 – 35.000€), passando per la serie di sei poltrone Standard modello Métropole 305 (40.000 – 60.000€), la sedia modello Cafétérie n°300 detta Demontable (10.000 – 15.000€), tutte realizzate con lamine di metallo laccate e compensato curvato, diversamente dalla sedia Tout Bois in legno di faggio massiccio e compensato modellato (3.000 – 4.000€).

In mostra sono stati presentati anche l’imponente e rarissimo scrittoio Présidence (200.000 – 300.000€), commissionato per l’Establissement Chambon di Clermont Ferrand, realizzato in acciaio e quercia; due esempi di tavoli progettati secondo i più avanzati canoni modernisti quali il Tropique smontabile mod. 501 detto Air France – Brazzaville (6.000 – 8.000€), poiché progettato per la sede congolese della compagnia aerea, completato da un ripiano in alluminio e il tavolo da pranzo con piedi profilati e laccati in verde, struttura in tubolari e ripiano di travertino (60.000 – 80.000€). Infine, esposto il piedistallo Pechiney (8.000 – 12.000€) appartenuto al ristorante dell’omonima impresa Pechiney, che presenta un ripiano in melammina e struttura in metallo.

Ai pezzi d’arredo di aggiungono due splendidi esempi di portants d’exposition che saranno battuti in blocco (stima: 6.000 – 8.000€), esposti inoltre tre progetti redatti da Jean Prouvé in occasione della partecipazione al Padiglione Francese della Triennale di Milano del 1950 (1.600 – 1.800€).

Contestualmente, nella sala adiacente al salone d’ingresso, è stata presentata una piccola ma preziosa selezione di gioielli e orologi provenienti da due dipartimenti di prestigio di Artcurial : il Dipartimento di Gioielleria e il Dipartimento di Orologeria che ogni estate organizzano delle aste dedicate nella splendida cornice dell’Hotel Hermitage di Monte Carlo.

Prouvé è stato un designer dalla solida formazione artigianale che credeva fortemente nella necessità di conoscere in profondità tutte le fasi di lavorazione di un oggetto. Tale attitudine è evidente nelle sue realizzazioni che dimostrano pieno rispetto dei materiali e delle loro caratteristiche; non a caso gli vengono affiancate delle opere di altissima produzione manifatturiera, gioielli e orologi che riecheggiano l’eleganza e la preziosità dei suoi prodotti di design.

(Masha Sirago, mashasirago@gmail.com)

 

 


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