Un anno di portale del lavoro

//   13 luglio 2011   // 0 Commenti

Oltre 1.500 accessi giornalieri, 10mila persone e 400 aziende iscritte, 60mila operazioni svolte. Queste le cifre del Portale lavoro della Provincia di Padova a un anno dall’inserimento in rete. Era il 2 agosto 2010 quando il Settore lavoro e formazione dell’amministrazione provinciale pubblicava il nuovo Portale del lavoro. “A distanza di quasi un anno – dice l’assessore Massimiliano Barison – i risultati relativi all’utilizzo da parte delle persone e delle aziende del territorio hanno superato le nostre aspettative. Significativo è l’aumento del 40% delle offerte di lavoro nel primo semestre del 2011, rispetto lo stesso periodo del 2010, gestite direttamente dalla provincia. Non a caso, il 12 maggio scorso il Portale è stato premiato a Roma durante il Forum della PA come uno dei migliori progetti di innovazione nei Servizi Pubblici ed è stato menzionato tra i finalisti dalla rivista nazionale Egov”.
Il portale, sia per la sua semplicità – basta collegarsi al sito www.provincialavoro.padova.it/ – che per la molteplicità di funzioni, è diventato un punto di riferimento per le persone in cerca di lavoro e per le aziende che il lavoro lo offrono. L’efficacia di questo strumento riguarda anche la possibilità di eseguire tutte le procedure on line: con un pc da casa o dall’azienda si svolgono le funzioni che prima potevano essere eseguite solo nei nove Centri per l’Impiego (CPI) sparsi nel territorio provinciale.

Massimiliano Barison

Massimiliano Barison

Tra le principali funzioni, quella più gettonata da parte di imprese e agenzie per il lavoro è l’inserimento direttamente nel portale delle richieste di personale, che avviene attraverso l’accreditamento al portale e la compilazione di una scheda tecnica. Per le persone, la funzione più gettonata è la candidatura da casa alle offerte di lavoro. L’attività dell’operatore del CPI in questi casi è la validazione dell’offerta di lavoro da parte dell’azienda, previo controllo, il recupero delle candidature che avviene in automatico attraverso il programma IDO (incrocio domanda e offerta  di lavoro) inoltre l’azienda può chiedere il servizio di preselezione dei candidati prima di essere inviati all’azienda e in questo caso gli operatori dei CPI incontrano le persone individuate da IDO e verificano direttamente l’aderenza dei candidati alle richieste dell’azienda. Tutto questo processo prima avveniva nei CPI, dal caricamento dati delle aziende alle candidature delle persone, con conseguente necessità di spostamento e disponibilità di tempo per i candidati e aziende.
Il portale consente inoltre di inserire il proprio curriculum, di effettuare quasi tutte le  pratiche amministrative da un pc collegato al sito, tra cui l’iscrizione in stato di disoccupazione per la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, e di richiedere documenti e attestati. “Di media – spiega Barison – sono 150 le offerte di lavoro che ogni giorno si trovano pubblicate nel portale. Vincente è la velocità di incrocio tra domanda e offerta. Soprattutto in questo momento di grande instabilità di ordinativi per le aziende, deve essere tempestivo il reclutamento del personale, perché da una parte l’azienda deve soddisfare prontamente agli ordini che arrivano sempre più in modo discontinuo, con picchi improvvisi, dall’altra il personale disponibile deve essere immediatamente collocato per non disperdere le proprie professionalità. L’informatizzazione dei servizi spinta dalla rete consente di fornire servizi utili in tempo reale a un numero sempre maggiore di cittadini e aziende”. Recentemente il Portale è stato arricchito con il servizio on line dedicato all’Offerta Formativa, tramite il quale vengono inserite in una bacheca virtuale i corsi di formazione, in parte gratuiti, proposti dai 45 enti formativi accreditati nella nostra Provincia, mentre la persona interessata al corso di formazione pubblicato si può candidare ad un corso direttamente dal  pc di casa collegato alla rete e può anche, nella parte dei suggerimenti aperta anche alle aziende, proporre l’avvio di nuovi corsi non previsti.
“Stiamo pensando ad una ulteriore implementazione del portale –  conclude  l’assessore Barison –  Tra le novità ci sarà l’informazione attraverso mail diretta alla persona che cerca lavoro delle offerte aderenti alle propria professionalità, utilizzando i dati rintracciabili dal curriculum, così la persona disponibile potrà candidarsi istantaneamente. Inoltre nella sezione del portale dedicata alle aziende, sarà data la possibilità di visualizzare via web i curriculum dei candidati selezionati dalla Provincia in relazione ad una specifica richiesta di personale per avere quindi un quadro completo delle professionalità disponibili.”


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