Umberto Vattani rieletto Presidente alla Venice international University

//   27 febbraio 2012   // 1 Commento

umberto vattani1

L’ ambasciatore Umberto Vattani e’ stato rieletto all’ unanimita’ alla presidenza della ” Venice
international University” . La Viu ha anche accolto la richiesta di ingresso dell’ Universita’ di Padova che andra’ ad affiancare, per la parte italiana, l’ ateneo veneziano di Ca’ Foscari e l’ Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IuaV) .

L’ambasciatore Vattani, unico nella storia della Repubblica Italiana ad aver rivestito per due volte la carica di segretario generale del Ministero degli Esteri, è stato l’ultimo presidente dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero fino alla sua soppressione nel 2011. Nato a Skopje (allora Regno di Jugoslavia), da una famiglia di diplomatici, ha studiato in Francia, in Inghilterra e nel Connecticut (Stati Uniti), alla Wesleyan University, con una borsa di studio Fulbright. Nel 1960 conseguì la laurea in giurisprudenza all’Università di Roma La Sapienza e nel 1962 la laurea in scienze politiche.

Nel 1961, a seguito di concorso pubblico, fu assunto alla Banca d’Italia, ed assegnato all’Ufficio studi. L’anno dopo, per successivo concorso, Vattani fu assunto al Ministero degli Affari Esteri ed entrò nella carriera diplomatica.

Nel periodo che va dagli anni ’80 ai ’90 ha rivestito vari incarichi: Vattani è stato Capo segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri Arnaldo Forlani (1980-1981), e in seguito Ministro plenipotenziario all’Ambasciata italiana a Londra (1982-1986).

Nel 1986 rientrò a Roma per assumere l’incarico di Consigliere diplomatico dei presidenti del Consiglio dei Ministri Ciriaco De Mita, Giulio Andreotti e Giuliano Amato (1988-1992) e fu nominato “sherpa” per i vertici G7.

Nominato successivamente Ambasciatore a Bonn, rimase per cinque anni in Germania (1992-1996).

Di nuovo a Roma, svolse le funzioni di capo di gabinetto del ministro degli esteri Dini nel governo Prodi I.  Risale ad allora l’inizio degli scontri con Piero Fassino, al tempo sottosegretario agli esteri, che tentò di influenzare nomine e promozioni dei diplomatici, trovando l’ opposizione di Vattani.

E’ stato Segretario Generale del MAE (1997-2001), poi a Bruxelles (2001-2003) quale rappresentante d’Italia presso l’Unione Europea e poi per la seconda volta fu nominato Segretario Generale del MAE (2004-2005).

E, infine, nel 2005 Vattani è stato nominato dal Consiglio dei Ministri Presidente dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero  e nel 2009 riconfermato per un secondo mandato. Gli organi istituzionali dell’ICE sono decaduti a seguito della soppressione dell’Ente con L. 111 del 15 luglio 2011.

Sotto la sua illustre Presidenza l’ICE è intervenuta per la prima volta nel campo del restauro, patrocinando i lavori per il recupero del Portale monumentale della Fortezza di Pietro il Grande a San Pietroburgo e il restauro della Torre dell’Orologio del Palazzo Dolmabahçe di Istanbul.

Nel corso della sua brillante carriera, Vattani si è adoperato per favorire la collocazione di opere di artisti italiani nei luoghi-simbolo della comunità internazionale: la Nereide di Emilio Greco in Carlos Place, a Londra; la scultura equestre Zenith di Mimmo Paladino al Parlamento europeo e il Grande albero di Mario Rossello davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles; la Grande sfera di Arnaldo Pomodoro davanti al Palazzo delle Nazioni Unite a New York; la scultura equestre Il miracolo di Marino Marini a Berlino; il Colpo d’ala di Arnaldo Pomodoro a Los Angeles; la Doppia bifrontale di Pietro Consagra davanti alla sede principale del Parlamento europeo a Strasburgo; il Disco solare di Arnaldo Pomodoro a Mosca.

Nella sua lunga carriera e’ stato insignito di diverse onorificenze: Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana, Commendatore della Legio d’Onore, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Michele e San Giorgio, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Nazionale della Croce del Sud, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno e Gran Croce al Merito dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania.


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1 COMMENT

  1. By Mario Console, 20 agosto 1792

    Mancano alcuni particolari su questo individuo…
    Il primo procedimento giudiziario per Vattani riguarda una delibera “Face” per costruire nello Zaire un ospedale rimasto poi sulla carta.

    Nel 2009 è stato condannato per peculato, avendo effettuato 25’000 € di telefonate private dai telefoni di servizio – per una durata complessiva di 52 ore e 26 minuti – ad alcune sue collaboratrici, di cui una lo ha successivamente denunciato per molestie sessuali, facendo emergere il peculato. I sostituti procuratori Angelo Antonio Racanelli e Giuseppe De Falco ne chiesero il rinvio a giudizio: perché “l’alto funzionario della Farnesina avrebbe abusato della relazione d’ufficio per compiere le telefonate per motivi libidinosi e quindi biasimevoli“. Secondo Vattani, invece, “da una semplice lettura delle conversazioni risulta la mancanza di qualsiasi costrizione e il tono assolutamente scherzoso delle telefonate stesse”. Il GUP decise di archiviare l’accusa per molestie, ma non quella per peculato, e rinviò così a giudizio Vattani.
    Poi ci sarebbe altro… che sicuramente metterete voi…

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