Intervista al presidente dell’Associazione Albergatori Isola d’Elba Massimo De Ferrari

//   25 luglio 2012   // 1 Commento

isola ebla

I primi dati della stagione turistica 2012 dell’Elba sono finalmente arrivati: ad aprile presenze in calo del 12%, a maggio -7%, a giugno -14%. Alcuni operatori vedono in queste cifre una parziale ripresa, per altri la situazione rimane drastica. Come valuta questi dati? Qual è la previsione per i mesi successivi?

“I dati cui fa riferimento sono forse quelli dei passeggeri dei traghetti; la nostra indagine presso le aziende alberghiere,camping, agenzie, ristoranti registra una diminuzione tra il 15 ed il 20% con punte del 30% degli italiani ed un più per gli stranieri.
Il commento non può che essere negativo, persino superiore alle nostre aspettative; la stessa tendenza per i primi 15 giorni di luglio e solamente dal 15 in poi comincia a ridursi con agosto in discussione essendo sempre più evidente il last minute e la ricerca dell’offerta, del bel tempo.
I motivi sicuramente da iscriversi per il settore nei scellerati provvedimenti governativi contro il turismo che si sono sommati alle evidenti difficoltà economiche delle famiglie.
Tassa di stazionamento barche ed aerei anche per stranieri (poi tolta) ed i blitz solo eclatanti della Guardia di Finanza che hanno allontanato gli italiani regalando ai confinanti stati i proventi del movimento turistico. La vacanza è un momento di tranquillità e serenità che non deve essere minata da blitz e controlli che possono essere fatti in modo molto meno dispendioso semplicemente incrociando dei dati informatici. ”

Dal 1° luglio due nuovi voli operati da Intersky collegano l’Isola d’Elba con Ginevra e Milano (Orio al Serio), un altro passo importante nel piano di rilancio dell’aerostazione previsto da AlaToscana. Quanto sono importanti per il turismo locale questi due nuovi collegamenti? Quali opportunità offrono alla ricettività elbana?

“I collegamenti sono stati fortemente sostenuti dall’Associazione Albergatori che ci vede impegnati nella promozione dei collegamenti aerei pre -acquistando un consistente numero di biglietti a supporto delle linee.
Certamente i collegamenti aerei ad equo costo sono la chiave di svolta per rilanciare il turismo all’Elba;basta pensare che il mercato turistico all’Elba è fatto solo da italiani del centro nord, svizzeri,tedeschi; con i collegamenti via hub da Monaco, Milano e Roma si aprirà un mercato oggi inaccessibile (nord Europa, est, Americani…) per cui si recupereranno quelle fasce di turisti italiani che ben difficilmente resteranno in Italia per le vacanze.”

La politica di contenimento dei prezzi dei traghetti, scaturita dalle convenzioni stipulate dalla vostra associazione con le compagnie di navigazione, ha riscosso un ottimo successo. Quali saranno le vostre prossime mosse per un ulteriore rilancio del turismo nell’isola?

“La formula del traghetto incluso od a costo basso garantito è determinante per la scelta dell’isola d’Elba; per alzare la qualità cercheremo di offrire sempre di più servizi accessori all’albergo (diving, scuola cucina,pittura,trekking,miniclub..), ma  i due punti su cui basare il rilancio dell’Elba saranno i collegamenti aerei per raggiungere velocemente i nuovi mercati e la promozione cui cercheremo attraverso un organismo (tipo una fondazione) di aggregare oltre alle nostre forze quelle di soggetti economicamente interessati alla crescita del turismo;francamente bisogna avere delle risorse certe, cui speriamo si possano aggiungere quelle del pubblico per aumentare la penetrazione; ma attualmente il pubblico è troppo assente da tempo per poterci contare; lavoriamo per farlo partecipare,ma non possiamo dipendere da decisioni della politica ondivaga.”

Tassa di sbarco: i sindaci dei comuni elbani non hanno trovato un accordo, facendo slittare la sua eventuale applicazione alla prossima stagione balneare. Qual è la posizione dell’associazione?

“La tassa di sbarco era stata da noi sponsorizzata per non far applicare la odiosa tassa di soggiorno che per i turisti di alberghi e campeggi sarebbe un aggravio di costi incisivo, un elemento per scegliere un’altra località ove non si applica il balzello; con la tassa di sbarco per lo meno si ottiene di far pagare poco, ma a tutti. Siamo tuttavia convinti se non certi che i comuni avessero inteso ripianare i propri bilanci con la tassa di soggiorno; ed oggi intendano farlo con la tassa di sbarco. La legge istitutiva prevede ben altro; siamo invece disposti ad avviare col pubblico un confronto serio per l’utilizzo dell’eventuale tassa di sbarco per opere per incrementare il turismo per il futuro; due priorità su tutte lo sviluppo dell’aeroporto ed una parte dedicata alla partecipazione alla promozione tramite la fondazione; obiettivamente gli uffici informazioni cui pensano i comuni servono a ben poco, costano e possono essere benissimo sostituiti da punti di informazione su web od affidata a privati. ”

Legambiente è tornata all’attacco per le spiagge senza accesso al pubblico all’isola d’Elba. In una lettera al sindaco di Campo nell’Elba, al presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, alla Capitaneria di porto di Portoferraio ed alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare del ministero dell’ambiente, gli ambientalisti segnalano la chiusura dell’accesso sulla costa alla spiaggetta ad ovest dell’Ogliera. Cosa ne pensa l’associazione sulla questione accesso alle spiagge?

“Le spiagge costituiscono un patrimonio importantissimo per l’Elba grazie ai 100 Km di costa;siamo convinti che si debbono rendere accessibili più spiagge attraverso percorsi corretti dal punto di vista ambientale e che le spiagge debbano essere tenute pulite attraverso un impegno dei concessionari (allargando un pochino al pubblico contiguo) e con l’utilizzo di marinai ed altre forze di leva spesso utilizzati per impegni non utili quale quello della pulizia della spiaggia una tantum di sicuro immediato effetto per residenti e turisti;od il compito è di andare in giro con costose motovedette a controllare barche che hanno scelto spiagge non italiane non conosco la questione Ogliera, ma sono certo che si potrà trovare la soluzione che consenta l’accessibilità alla spiaggia e la privacy.”

Verso quali paesi pensa che il turismo dell’isola debba rivolgersi? Quali sono i bacini potenzialmente interessanti?

“Siamo convinti che per i prossimi anni i turisti stranieri cresceranno sempre di più e come abbiamo analizzato prima coloro che possono raggiungere l’Elba facilmente tramite aereo;penso all’enorme bacino della Russia e parti dell’est in crescita;occorre riprendere i turisti tedeschi che nell’ultimo decennio ci hanno abbandonato per Turchia e Croazia,ma possiamo riprendere ora che la loro economia è migliore ed i collegamenti con aereo o nave meno costosi; penso ai clienti delle città d’arte americani cui possiamo accedere  con un pacchetto integrato città più mare.”

Infine, un messaggio per i turisti di tutto il mondo: perché trascorrere una vacanza all’Isola dell’Elba? Cosa offre l’isola e le sue strutture ricettive?

“Scegliere l’Elba è cercare una vacanza col fascino di un isola, con un braccio di mare che lascia i propri problemi al di la del mare,ma facilmente raggiungibile con un’ora di traghetto o di aereo in cui convivono un ambiente verde (non edificato) all’80%,non esistono alberghi di grande dimensione,ma piccole strutture in cui la famiglia da tre generazioni è presente creando un rapporto di qualità e familiare col cliente; io direi la voglia di Elba e di ritornarci ogni anno è proprio frutto di questo connubio tra mare cristallino,spiagge di sabbia e di pietre a volte deserte, il verde che copre l80% dell’isola,la storia dai medici in su e la tradizione della ospitalità e del carattere e della cultura elbana.”


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1 COMMENT

  1. By Traghetti isola d'Elba, 14 ottobre 2019

    in ogni caso esistono siti di comparazione prezzi dei traghetti per l’Isola d’Elba, che permettono di confrontare i prezzi di tutte le corse delle varie compagnie che servono l’Elba ed essere sicuri di acquistare i biglietti al miglior prezzo possibile.

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