Turismo. A Palazzo Chigi la Brambilla propone contratti di sviluppo e formazione per risollevare il settore

//   6 ottobre 2011   // 0 Commenti

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Così il ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, commenta gli ultimi dati relativi alla vendita delle camere nelle strutture ricettive italiane, che evidenziano, rispetto all’estate 2010, una crescita del 2,9% a giugno, del +3,7% a luglio e del +5,4% ad agosto; il netto aumento dei turisti stranieri nei primi sei mesi dell’anno – con un +6,6% di arrivi ed un +7,3% della spesa –  e l’aumento della quota di turisti internazionali durante l’estate; l’incremento della spesa degli italiani per le vacanze estive (da 23,5 a 27,9 miliardi di euro); l’affermazione dei nuovi prodotti turistici, così come individuati dalla recente riforma del settore, in coerenza con l’evoluzione del mercato verso il turismo motivazionale. “Questi risultati – prosegue il ministro – premiano il grande lavoro svolto dal governo, che ha collocato quest’industria in cima alla sua agenda. Dalla nostra riforma del turismo realizzata nel giugno scorso, e dalla nostra liberalizzazione degli orari e dei giorni di apertura dei negozi nei Comuni turistici e nelle città d’arte, introdotta con il decreto di luglio, ci aspettiamo ulteriori importanti effetti positivi per la crescita e lo sviluppo del settore. Il turismo sarà sempre più il volano dell’economia italiana”.

E’ in virtu’ di questo che la strategia del governo si basa da una parte sui contratti di sviluppo, per un importo di 400 milioni di euro subito disponibili, per finanziare le aziende del Sud che vogliono investire nel turismo e dall’altra corsi di formazione per manager pubblici per progettazioni e interventi innovativi.

Nello specifico, si legge nel comunicato del ministero del Turismo, le imprese del turismo possono accedere, da subito e per la prima volta, alle agevolazioni finanziarie erogate attraverso i Contratti di Sviluppo, una misura attuata dal Governo per stimolare gli investimenti delle aziende italiane, attrarre gli investimenti esteri e rafforzare la struttura produttiva del Paese e delle aree del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria iniziale, immediatamente disponibile, è di 400 milioni di euro, da destinare particolarmente (ma non esclusivamente) alle aree localizzate nelle quattro Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Il Contratto di Sviluppo rappresenta una fattiva iniziativa del Governo orientata a supportare le iniziative imprenditoriali finalizzate a migliorare la qualità dell’offerta ricettiva del Paese, del prodotto turistico e di tutti i servizi collegati.

QUALI IMPRESE POSSONO ACCEDERE AI FINANZIAMENTI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese, italiane o estere, che svolgono attività nel settore turistico, sia di tipo ricettivo, che relative ai servizi connessi.

Nello specifico possono accedere al Contratto di Sviluppo le imprese di qualsiasi dimensione che promuovano progetti di investimento nelle aree sottoutilizzate (come individuate nella “Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale” approvata dalla Commissione Europea); nelle restanti aree del territorio nazionale possono accedere alle agevolazioni esclusivamente le PMI.

SOGLIA DI INVESTIMENTO MINIMA PER L’ACCESSO ALLO STRUMENTO

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni nel settore turistico, i programmi di investimento proposti devono prevedere spese non inferiori a 22,5 milioni di euro. Uno stesso programma può avere ad oggetto una singola iniziativa ovvero più progetti d’investimento; in quest’ultimo caso, gli investimenti realizzati dal soggetto capofila del programma non devono essere inferiori a 12 milioni di euro, mentre quelli realizzati dalle altre imprese devono prevedere costi non inferiori a 1,5 milioni di euro.

QUALI PRIORITA’ PER IL FINANZIAMENTO

  •  Nel settore turistico le iniziative saranno finanziate secondo le seguenti priorità:
  • la prossimità di attrattori culturali, naturali e/o paesaggistici alle unità oggetto del programma;
  •  la presenza nell’area oggetto del programma di dinamiche turistiche caratterizzate da un elevato potenziale di sviluppo con particolare riferimento ai flussi turistici internazionali;
  •  la capacità del programma di contribuire alla stabilizzazione della domanda turistica attraverso la destagionalizzazione dei flussi;
  •  la presenza, all’interno del programma, di investimenti per lo sviluppo di servizi innovativi di supporto all’offerta turistica.

 

TIPOLOGIE DI AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Le agevolazioni possono essere concesse sotto forma di contributo in conto impianti, finanziamento agevolato o contributo in conto interessi, anche in combinazione tra loro.

I contributi vengono erogati per Stati Avanzamento Lavori, sulla base delle spese effettivamente sostenute dalle imprese.

INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Le intensità massime delle agevolazioni concedibili sono determinate sulla base della dimensione dell’impresa beneficiaria e delle aree in cui sono localizzati gli investimenti e variano da un contributo minimo del 10% ESL ad un massimo del 50% ESL. àdettagli disponibili nella tabella allegata

RISORSE DISPONIBILI

Attualmente risultano disponibili complessivamente 400 milioni di cofinanziamento dei Fondi Strutturali PONR&C 2007-2013 destinabili a investimenti nelle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia).

 

INTENSITÀ MASSIME DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

ESL Equivalente Sovvenzione Lorda*

 

Aiuti di Stato a finalità regionale
Dimensione impresa
PiccolaMediaGrande
Aree 87.3 a)
Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia50%40%30%
Aree 87.3 c)
Sardegna (ad eccezione di alcune sezioni di censimento)35%25%15%
Abruzzo, Friuli V. G., Lazio, Molise: solo alcuni comuni o parti di essi35%25%15%
Lazio: alcune aree della provincia di Viterbo35%25%-
Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto: solo alcuni comuni o parti di essi30%20%10%
Lazio, Marche, Toscana, Umbria: solo alcuni comuni o parti di essi30%20%-

 

 

Aiuti agli investimenti
nelle aree diverse da quelle di cui all’art. 87, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato CE
Dimensione di Impresa
PiccolaMedia
20%10%

I corsi di formazione destinati ai manager delle amministrazioni pubbliche sono la seconda novità illustrata dal ministro, secondo cui bisogna potenziare nel comparto la sinergia, il lavoro di squadra tra regioni, province e comuni perché il rapporto prodotto-qualità dei servizi sia sempre vincente. «Questo progetto pilota prevede uno specifico investimento del Ministero del Turismo -ha detto- è una prima pietra che anticipa gli interventi previsti nel piano del Mezzogiorno».

Il primo corso, per 40 funzionari pubblici che si occupano di turismo, si svolgerà a Caserta e durerà sei mesi, sarà gratuito e contribuirà a potenziare la loro preparazione su marketing, progettazione e interventi innovativi per accrescere la competitività del sistema. Brambilla ha sottolineato nell’occasione i positivi risultati della ristrutturazione dell’offerta turistica dopo la riforma dello scorso giugno, presentato una sintesi del bilancio 2011 e un focus dell’estate. Tra i numeri più significativi un + 6,6 della presenza dei turisti stranieri e della loro spesa: +7,3% rispetto al 2010. Cresciute anche le camere vendute a luglio (+3,7%) e in agosto (+5,4%). Inoltre sono stati 24,5 milioni gli italiani che sono andati in vacanza a giugno, luglio e agosto. Non manca una nota relativa ai nostri amici a quattro zampe: sono 3,3 milioni quelli che hanno portato Fido con sé in vacanza: il 31,9% in più dell’anno precedente, anche grazie alla cresciuta sensibilità di arbergatori e ristoratori.

In conclusione “se pur in un momento di crisi internazionale, l’Italia continua ad attrarre turisti da tutto il mondo ed accresce la propria quota di mercato. I risultati dei primi otto mesi dell’anno premiano il nostro impegno sul fronte della promozione e della commercializzazione del brand Italia. Soprattutto nelle grandi economie emergenti, che infatti rispondono con ingenti incrementi dei flussi”. E’ quanto afferma il ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, commentando i dati sui flussi di turisti internazionali verso il nostro Paese.

 


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