Tuoni su Sacconi: spiega la manovra con metafora di suore violentate

//   8 settembre 2011   // 0 Commenti

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“Faccio un esempio un po’ blasfemo – ha detto Sacconi davanti alla platea dei giovani del Pdl ad ‘Atreju ’11′ riuniti ieri presso il Celio a Roma poco dopo le 18 – per rispondere alla Cgil rispetto agli scenari apocalittici che ha fatto. Vale quello che disse una suora in un convento del ’600, dove entrarono dei briganti. Le violentarono tutte tranne una. Il Santo Uffizio la interrogò e le chiese: ‘Ma come mai non è stata violentata?’. Lei rispose: ‘Perché ho detto di no..’”.

La scelta del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Sacconi era stata presa per esemplificare il rapporto fra aziende e lavoratori previsto dalla manovra.Presenti alla giornata di apertura della XIII edizione dell’iniziativa Atreju dal titolo “Fate largo all’Italia che avanza”, anche il segretario della Cisl, Bonanni, Enrico Letta, vice segretario PD; Enrico Giovannini, presidente ISTAT.

Una barzelletta “blasfema”, come sottolineato dallo stesso ministro poco prima di iniziare a “raccontarla”. Il filmato in questione è stato immediatamente caricato su Youtube e, in poco tempo, la notizia è stata riportata su diversi quotidiani online, siti e blog. Il tema e il contenuto del “racconto” di Sacconi, hanno provocato numerose reazioni sul web. In molti infatti hanno “commentato” i video su Youtube, con messaggi di indignazione nei confronti del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Inoltre la metafora ha scatenato l’ira di molte associazione del gentil sesso: il comitato nazionale delle donne di “Se non ora quando?” dichiarando ”Non ti e’ lecito”; anche la senatrice del Pd Rita Ghedini, componente Commissione Lavoro, commenta l’intervento del ministro Sacconi ad Atreju definendolo “incommentabile e intollerabile” e in una nota a firma Roberta Agostini del comitato nazionale delle donne del Partito democratico, si legge: «Sullo stupro non è ammessa nessuna battuta e nessuna risata. E dopo le parole del ministro Sacconi ci aspettiamo scuse formali.

E ancora “Stona in bocca a Sacconi una barzelletta sulle suore! Si possono fare paragoni meno ‘sacrileghi’ ma soprattutto è inaccettabile che venga violata la dignità delle suore, donne che sanno dare esempi di autentica immolazione. Con una inutile gaffe si è evocato un atto criminale che suore martiri hanno subito davvero durante la recente tremenda guerra in ‘Kosovo’”. Così la senatrice del Pd Mariapia Garavaglia commenta le dichiarazioni del ministro Sacconi ad Atreju, la festa nazionale della Giovane Italia.


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