Tre “italiane” all’estero

//   23 agosto 2012   // 0 Commenti

Udinese-Inter-Lazio

Ieri sera, allo stadio Municipal “Axa”, l’Udinese ha pareggiato per 1-1 contro lo Sporting Braga, nella gara di andata dei preliminari di Champions League.

Stasera tocca invece ad altre 2 squadre italiane: alle 20:45 l’Inter di Stramaccioni volerà in Romania per affrontare il Vaslui, mentre un quarto d’ora dopo la Lazio di Petkovic scenderà nel campo sloveno del Mura (entrambe le gare rappresentano l’andata dei preliminari di Europa League).

BRAGA – UDINESE 1-1

Parte bene la squadra di Guidolin che, però, già dopo 10 minuti comincia ad arretrare il raggio d’azione concedendo campo e possesso al Braga. La difesa friulana si chiude benissimo e costringe i “guerreros” a velleitarie conclusioni dalla distanza, spesso affidate al nazionale portoghese Hugo Viana. Al minuto 23 l’Udinese sblocca la partita: Di Natale batte una punizione dalla fascia pennellando per l’incornata vincente di Dusan Basta che fa esultare il Friuli intero ed i tifosi giunti fino a Braga, pochi ma boni (come si leggeva su di uno striscione esposto in curva)! La partita cresce anche dal punto di vista agonistico: nei primi 25 minuti sono ben 5 i falli sul solo Fabbrini (nessuno dei quali sanzionato con il cartellino), mentre in poco più di mezz’ora già 3 giocatori dell’Udinese sono finiti sul taccuino del (comunque impeccabile) arbitro Stark. Il primo tempo si conclude con il risultato di 0-1.Nel secondo tempo il Braga si accende mentre l’Udinese si chiude in difesa cercando di ripartire in contropiede, forse già paga del pur importantissimo goal in trasferta. L’occasione più nitida per il raddoppio capita al quarto d’ora della ripresa quando Beto (portiere del Braga) compie 2 prodezze nell’arco di 2 secondi: prima sul colpo di testa di Pereyra, poi sul tentativo ravvicinato di tap-in da parte di capitan Di Natale, assistito poco e male. Non si può propriamente parlare di goal mangiato…ma la regola non tiene conto dei dettagli…ed il goal subito arriva comunque: all’ennesimo tentativo il terzino Ismaily becca il jolly da una distanza di 35 metri con un eurogoal che trafigge Brkic, fino ad allora impeccabile. Il Braga prende coraggio ma il tempo (poco) e la difesa bianconera (solida) decretano un pareggio (1-1) che lascia i giochi aperti in vista della gara di ritorno, prevista ad Udine martedì prossimo (30 Agosto). Per la cronaca il risultato 1-1 pagava meno di 6 volte, mentre un eventuale 0-2 (comunque sfiorato) avrebbe pagato 1:15.

VASLUI – INTER 0-2

L’Inter proverà, come a Spalato, ad ipotecare già nella gara di andata la qualificazione all’Europa League, mai tanto sudata come quest’anno…Il tecnico Stramaccioni probabilmente schiererà una formazione abbastanza offensiva con Milito, uno tra Palacio o Coutinho, e Sneijder in “attacco”. L’infortunio di Handanovic (1 mese di stop) costringe il giovane allenatore ad una scelta difficile: l’esperto Castellazzi o il 22enne Belec? Detto del ballottaggio Coutinho-Palacio (che potrebbero fare “staffetta”), a centrocampo si confermano Zanetti, Cambiasso e Guarin. In difesa Samuel potrebbe pagare gli errori visti nella gara di ritorno contro l’Hajduk Split, coì affianco a Silvestre potrebbe esserci Ranocchia. Terzino sinistro sarà Nagatomo mentre sulla corsia di destra vedremo, forse per l’ultima volta, quel treno di Maicon (ormai deragliato sul binario di Madrid). Cassano, ovviamente, non è ancora disponibile nè iscritto all’Europa League (già per il ritorno, previsto il 30 agosto, potrebbe invece esserci), ma dalla Pinetina giungono voci certe sul fresco passaggio di Gargano (regista del Napoli) in nerazzurro. La gara non si svolgerà a Vaslui ma nello stadio del Ceahlaul, nella città di Piatra Neamt, nel nord est della Romania. Ad arbitrare l’incontro sarà l’olandese Bas Nijhuis: secondo i bookmakers l’Inter parte favorita (1.70) contro il Vaslui (4.50) anche se è l’1-1 (quota 6.00) il risultato finora più giocato. Si prevede una partita povera di goal ed emozioni, con l’over quotato alto (2.05); tuttavia la spregiudicatezza tattica della “Strama-Inter” porta il mio sguardo su quote più allettanti: l’1-2 (a 8.50) e l’1-3 (a 14.50). Infine qualche curiosità: il 3-3 paga 100:1! Il Vaslui è “retrocesso” dalla Champions League dopo aver perso 1-4 contro il Fenerbache. Negli unici 2 precedenti con una squadra italiana, la Lazio l’anno scorso, il Vaslui ha pareggiato entrambe le volte (0-0 e 2-2). Negli 8 precedenti di coppa tra l’Inter ed una squadra rumena, solo una volta il club meneghino è stato eliminato: nel 1982 si arrendono ai supplementari contro la Dinamo Bucarest.

MURA – LAZIO 0-2

La Lazio di Petkovic pare solo cugina lontana di quella che con Reja, negli ultimi 2 anni, ha sfiorato la Champions…Non è il gioco che latita quanto l’idea di come segnare. Il mercato non ha certo dato aiuti, con l’unico acquisto, Ederson, già infortunato. Stasera si spera dunque in una buona partenza del panzer Klose, unico attaccante titolare. A supportarlo sarà un folto centrocampo a 5 (sebbene i media si ostinino a nominare il 4-3-3 invano) composto dal regista Ledesma, dall’incontrista Cana (o Onazi), dal trequartista Hernanes e dai due laterali, capitan Mauri e la freccia Lulic (o Candreva). Se tra i pali la garanzia prende il nome di Marchetti, problemi si prevedono nel reparto centrale dove gli unici 2 difensori di ruolo (Dias e Biava) partiranno titolari al fianco di Konko e del pupillo del c.t. bosniaco : Cavanda. Solo panchina, quindi, per l’orgia di attaccanti che tutti vogliono e nessuno si piglia: Kozak, Floccari, Rocchi e persino Zarate, le cui voci relative ad un interessamento del Galatasaray potrebbero far definitivamente esplodere l’ambiente laziale, già in perenne contestazione con la dirigenza di Lotito e Tare, che finalmente troverebbe così un valido motivo per protestare. Se l’Inter parte favorita la Lazio ha praticamente già 3 punti in tasca…almeno secondo gli allibratori che la quotano con un irrisorio 1.20 (mentre il Mura vola oltre i 10.00). Ma come, proprio la Lazio che ha perso 4 partite di seguito contro Siena, Torino, Galatasaray e Getafe…senza MAI segnare?! Prima di consigliare ai bookmakers un centro di alcolisti anonimi, proviamo a sforzarci di capire il perchè di questa valutazione così perentoria: il Mura si è qualificato ai preliminari di Europa League giungendo 3° nel, poco spettacolare, campionato di calcio sloveno (dominato dal Maribor). Quest’anno, però, è ultimo in classifica con 1 solo punto in 6 gare (nelle quali hanno incassato ben 13 reti); ma non basta: nel 1° turno preliminare ha affrontato l’Arsenal di Kiev perdendo entrambe le partite, sia in casa (0-2) che a Kiev (3-0). Ma allora come mai è approdata lo stesso al turno successivo mentre l’Arsenal è stato eliminato?! Perchè, clamorosamente, gli ucraini avevano schierato (nella gara di ritorno) un calciatore che secondo regolamento non avrebbe potuto giocare in quanto…squalificato! L’ovvio risultato è stata l’assegnazione della c.d. vittoria a tavolino per 3-0 in favore del Mura, che è così approdato alla fase successiva, quella con la Lazio appunto. Gli allibratori avevano allora ragione a snobbare la squadra della città di Murska Sobota? In effetti a vederla così, il “2″ parrebbe l’unico esito possibile, ma i bookmakers non si sono limitati a questo: a differenza della partita di ieri (Braga-Udinese), dove l’over era quotato a 2.25, la possibilità di vedere, stasera, almeno 3 goal in totale…scende fino ad 1,50. Inoltre l’opzione “altro” (almeno una squadra deve segnare minimo 5 reti), in lavagna a quota 7.00, è 4 volte più bassa rispetto a quella della partita dell”Inter e ben del 700% inferiore a quella dell’Udinese. Un clamoroso “ribaltone” interno (la Lazio è in vantaggio al 1° tempo, ma il Mura vince la partita), centuplicherebbe il vostro eventuale (folle) investimento. Per concludere un ultimo dato davvero esplicativo della distanza tecnica di queste 2 squadre: se lo 0-3 pagherebbe soltanto 1:7, un assurdo 3-0 viene addirittura quotato a 250!

Indipendentemente da quale sia la nostra squadra del cuore, stasera conviene tifare…Italia! Più le nostre squadre andranno avanti nelle competizioni europee, maggiori saranno le probabilità (future e non, purtroppo, immediate) di poter riportare 4 squadre in Champions League, eliminando qualche scomodo preliminare di troppo e aumentando (si spera) le possibilità di rivedere un club italiano…sul tetto d’Europa!

Tutti uniti dunque…prima di “scannarci vivi” tra soli 3 giorni, quando inizierà la Serie A

BARCELLONA-REAL MADRID 3-2

Quasi dimenticavo: stasera alle 22:30 andrà in scena Barcellona – Real Madrid, partita di andata della Supercoppa spagnola. Nel clasico di Spagna c’è ben poco di italiano…se non fosse per quell’arroganza di Mourinho (che in molti hanno odiato ma che tanti “rivorrebbero”) che, con il suo solito “savoir faire“, ha esordito dicendo: “Firmo lo del ano pasado: perder la Supercopa y ganar la Liga”…

 


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