Torselli e Nascosti (PdL): “Tagliare il trasporto pubblico tra stazione e aeroporto significa eutanasia per lo scalo fiorentino”

//   25 gennaio 2012   // 0 Commenti

florence airport 300x300“Che l’Aeroporto di Firenze non goda di ottima salute è cosa risaputa, anzi, da tempo stiamo insistendo sul fatto che al nostro scalo servirebbe una bella cura ricostituente, fatta ad esempio da una nuova pista parallela e dalla creazione di un polo unico con l’aeroporto di Pisa. Apprendiamo invece che l’Aeroporto di Firenze, non solo per adesso non subirà alcuna cura, anzi, rischia addirittura di vedersi somministrare l’eutanasia se, come paventato quest’oggi dal Presidente di Ataf, dovesse essere tagliato il collegamento in bus dall’aeroporto stesso alla Stazione di Santa Maria Novella”. Questo il commento di Francesco Torselli e di Nicola Nascosti, Consigliere Comunale e Regionale del Popolo della Libertà.
Tagliare i collegamenti pubblici – spiegano Torselli e Nascosti – tra la stazione centrale e l’aeroporto di Peretola significherebbe infierire ulteriormente sullo scalo fiorentino, sancendo di fatto la sua morte. In mancanza di un collegamento diretto infatti, la Stazione di Santa Maria Novella finirebbe per essere più facilmente raggiungibile, anche in bus, dall’aeroporto di Pisa, laddove le compagnie aeree Low Cost, da tempo, si servono di collegamenti con bus navette dirette, piuttosto che dall’Amerigo Vespucci”.
Come abbiamo sempre detto – precisano gli esponenti del PdL – la realizzazione della nuova pista aeroportuale fiorentina, capace di far fare un notevole salto di qualità in avanti al nostro scalo cittadino, è una missione sulla quale questa amministrazione comunale si è da sempre impegnata e sulla quale non può fallire, nonostante le guerre politiche interne al PD che contrappongono, anche e non solo sull’aeroporto, Comune e Regione”.
“Per adesso – proseguono i due consiglieri – dobbiamo dirci fortemente delusi dall’immobilismo che sta pian piano affossando l’Aeroporto di Firenze e dal quale Renzi e la sua Giunta non riescono ad uscire. Ma se fino ad oggi covavamo perlomeno la speranza che le cose si potessero sbloccare favorevolmente per Firenze, ascoltando le preoccupazioni del Presidente Bonaccorsi, ci viene da pensare che il destino del nostro aeroporto sia ormai segnato”.
“La prima e più imminente battaglia – concludono Torselli e Nascosti - che coinvolge Ataf e Palazzo Vecchio riguarda la difesa del collegamento diretto tra Stazione centrale e aeroporto. Se questa linea dovesse venire meno, si configurerebbe una gravissima sconfitta per l’amministrazione Renzi. Sconfitta che farebbe da prefazione al disastro totale per questa amministrazione che si concretizzerebbe nel trionfo della linea di chi vorrebbe mantenere l’Aeroporto di Firenze nelle condizioni attuali o, peggio ancora, di chi vorrebbe vederlo chiuso”.


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