Tornano gli acquisti alla BVB in un contesto di ottimismo

//   10 agosto 2011   // 0 Commenti

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Basescu: prudenza e responsabilità

Dopo il lunedì nero archiviato con un meno 7,9% ed il martedì nerissimo con gli indici in picchiata a meno 9% ed i titoli maggiori che ampliavano le perdite teoriche anche oltre il 10%  ma capaci di un rush finale che, ha sulla scia della borsa americana, sono riusciti a chiudere a – 2%  come dato finale di giornata, oggi in avvio assistiamo ad un rimbalzo tecnico che fa segnare quasi un sei per cento di rialzo. Nel corso della giornata gli indici si sono assestati su incrementi attorno al 3% a seguito della ondata di vendite sulle principali piazze europee.

Nelle ultime sedute si sono toccati anche i massimi volumi di scambi con i quasi 34 mln di euro della seduta di ieri ed oggi a due ore dall’avvio delle contrattazioni siamo già a quasi 7 mln di controvalori scambiati.

Secondo tutti gli analisti e gli operatori di borsa si deve tornare a ragionare ed operare senza farsi prendere dal panico considerando invece i fondamentali delle aziende ed i dati macroeconomici che vedono una situazione in continuo miglioramento.

Nella consueta relazione della BNR ieri è stata rivista al ribasso la prognosi sull’inflazione che per fine anno è stata stimata al 4,6% dal precedente 5,1%.

Ancora in forte tensione il corso valutario che ha visto il franco svizzero toccare il suo massimo storico sfondando la soglia psicologica dei 4 lei ed l’euro che si avvicina alla soglia dei 4,3 lei.

Nella giornata di ieri il presidente Basescu ha convocato una riunione d’urgenza sulla difficile fase economica alla quale erano presenti il primo ministro Boc, il ministro delle finanze Ialomitianu, il governatore della BNR Isarescu ed il presidente del Consiglio Fiscale Nazionale Dumitru.

Alla fine dell’incontro svoltosi a palazzo Cotroceni Basescu ha dichiarato che non è il momento di utilizzare la parola crisi, quasi a volerla esorcizzare, ma che si deve comunque continuare ad essere prudenti e lavorare con responsabilità per migliorare ulteriormente i progressi già ottenuti nella normalizzazione del quadro macroeconomico del paese ed avviare finalmente una nuova fase di crescita. Il governo è stato sollecitato a proseguire nella ristrutturazione delle aziende statali che devono tornare a fare profitti ed a continuare nelle politiche di rigore e di sviluppo concordate con gli organismi internazionali.


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