Torna Jovetic…il fantasma

//   25 agosto 2012   // 0 Commenti

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FIORENTINA – UDINESE: 2-1

E’ nella torrida città dantesca che si alza il sipario sulla Serie A. La gara, a dir la verità, ha un inizio un pò al rallenty, frutto della colonnina di mercurio, abbondantemente sopra i 30°. Abbastanza sorprendentemente è l’Udinese a portarsi in vantaggio: al 28° minuto Maicosuel, recentemente acquistato dal Botafogo, sfrutta al meglio l’assist di Muriel; il primo tempo si conclude così con il risultato di 0-1 tra l’incredulità dei 25.000 del Franchi. Se l’Udinese ha già la testa alla Champions (Di Natale resterà 90 minuti in panchina), Montella porta “la Champions” nella testa dei viola: la sua squadra raggiunge il meritato pareggio quando al 67° un tiro di Jovetic viene “sporcato” in rete dal difensore bianconero Danilo. Ai viola però non basta: dopo ripetute percussioni nell’area avversaria, Pasqual colpisce il palo direttamente da punizione a soli 2 minuti dal termine, ma la gioia è solo rimandata: nei minuti di recupero Jovetic raccoglie l’assist del subentrato Aquilani, abbozza il “doppio passo” ed infila Brkic per la sua doppietta personale. Lo stadio esplode di una gioia repressa…come le urla di Fantozzi. Buona la prima dell’aeroplanino Montella ma manca una punta centrale (sembra in arrivo) e l’esperienza in difesa. Nel Friuli avranno già dimenticato questa inpronosticabile rimonta viola (quotata 26), l’ultimo ostacolo al sogno Champions si chiama Braga. Difficili per entrambe le gare della 2° giornata di Serie A: la Fiorentina andrà a Napoli mentre l’Udinese ospiterà la Juventus

JUVENTUS – PARMA: 2-0

Dopo un’intera estate di punzecchiature “zemaniane”, arriva già ieri il primo episodio dubbio di questo campionato a favore della Juventus. L’esordio della sestina arbitrale ha subito conseguenze rilevanti: è il giudice di porta ad avvertire l’arbitro del fallo da rigore (poi fallito da Vidal) per l’atterramento di Lichtsteiner da parte del portiere Mirante; è sempre “l’uomo di porta” che avverte l’arbitro sulla punizione di Pirlo: “l’uomo-nero” è lì a due passi e bisogna dargli fiducia, d’altronde i replay non sciolgono i dubbi, ma la reazione di Mirante (non troppo sorpreso a dirla tutta)…puzza di goal. Bando dunque alle polemiche: la Juventus ha meritato di vincere ed ha vinto, certo…le punte sono rimaste a “secco”…ma che importa? Il Parma ha dimostrato di aver organizzato la partita molto accuratamente risucendo ad arginare i campioni d’Italia per tutto il primo tempo, poi Asamoah ha distrutto gli equilibri creando lo scompiglio sulla fascia sinistra (da dove ha effettuato l’assist per l’1-o firmato Lichtsteiner). Infine bisogna dire che nel 1° caso (rigore) l’intervento del 5° (o 6°) uomo è stato giusto ed ineccepibile, mentre nel 2° caso (punizione Pirlo) ci rassegniamo alla speranza del benedetto “occhio di falco” o “microchip elettronico”, illusi dai media che i goal-fantasmasi fossero davvero estinti…Addio gol fantasma

 

MILAN – SAMPDORIA:

Sarà questo l’unico anticipo domenicale (ore 18:00): tutte le altre 7 gare in programma inizieranno alle 20:45. La Sampdoria non espugna il San Siro dal 2008 e nelle ultime tre trasferte milanesi ha sempre perso. Negli ultimi anni i match tra rossoneri e blucerchiati hanno dato vita a grandi partite, spesso terminate in goleade. Negli ultimi 9 precedenti tra queste due squadre, il risultato 2-1 (oggi quotato 1:8)  si è verificato ben 4 volte. Il Milan, strafavorito a quota 1.40, dovrebbe già schierare Pazzini al posto dell’ (eterno) infortunato Pato; a suo supporto dovrebbero agire Robinho e Boateng, la difesa, invece, mi desta qualche perplessità…La Sampdoria, depressa dalla precoce eliminazione in Coppa Italia (contro la Juve Stabia) ma galvanizzata dal successivo successo nel trofeo Gamper (ai danni del Barcellona), potrebbe ripetere un 4-3-3 con Estigarribia e Maxi Lopez a cercarsi un ritaglio di protagonismo. Partita da tripla…

SIENA – TORINO:

Nella romantica cornice senese il Torino ritrova la Serie A: al “palio senese”, però, non vince (in Serie A) dal 2001. I bookmakers non hanno dubbi: la partita non regalerà emozioni, per questo la quota relativa ad un possibile epilogo a reti inviolate (0-0), scende fino a 7.00…Negli ultimi 7 scontri, queste due formazioni hanno dimostrato di sapersi spesso accontentare anche di un solo punto (4 pareggi)…ma sarà solo per questo che la X è sin’ora il segno maggiormente preferito da chi scommette su questo incontro?! Se proprio dovesse finire in parità, almeno auguriamoci di assistere ad uno spettacolo…il 3-3 è dato 1:100! I rispettivi reparti offensivi dovrebbero puntare sull’esperienza di Calaiò-Bogdani da una parte e Bianchi-Meggiorini dall’altra. Under tutta la vita…

ROMA-CATANIA:

C’è Zeman? Gioco l’over! Questo il laconico ragionamento degli allibratori che hanno individuato proprio nella partita dell’Olimpico la gara, probabilmente, più spettacolare. Garantiti dunque almeno 3 goal (quota 1.55), ma anche i primi 3 punti della squadra capitolina. La Roma, inoltre, è anche la favorita degli esperti per l’ipotetico primo posto nella speciale classifica dei goal segnati (quota 3.50, segue la Juve a 4.50), ma scende (e di molto) in quella dei goal subiti: l’ipotesi che sia propria quella del boemo la difesa meno “bucata” è quotata ben 20 volte a 1. Nonostante i favori del pronostico, la Roma potrebbe avere dei problemi a scardinare l’arcigna difesa etnea; inoltre negli ultimi 11 precedenti, ben 9 volte hanno segnato entrambe le squadre (l’opzione “goal” è oggi quotata 1.65). Il protagonista del calcio-mercato, Mattia Destro, sarà assente a causa squalifica: in avanti Totti dovrebbe accompagnare Osvaldo e Lamela (o Bojan), mentre 3/4 di difesa esordiranno nella Roma contro il Catania dei soliti Gomez, Bergessio e Barrientos.

CHIEVO – BOLOGNA:

A Verona il Bologna ha vinto una sola volta negli ultimi 10 anni. Queste 2 formazioni ci hanno abituato a partite scarse di emozioni e di goal, con esiti dal pareggio facile e “under” (massimo 2 goal totali) a gogò. Dopo la notizia della lite con la presidenza, il talento Gaston Ramirez non è stato nemmeno convocato, per lui l’addio è ormai quasi certo. Diamanti e Taider proveranno a non farlo rimpiangere nell’assistere l’unica punta Acquafresca, in ballottaggio col neo-arrivato Gabbiadini. Il Chievo, invece, si affiderà all’esperienza di Di Michele e dell’eterno capitano Pellissier. Mi piace l’under (1.55), ma preferisco la vittoria casalinga (2.10).

GENOA – CAGLIARI:

Negli ultimi 20 precedenti (e sottolineo 20) tra le due squadre rosso-blu la X non si è mai verificata: una mera (reiterata) coincidenza? Nelle ultime 7 scontri diretti sono stati segnati ben 28 goal (in media 4 a partita). Il Genoa non potrà schierare Gilardino, squalificato, ma potrà consolarsi con il ritorno di Ciro Immobile che sarà assistito da Jankovic e Rossi dalle fasce. Gli ospiti isolani punteranno invece su Thiago Ribeiro e Pinilla, dietro di loro agirà il solito Cossu. Le preferenze degli scommettitori vanno tutte a favore dei genoani…io punterei sull’over (quota 2.10 per una somma di goal superiore a 2).

ATALANTA – LAZIO:

Nelle ultime 9 gare tra bergamaschi e laziali il pareggio non si è mai verificato; inoltre nelle ultime 8 gare soltanto una delle 2 squadre è riuscita a segnare (il “no goal” oggi paga 1.85). La maggior parte delle scommesse effettuate rivela una preferenza nei confronti del segno “1″, nonostante sia l’1-1 il risultato più probabile (quota 5.75). Nell’Atalanta saranno indisponibili sia Ferreira Pinto che Marilungo, spazio dunque al tandem Denis-Moralez. Petkovic, dopo aver sbandierato un 4-3-3 finora mai visto, ha deciso di schierare il solo Klose in attacco: Zarate troverà sicuramente posto nella “panchina allungata”. La Lazio ha giocato soltanto giovedì scorso, ma il preliminare contro il Mura non sembra poter turbare la condizione fisica degli aquilotti. Mi piace la doppia chance X2 (quota 1.55), ma punto sulla X (3.20)…dovrà pur “uscire”, prima o poi!

PESCARA – INTER:

L’Inter non vince la gara di esordio della Serie A da ben 5 anni di seguito: 4 pareggi ed una sconfitta l’anno scorso. Sembra che gli allibratori abbiano considerato anche questo nel decidere le quotazioni: l’Inter è data ad 1.75, non così male…mentre la vittoria del Pescara paga 9:2. Per il ritorno in Serie A si attendono più di 20.000 tifosi all’Adriatico, e questo non faciliterà certo il compito di Stramaccioni. Milito e Sneijder sono praticamente certi, mentre dovranno contendersi “l’ ultima maglia” Coutinho, Palacio e Cassano. Gli abruzzesi potrebbero invece schierare un 4-3-3 con Abbruscato, Caprari ed uno tra Celik e Weiss. Brutta notizia per i tifosi dei delfini biancazzurro: gli allibratori hanno già deciso…il Pescara retrocederà in Serie B (ipotesi quotata veramente bassa: 1.11). infine, sinceramente mi aspettavo una quota più modesta per l’ipotesi nerazzurra (segno 2)…la cosa mi puzza: visti i moduli tattici…scelgo l’over (quota 1.80).

PALERMO – NAPOLI

Il Napoli ha vinto ben 4 degli ultimi 5 incontri contro il Palermo; al Barbera, però, il Palermo ha tutt’altro score: nelle ultime 7 volte che ha ospitato il Napoli ha guadagnato ben 18 punti! I rosa-nero si affideranno ai soliti Miccoli ed Hernandez con Ilicic che potrebbe partire dalla panchina; nel Napoli pesano le tante squalifiche rimediate a Pechino in Supercoppa (Mazzarri, Zuniga e Pandev): in attacco sarà dunque Insigne ad accompagnare Cavani…due tizi dal “grilletto” facile! E’ forse la partita più bella della 1° giornata ma anche (e forse proprio per questo) la più difficile da pronosticare: il Palermo non mi sembra migliore di quello dell’anno scorso mentre la quota del 2 del Napoli (2.35)…non mi dispiace.

E buona Serie A a tutti!


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