Torna “Barbatelle – Una di vino commedia” di Luis Bacalov in Auditorium a Milano

//   12 aprile 2016   // 0 Commenti

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Luis Bacalov e Giancarlo Cignozzi

Dopo la prima esecuzione assoluta del 6 giugno scorso, torna per la stagione sinfonica de laVerdi “Barbatelle ovvero Una di vino commedia”, prima esecuzione assoluta dell’opera di Luis Bacalov a Milano a tema Expo: clicca su http://www.mondoliberonline.it/barbatelle-ovvero-una-di-vino-commedia-prima-esecuzione-assoluta-dellopera-di-luis-bacalov-a-milano-a-tema-expo/53895/4 Barbatelle © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 300x225

Divertimento buffo tratto liberamente dalla commedia “Barbatelle” di Giancarlo Cignozzi e ispirato appunto alle “barbatelle”, ovvero quelle viti che danno corpo ai più nobili vini, nella specie i grandi rossi, con  musiche di Luis Bacalov, libretto di Giancarlo Cignozzi, con la collaborazione per le arie di Francesca Verducci, regia di Carlos Branca. La doppia esecuzione sarà dedicata a Luigi Veronelli, famoso enologo, cuoco, gastronomo e scrittore milanese, scomparso nel 2004.

In occasione di Vinitaly 2016, l’opera – commissione de laVerdi – è in cartellone venerdì 15 (ore 20.00) e domenica 17 aprile (ore 16.00) all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi saranno diretti rispettivamente da Luis Bacalov ed Erina Gambarini.

1 Barbatelle © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 300x192La vicenda riprende in chiave ironica e buffa un tema di grande attualità nel mondo del vino e non solo: la grande rivalità tra i vitigni internazionali e globalizzanti che hanno caratterizzato le produzioni vinicole di tutto il mondo, e tutti gli altri vitigni autoctoni, italici e no, che reclamano il diritto alla biodiversità. Cignozzi e Bacalov  offrono una piacevole e inconsueta commedia d’arte ove i personaggi, rappresentati dai vitigni rossi più importanti, giocano il loro ruolo. All’insegna del buffo operistico, la musica di Bacalov si avvale della collaborazione abbondantissima di W.A. Mozart. “Ho saccheggiato molto da Mozart, d’altronde anche il vino si chiama Mozart wine!” racconta in tutta sincerità il Maestro Bacalov, al pranzo-conferenza sorseggiando “Mozart wine” portato da Cignozzi e dalle sue cantine dell’Azienda vitivinicola Il Paradiso di Frassina a Montalcino, Siena.5 Barbatelle © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi 300x224

Il cast dei cantanti è composto da Federica Vitali (soprano, Malvy), Francesca Pacileo (soprano, Syrah), Katerina Kotsou (soprano, Dolcetta), Peter Gus (tenore, Pinot Noir), Raffaele Facciolà (baritono, Nebbiolo, Gwandar), Marco Calabrese (baritono, Burattinaio), Dario Ciotoli (baritono, Duka), Giuseppe Toia (baritono, Amarone), Daniele Caputo (baritono, Cabernet Franc), Andrea Tabili (baritono, Petit Verdot).  In scena anche gli attori Rosanna Pavarini, Lorenzo Frediani, Alessandro Grima, Ivano La Rosa, Gabriele Scarpino, Angelo Ombelini.

Giancarlo Cignozzi, librettista,  ricorda così l’enologo Luigi Veronelli: “Quando ho scritto Barbatelle – Una di Vino Commedia, prima come commedia rappresentata a Montalcino, poi come libretto per il divertimento musicale, grazie al contributo del Premio Oscar Luis Bacalov, desideravo esprimere nel racconto onirico e divertente, animato dalle uve; un messaggio chiaro, polemico ma ironico, quasi un grido di dolore delle povere barbatelle autoctone, travolte e soggiogate dalla moda globalizzante dalle barbatelle bordolesi, onnipresenti e tiranne.

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Masha Sirago e Luis Bacalov

“Un messaggio a favore e in difesa della bio-diversità, tanto amata dall’amico Gino Veronelli che ha lottato per tutta la sua vita per esaltare i vignaioli italici ignorati del tutto e oppressi dai vini industriali e massificati, senza anima né territorio.Gino ha riscoperto ed esaltato il concetto del “terroir” e ha spinto noi tutti – timidi e indifesi vignerons – ad avere il coraggio di gridare le nostre personalità, le nostre radici, le nostre storie e i nostri sogni, sbandierandoli sulle etichette alla faccia delle burocrazie che a quell’epoca impedivano che si menzionasse sulle bottiglie nient’altro che la generica denominazione geografica DOC-IGT. Grazie Gino, a nome di tutti coloro che nel vino riconoscono arte, poesia ed incanto”.

Sabato 16, in Auditorium (Foyer del bar, ore 17.30 al termine del “Crescendo in Musica”, ingresso libero) Luis Bacalov e Marina Rivera presentano il libro con cd per ragazzi Alina. Nasco!. Per venire al mondo, la protagonista Alina dovrà superare mille avventure: ospedali chiusi per ferie o al completo, scioperi in corso, sanità indagata…Ma, nonostante tutto, Alina nascerà tra bambini festosi, con i quali si dedicherà alla musica. E proprio attraverso la musica e la ricchezza della diversità, avrà l’occasione di conoscere altri nuovi interessantissimi mondi.

Info: (Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3;  on line:  www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

(Foto © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com)


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