Tiffany SottoSegretario?

//   24 gennaio 2012   // 0 Commenti

Sous secretaire 300x224La spartizione dei Sotto-segretari. Non si sa da chi verrò eletto, ma tutti mi vogliono perché sono il cane, ovvero “il migliore amico dell’uomo e della donna”. Di questi tempi, un amico vero in politica è proprio utile e necessario, e non solo per arrivare fino alla fine della legislatura. Non amo “correre da solo”, ma in compagnia. Non sono neanche tipo da “salto della quaglia”, anche se so che con l’ambitissima carica di sotto-segretario mi troverò tra “falchi e colombe”, “cani e p…i”, e pure quelli che mettono la testa sotto la sabbia, gli “struzzi”. Questa è la Natura, tante volte ritratta dai grandi pittori della storia? Non proprio questa, che mi sembra “bestiale”.
Sono un vero liberale, ma anche un piccolo animale. “Rizzo” facilmente le orecchie quando sento frasi sconnesse con le vere intenzioni, non ho “pelo sullo stomaco” come tanti “gatto-pardi”, “vecchie volpi” della prima res-pubblica, seconda mano-pulita, terza mano “pianista”, pure tante “braccine corte” senza “maniche larghe”, ma tanti piccoli poggiolini e puff!…Ma c’è pure chi… la… da… sul… so… fa?!? Embeh? Ci saranno pure tanti “quaquaraquà” che seguono quelle là, n’est-pas? Si dice pure “simile cerca simile”…
Con un occhio all’armonia perfetta di Mondrian, la mia posizione da sotto-segretario è tra il bianco e il nero – mentre il giallo, rosso e il blu sono colori che già danzano nel mio cuore – e non solo perché sono coi piedi per terra, ops! zampette per terra. Si vede?
Sono già Presidente e Coordinatore nazionale del PdDog, ma conto di estendere il partito anche in Europa, www.pddog.eu. Ovviamente mi presento “capolista” e gli altri….tutti “in coda”!
Poi prenderei una “poltroncina” o “seggiola” come Sindaco di qualche città, tanto per piazza-rmi un po’ e combatterò la Mafia, la Camorra, la ‘Ndrangheta e il “Randagismo”. Non siamo forse tutti un po’ “randagi”? Senza offesa, naturalmente. Si è tutti in cerca della verità del cuore, di un po’ d’amore, tutti vogliamo essere amati. Che direbbe il mio amico psicologo “La-can”? Forse che a volte le energie vitali sono in-can-alate male, o viene insegnato male a vivere – “Il mestiere di vivere” di Pavese è un bel titolo! – e “si fa arte perché il mondo è imperfetto”?
Scusate se ho aperto a ventaglio la mia “coda”, direbbe il mio caro amico pavone. E’ pure vero che spesso agli umani si dilata l’ego in un delirio di onnipotenza, sfoggiando piume di vanità, o futilità.
“La mia esperienza lunga e penosa mi fa concepire la politica come satura di eticità, ispirata all’amore del prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”, scrisse Luigi Sturzo nel 1956 Sottosegretario alla Fiducia a vita, perché “il cane è il migliore amico dell’uomo e della donna”; ma anche Presidente del consiglio, perché un cane può darti un buon consiglio, in silenzio. D’altronde, il mio comportamento è sempre stato “ineccepibile”. In che senso?

Basta specchiarsi nei suoi occhi, il cane ti ama fino alla fine della sua vita, ti rimane fedele, e non solo fino alla “fine della legislatura”.


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