TIFFANY “Animal academicum” partecipa a “IL MAGGIO DEI LIBRI” 2014

//   12 maggio 2014   // 0 Commenti

sotto l'Arco della Pace, Tiffany al "Maggio dei libri"

Dal 23 aprile al 31 maggio 2014 “Il Maggio dei Libri”, campagna  promossa dal “Centro per il Libro e la Lettura” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, riesce a raggiungere luoghi considerati estranei e insoliti alla lettura, confermando la sua particolarità unica di campagna nell’intero panorama culturale italiano, coinvolgendo non soltanto librerie, biblioteche e scuole ma soprattutto location inedite e inusuali.

L’originalità del progetto di Tiffany – soprannominata simpaticamente “Animal academicum” dal filosofo Giacomo Marramao – entra nella cornice de “Il Maggio dei libri” “Il Maggio dei Libri”/Tiffany…aspassocolcane@libero.it: la cagnolina maltese Tiffany, accompagnata dal suo “portavoce” Masha Sirago, ha dato appuntamento domenica 4 maggio 2014 sotto l’Arco della Pace del Parco Sempione a Milano, portando con sé alcuni racconti scritti “a due mani” e “quattrozampe” e pubblicati su Mondoliberonline.it. unitamente alla sua collezione di francobolli, piccole opere d’arte che raccontano la poetica del rapporto “cane e padrone”ovvero di Tiffany e Masha.

Tiffany Culturista copyright Masha Sirago 300x224

Tiffany "Culturista" -copyright Masha Sirago

“Vita da cani” è il progetto culturale del quale Tiffany è protagonista e che si avvale di un Comitato scientifico d’eccezione: Claudio Strinati, critico d’arte; Giovanni Russo, scrittore; Ferdinando Castelli, critico letterario; Francesco Bruno, criminologo; Masolino DʹAmico, critico letterario; Piero Ostellino, editorialista; Carlo Giovanardi, appassionato di filatelia; Nino Marazzita, libero pensatore; Davide Rondoni, poeta; Giovanni Conso, Presidente Onorario Accademia dei Lincei.

Tiffany il “cane-scrittore” vuole far riflettere con poesia e garbata ironia di quel che fanno gli umani che a volte lavorano troppo e fanno una “vita da cani” o viceversa, e per questo ha invitato tutti al parco “open air” luogo delle sue passeggiate aspassocolcane@libero.it per conoscere nuovi amici, “cani e padroni seguendo “le orme” letterarie di Thomas Mann e altri scrittori. Nel segno del Valore dell’Amicizia. Sotto l’Arco della Pace, tra l’altro, sono state girate nel giugno 2012 alcune scene del docu-film che il regista milanese Dario Barezzi  ha dedicato con spirito di Solidarietà al progetto: “Questa è Tiffany!” (durata 26min.)

“Nella repubblica letteraria il cane ha un posto privilegiato, da secoli. Glielo hanno procurato scrittori di tutto rispetto. Ricordiamone alcuni.

Francesco Fulvio Frugoni (1620-1686), frate dell’Ordine dei Minimi di san Francesco di Paola, è conosciuto come autore di opere tipicamente barocche, intrise di allegoria satirica. La più famosa è Il cane di Diogene. Attraverso le avventure e i viaggi del cane Saetta e dei suoi padroni, in sette latrati, cioè volumi, vi è rappresentata e satireggiata la società tronfia e fatua del Seicento. Nel famoso romanzo Nebbia, Miguel de Unamuno (1864-1936) affida al cane Orfeo il compito di ascoltare e lenire le disavventure del povero Augusto Pérez. Protagonista del fine e delizioso componimento Cane e padrone di Thomas Mann (1875-1955) è Baushan, modesto cane bastardo, comprato per compassione, che insegna al suo padrone l’arte di vivere serenamente.

   Un posto particolare meritano Scipione e Bereganza, i due cani protagonisti della novella esemplare Colloquio dei cani di Miguel de Cervantes Saavedra (1547-1616). E’ un piccolo capolavoro dell’autore del Don Chisciotte. I due cani improvvisamente acquistano, per una notte, la parola e si raccontano i casi della loro vita. Beraganza è esuberante e loquace, Scipione grave e calmo. Le vicende dell’uno trovano un filosofico commento nell’altro. Che commedia è la vita degli uomini! Maldicenze, imbrogli, furti, immoralità, disonestà, saccenteria, ipocrisia. Poveri cani, in quale mondo devono vivere! Il racconto è soffuso di satira e di umorismo. Cervantes osserva e sorride. Sorride perché non ha il coraggio d’inveire contro la massa umana, così corrotta, sì, ma anche così debole, così cieca, così sorda. Meglio insegnare sorridendo, servendosi di due cani,  che condannare gridando.

Anche Masha Sirago, servendosi della sua cagnolina Tiffany, vuole offrire spunti di riflessione a quanti vivono superficialmente, senza comprendere il senso delle cose né avvertire la necessità di non sciupare la propria vita. Compie questo lavoro con semplicità e amicizia, ammantandolo di quello humor che è profumo  di sapienza”. (Introduzione a “Vita da cani” di P.Ferdinando Castelli, critico letterario della Civitlà Cattolica)

Masha Sirago e Tiffany in giardino copyright Masha Sirago 300x224

Masha Sirago e Tiffany in giardino

Tiffany ha “scodinzolato” nel ricevere una lettera dalla giornalista Antonella d’Onofrio che ha dichiarato: “La dolce maltese suscita sorprendente ammirazione per la capacità naturale della sua poetica con cui riesce a trasmettere i Valori dell’uomo. In questi anni di crisi sociale, Tiffany tramuta  ogni silenzio e ogni posa da musetto in opera fotografica e letteraria riuscendo così a raggiungere trasversalmente ogni genere di pubblico”. Continua la d’Onofrio :” Tiffany è capace, grazie alla sua portavoce Masha Sirago, nell’interpretazione innata di un talento, quello di comunicatrice del Terzo Millennio. E lo fa impiegando mezzi semplici, quali l’immagine e il pensiero che danno forma a una scrittura creativa capace di ispirare il lettore che è catturato, inoltre, dagli elementi che ritraggono il personaggio Tiffany – ovvero “il cane, miglior amico dell’uomo” – a posare meglio di una diva, senza artifizi e pochi fronzoli per comunicare al mondo lo spirito dei tempi“.

Tiffany vuole precisare che gli scatti fotografici sono reali, alla luce del sole, e senza uso di Photoshop al computer, esprimendo così le sua naturalezza e senza sforzo alcuno. Si è proposta di rispondere a tutti coloro che le scriveranno a aspassocolcane@libero.it

Ha scritto la giornalista Lucia Landoni: “Un prato verde, un giardino fiorito e un pubblico interessato, equamente diviso tra ascoltatori bipedi e quadrupedi: per fare cultura non servono necessariamente titoloni altisonanti e cattedre imponenti, spesso basta una buona idea. 

Come quella avuta da Masha Sirago, che ha deciso di prestare ascolto a quanto aveva da dirle Tiffany, la sua cagnolina maltese definita “animal academicum” dal filosofo Giacomo Marramao: ne è nato un progetto molto articolato –  che comprende aforismi fotografici, francobolli, sculture e persino un programma politico da “can…didato” di tutto rispetto – la cui più recente concretizzazione è stata l’evento “Tiffany racconta”, ospitato alla biblioteca di Lorenteggio.

Un momento di condivisione, in cui gli umani si sono fermati a riflettere su tematiche importanti come i costi della politica e la fedeltà alla Costituzione. Il tutto a partire dalle foto che hanno come assoluta protagonista Tiffany. 

Scusate se è poco!”

Tiffany racconta 281x300

"Tiffany...racconta" invito Biblioteca Lorenteggio


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