TECNOLOGIE E BENEFICI FISCALI PER LE AZIENDE FINO AL 2020

//   3 maggio 2017   // 0 Commenti

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Possiamo sostenere che l’Italia promuove un percorso tecnologico per il traguardo del 2020 che indica alle Aziende molte possibilità di sviluppo per entrare nel futuro internazionale.

L’Agenzia delle Entrate, in un comunicato stampa del 27 Aprile 2017 , fornisce istruzioni alle Imprese che intendono usufruire degli incentivi e i crediti d’imposta.

I benefici riguardano le Aziende che intendono svolgere attività di Ricerca & Sviluppo. Sono anche agevolate le spese relative a tutto il personale impiegato, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.

Sale da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito di imposta riconosciuto a ciascun beneficiario, fermo restando il fatto che le spese sostenute per attività di Ricerca & sviluppo devono essere almeno pari a 30.000 euro nel periodo di imposta per il quale si intende beneficiare dell’agevolazione.

Per i primi due periodi agevolati il credito di imposta compete nei limiti dell’importo massimo annuale pari a 5 milioni di euro, mentre per i restanti quattro periodi agevolati il beneficio spetta nei limiti del nuovo tetto massimo.

Il credito di imposta potrà essere utilizzato, esclusivamente a compensazione, a partire dal periodo successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi per le attività di Ricerca & Sviluppo.

Più impulso all’incentivo con la nuova aliquota unica, che passa dal 25% al 50% per il “personale altamente qualificato” impiegato nell’attività di ricerca e in tutte le tipologie di spese ammissibili, che semplifica il meccanismo di calcolo dell’agevolazione.

Sono da considerarsi ammesse al credito anche le attività di ricerca e sviluppo svolte per i committenti esteri, oltre a quelle sul territorio nazionale.

La modifica apportata alla Legge di bilancio 2017, elimina la distinzione tra “personale altamente qualificato” e personale non in possesso del titolo di studio richiesto, e pertanto non occorre più suddividere il costo sostenuto.

Il credito d’imposta si applica a: assunzione di personale, acquisizione strumenti e attrezzature, contratti di ricerca, competenze tecniche e privative industriali. Molte sono le attività ammesse mirate ad acquisire nuove conoscenze allo scopo di produrre piani, progetti e miglioramenti aziendali.

Resta quindi da trarre profitto dal riconoscimento delle tecnologie e indirizzare la propria azienda verso nuovi orizzonti, considerando gli investimenti in ricerca e sviluppo non come pure “donazioni” ma programmi reali per la crescita. Tutte le Aziende possono ricavare dei benefici, che vanno verificati caso per caso.

Per saperne di più: info@forevercourses.com


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